sabato 26 gennaio 2008

Ricchi Oscar!

Oh, gli Oscar, proprio loro, finalmente. Il 22 gennaio sono state annunciate le nomination, e il 24 febbraio, se il sindacato degli sceneggiatori vuole, si terrà la cerimonia di consegna del premio più ambito, ma che dico ambito, àmbito.

Potrei tranquillamente ripetere su questo blog lo sproloquio che ho fatto nel forum La Tana del Sollazzo a proposito delle nomination, ma evito. Mi limiterò a sottolineare i motivi di gaudio per le suddette nomination.

Innanzitutto per Ratatouille, primo film Disney/Pixar a raccogliere ben 5 nomination, una in più del suo cuginetto Gli Incredibili. La nomination che ha fatto la differenza è stata quella per Michael Giacchino, compositore della colonna sonora e novellino degli Oscar. La nomination più prestigiosa (Miglior Film dell'Anno) purtroppo non è arrivata, ma non è mai stata così vicina negli ultimi tre lustri. Se la vittoria come miglior film d'animazione è quasi scontata (quasi perché c'è il francese Persepolis, e la Francia non si sa mai se è odiata o amata dall'Academy, anche se quest'anno pare che sia un po' odiata, nelle categorie importanti almeno), non lo è nelle altre categorie ma io spero molto (e non sarà poi tanto improbabile) nella sceneggiatura e nella colonna sonora.
E sempre in tema di animazione, un'altra illustre sorpresa ha fatto capolino nella categoria della miglior canzone originale: Come d'incanto. Film che è d'animazione solo in parte, ma anche musical. E la firma di questo musical è di due mostri di Broadway: Alan Menken e Stephen Schawrtz. Alan Menken in particolare è il compositore per eccellenza dei musical Disney e sebbene proprio per la Disney il suo ultimo lavoro non è molto lontano (Mucche alla riscossa) era da 10 anni, con Hercules, che non otteneva una nomination agli Oscar. Certo, non se ne sarà poi troppo dispiaciuto, visto che di Oscar ne aveva già vinti OTTO. E adesso conquista altre TRE nomination, per tre delle canzoni di Come d'incanto. Parlando oggettivamente forse non le meritavano, ma questa triplice nomination riporta alla mente certi bei tempi che non è possibile non esserne felici, i tempi de La Sirenetta, Aladdin e La Bella e la Bestia.
Altro tripudio di gioia genera la doppia nomination di Cate Blanchett, come protagonista di Elizabeth: The Golden Age e come non protagonista di Io non sono qui. Bravissima e bellissima sia come Regina, sia come Bob Dylan, sia in tutti gli altri ruoli in cui l'abbiamo vista e la vedremo (e il prossimo è da cattiva in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo il 23 maggio).
E poi è molto bella, se vi piace il genere (gospel), un'altra delle canzoni originali nominate, tratta dal commoventissimo film La musica nel cuore - August Rush. Si intitola "Raise it up", e questa è la scena tratta dal film. La bambina che canta ha 11 anni ed è un prodigio molto famoso in America. E siccome è tradizione che le canzoni nominate agli Oscar vengano interpretate sul palco durante la cerimonia, credo che la sentiremo cantare in diretta... ce la farà?

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