martedì 26 febbraio 2008

Ecco... la musica è finita... gli amici se ne vanno...

E per continuare a citare canzoni, "era già tutto previsto". Domenica scorsa si sono consegnati i premi Oscar. I vincitori sono i fratelli Coen con Non è un paese per vecchi: si portano a casa 4 importanti statuette, quella per il miglior film, la miglior regia, la miglior sceneggiatura e il miglior attore non protagonista. Segue il vincitore dei premi tecnici The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo (miglior montaggio e miglior missaggio e montaggio del suono), Il petroliere (miglior attore protagonista e miglior fotografia), il francese La vie en rose (trucco e attrice protagonista). Un solo Oscar a testa per Michael Clayton, Espiazione, Ratatouille, Juno, Sweeney Todd, Elizabeth: The golden age, La bussola d'oro e Once.
Se l'anno scorso è stato un Oscar messicano, quest'anno è europeo: tutti gli attori vincitori sono europei (Daniel Day Lewis è irlandese, Tilda Swinton scozzese, Javier Bardem spagnolo e Marion Cotillard francese), due premi sono andati a degli italiani, il miglior film straniero è l'austriaco Il falsario: Operazione Bernardt, e tutti i cortometraggi (live action e animati) erano non americani (8 europei, di cui 1 italiano, e 2 canadesi). In tutta questa antiamericanità, la Pixar che correva con Ratatouille per 5 nomination ne ha presa solo una, quella per il miglior film d'animazione, lasciando ad altri la miglior sceneggiatura originale, colonna sonora, missaggio e montaggio del suono.
Gli illustri esclusi sono il francese Lo scafandro e la farfalla, American gangster di Ridley Scott, il moderno "on the road" Into the wild - Nelle terre selvagge, Nella valle di Elah di Paul Haggis, Io non sono qui di Todd Haynes (e con lui una delle due nomination di Cate Blanchette), il film d'animazione francese Persepolis che ha giustamente ceduto il posto a Ratatouille, i film ad effetti speciali Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo e Transformers.
Edizione fiacca per i miei film preferiti (Ratatouille che meritava di più, Pirati 3, Michael Clayton, Into the wild, Io non sono qui), ma curiosamente ricca per l'Italia: se quella alla colonna sonora di Espiazione by Dario Marianelli era già annunciata, quella per la scenografia di Sweeney Todd di Dante Ferretti e consorte era meno prevedibile, seppure meritatissima.
Verifichiamo la mia capacità predittiva: su 24 categorie ne ho azzeccate 11, le più ovvie. Sono la solita pippa.

E un altro anno di cinema è finito. Per fortuna ne inizia un altro, non meno parco di quello appena passato: ci aspettano Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, WALL•E, The dark knight, Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian, e in Italia il nuovo film di Gabriele Salvatores tratto dal romanzo premio Strega di Niccolò Ammaniti Come Dio comanda e quello di Matteo Garrone tratto da Gomorra di Roberto Saviano.

Vogliamo parlare di Sanremo? Allora, è già triste che io aspetti Sanremo non per sentire le canzoni ma per sentire la Gialappa's band in radio. Come evento televisivo Sanremo è morto da un pezzo, forse non sanno più come approcciarvisi, tentano di innovarlo ma forse non è questo il problema. Secondo me basta fare un drastico taglio di smoking e pellicce, e essere così più appetibili per i bravi cantautori e interpreti italiani, di cui ogni anno si presentano solo in piccoissima parte, per poi sistematicamente rinnegare il loro passaggio su quel palco ormai maledetto.
In compenso mi dicono dalla regia che il dopofestival di Elio e le storie tese è stato un grandissimo momento di televisione... e io che non ho voluto dar loro fiducia, andando a dormire! Beh, stasera, dopo la Gialappa's, Elio.
Perché Sanremo è (gli annessi di) Sanremo. E chi non la pensa così come noi farà i conti con la lega... dell'amo-o-o-re!

E a proposito degli Elio, a breve un commento del loro nuovo sorprendente album.

2 commenti:

Lorenzo Breda ha detto...

Riguardo gli Oscar: boh, a me è parso un po tutto scontato, a parte "Into the wild" che, da come me lo descrivono, qualcosa meritava (non lo ho ancora visto, sigh).

Elikrotupos ha detto...

meritava molto, soprattutto per l'attore principale che però non è stato nemmeno nominato. Mentre per il montaggio era nominato ma ha prevalso The Bourne Ultimatum.
E comunque è un film bellissimo, vallo a vedere che fra un po' lo tolgono