domenica 16 marzo 2008

Boicottare

Mancano 145 giorni alle Olimpiadi di Pechino 2008, e lunedì prossimo partirà da Olimpia in Grecia il viaggio della torcia olimpica verso la capitale cinese per un totale di 137 mila chilometri. Nel frattempo la Cina continua a oscurare l'informazione, internet e a negare tutta un'altra serie di diritti umani più carnali. Un comportamento che decisamente COZZA contro lo spirito olimpico. Cosa ha portato il Comitato Olimpico Internazionale 7 anni fa a preferire Pechino a città come Parigi, Torono, Osaka o Istanbul non è dato saperlo, e non è stata nemmeno una vittoria di misura...
Cosa ha portato invece Steven Spielberg ad accettare di creare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invece è ben chiaro: molto modestamente è qualcosa tipo l'uomo più stimato del mondo, per cui ha pensato che forse la Cina, sotto gli occhi di tutti, potesse cedere al suo "ricatto" e cominciare a curarsi un po' dei diritti umani del suo popolo, nei Paesi che occupa o in quelli in cui fomenta la guerriglia. Ma la Cina è la Cina. Chi cazzo è Spielberg? E così il povero Stefano, sconfitto, si è defilato, facendo comunque scalpore, e questo è già un risultato.
Ora la domanda è: il mondo dovrebbe imitarlo? Dovremmo boicottare tutti le Olimpiadi? E come, senza mettere a rischio le squadre che stanno per partire? Beh, un'azione seria dovrebbe farla l'IOC, che ha annunciato che qualcosa in merito agli scontri di questi giorni in Tibet dirà. Tempo fa qualcosa disse, ovvero che Pechino è stata scelta proprio sperando che le Olimpiadi accendessero i riflettori sulla Cina e la Cina moderasse i suoi atteggiamenti. Ma la Grande Cina non ha dato ascolto né al Comitato Olimpico, né a Spielberg, né a nessun altro, ma di questo il Comitato Olimpico non è responsabile, dicono, riguarda il governo cinese. Grazie al ca$$o, aggiungo io.

Dopo gli ultimi boicottaggi stupidi (roba da guerra fredda) questo ci sta dannatamente. Diciamo che andrebbe affrontato diplomaticamente però... diciamo che se evitavano di dare le olimpiadi a Pechino era meglio, PERO'-

Io nel mio piccolo mi guardo uno dei capolavori (secondo me) di Steven Spielberg: Munich.

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