domenica 20 aprile 2008

In Pegnato

Sono stato impegnato.

No, non è vero. Non ho avuto internet, ecco perché non ho lasciato nessun nuovo post da dieci giorni a questa parte.

E quando ho avuto internet non ho avuto l'alimentatore del mio portatile, l'ho dimenticato all'università, in una stanza chiusa a chiave per fortuna (ma per lo stesso motivo ho dovuto fare i salti mortali per recuperarlo).

In questi dieci giorni ne sono successe di cotte e di crude. Ho studiato, visto film, avuto notizie pixarose, letto fumetti e libri, perso cani, avuto nonni malati, ecc... Sui nonni glissiamo, partiamo dai cani.

Ve lo ricordate Turbo Supertramp? Beh, è Supertramp veramente, quella che credevo fosse una fuitina una tantum è diventata una filosofia di vita. Ormai Turbo non è mai a casa, è sempre in viaggio. Fa cose, vede gente, va in discoteca. Non mi meraviglierei se si incontrasse tutte le sere con un gruppo di randagi bohémiens a scrivere poesie e bere assenzio e cantare tutta la notte. Poi ogni tanto torna a casa, la domenica, giusto per far vedere che è ancora vivo, rimane un pomeriggio e poi riparte.

Prosegue a rilento la lettura del mattone di Stephen King L'ombra dello scorpione. Devo supporre che sia normale che, in un libro di 1000 pagine, nelle prime 200 non accada circa NIENTE. Speriamo in seguito. Nel frattempo, per intrattenermi un po' (visto che King per adesso non lo sta facendo) mi sono dato alla lettura intensiva di fumetti. Fumetti che non avrei mai pensato di leggere. The Sandman e Fables, rispettivamente di Neil Gaiman e Bill Willingham, fumetti americani, già usciti da un bel pezzo, già celebri. Io piano piano tento di recuperarli, approfittando delle costose e zeppe di errori edizioni Planeta-DeAgostini. Oh, sono belli forte... anzi, "belli fes" come ho sentito dire da un tizio in una lingua a me sconosciuta.

Sulle notizie Pixarose ho un grande annuncio da fare. Ma proprio grande. Purtroppo non scriverò più su questo blog le notizie sulla Pixar (almeno che non siano talmente grandi da comprendere un interesse popolare più che settoriale)... perché le posterò su un altro blog, ad hoc.

Introducing
PIXAR ITALIA!
http://pixaritalia.blogspot.com

Con l'alto obiettivo di diventare il riferimento italiano per ogni cosa che sia Pixar, questo blog conterrà ogni sorta di minima sciocchezzuola che pur indirettamente riguardi i gloriosi studios di Emeryville, California. Speriamo che vada bene e non si disarcivescovizzi come rischiava di disarcivescovizzarsi nell'òpò questo blog :)
E visto che questo blog d'ora in poi abbandonerà l'ossessione Pixar, è tempo di cambiare il trailer che campeggia sulla cima della colonna di destra...

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