giovedì 3 aprile 2008

Letture da viaggio 2

Questi ultimi viaggi in treno sono stati molto scomodi, pieni di gente anche in piedi, percui pochi se la sono sentita di affrontare in treno la lettura di un libro, e fra questi nessuno che fosse nei paraggi del mio posto a sedere. Ma oggi ne ho incrociati tre molto particolari in metro, e tutti vicini a me. Non posso fornire di tutti le copertine perchè non mi sono segnato i titoli, ma mi ricordo perfettamente gli autori, che insieme formano un bel terzetto oO

Una signora magrolina di una certa età e con una dose consistente di rughe in volto, fiera del suo ruolo prossimo di elettrice leggeva...
Immagine di Mandiamoli a casa

Una ragazza leggeva Socrate. Un ragazzo leggeva Carl Gustav Jung. Se stavano studiando non lo so, le edizioni però erano tascabili, non manualoni universitari. Che ai gggiovani d'oggi piaccia leggere di filosofia?

Io in metropolitana/bus non leggo perché mi gira la testa, in compenso avevo al collo un lettore mp3 senza batteria (l'avevo scordata a casa -_-) e stavo andando al cinema a vedere la nuova perla di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Mentre qui a casa mi aspettavano ben tre libri che sto leggendo contemporaneamente, ma uno solo è la mia "lettura" ufficiale (il resto è impazienza :)), L'ombra dello scorpione. Ho scelto Stephen King, rimandando Asimov. Speriamo che questa scelta paghi e il Re non deluda.

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