venerdì 30 maggio 2008

Nuovo Cinema Aquila

Quattro anni fa, quando arrivai a Roma per affrontare quelli che speravo fossero soltanto TRE anni di vita&studio nella Capitale, dall'autobus che avrei preso tutte le settimane per andare e tornare dalla stazione Termini, passai per via L'Aquila.
Ora, solo per il fatto che a Roma ci fosse una strada intitolata alla mia natìa provincia, cominciai a gongolare. Ma poi, volgendo lo sguardo sull'altro lato della strada, vidi un'edificio completamente in rovina, sulla cui facciata si potevano però riconoscere ancora degli strani oblò, tre da un lato e tra da un altro. Guardando meglio (non ricordo se c'erano già le impalcature dei lavori di recupero) lessi che era un cinema. Fu amore a prima vista. Per quattro anni gli sono passato davanti ogni settimana, guardandolo con compassione in quello stato di fatiscenza che mi faceva male al cuore. Un cinema, vecchia maniera, in una strada intitolata alla mia L'Aquila, in quelle condizioni! E io obbligato a subirne la visione ogni settimana! Uno strazio.
C'erano i lavori di recupero in corso, certo, ma mi aspettavo (e un po' speravo :P) che terminassero molto dopo che io fossi riuscito a laurearmi. Invece la laurea ancora non ce l'ho, e venerdì scorso c'è stata la riapertura del Nuovo Cinema Aquila, con l'anteprima del nuovo film di Marco Tullio Giordana Sangue pazzo e la presenza dei protagonisti Luca Zingaretti e Monica Bellucci. Io non lo sapevo. Oggi ci sono passato davanti con l'autobus mentre andavo alla stazione Termini e finalmente l'ho visto, il Nuovo Cinema Aquila, per la prima volta, senza impalcature, tutto scintillante, con le porte scorrevoli di vetro, lo scalone interno a vista, e i sei mitici oblò.

Al che adesso, appena tornato a casa, mi sono ricordato che in questi quattro anni mi sono sempre dimenticato di fare una ricerca su questo cinema. L'ho fatta adesso.
Il Cinema Aquila fu sequestrato alla criminalità organizzata vari anni fa, e lasciato a marcire. Qualche anno fa il Comune di Roma ha iniziato un progetto di recupero affidato per concorso alla cooperativa sociale Sol.Co. Soldiarietà e Cooperazione, con l'ambizione di renderlo un'importante centro della vita culturale romana ma anche punto di ritrovo per ragazzi e famiglie, scegliendo film sia blockbuster che d'essai, sotto la direzione artistica del regista Giuseppe Piccioni.
Nonostante il cinema abbia aperto e cominciato a proiettare, l'inaugurazione con tutti i crismi non c'è ancora stata. Ci sarà nel mese di giugno, non si sa quando, alla presenza del sindaco Alemanno (inutile dire che questo progetto era della precedente amministrazione :P).

E' interessante notare che il suddetto cinema è in una zona che proprio in questi giorni ha guadagnato gli onori della cronaca nazionale, il Pigneto, dove un tizio italiano ha compiuto un raid in alcuni negozi indiani "per motivi personali" dice lui, ma supportato da una folla di xenofobi che passava di lì per caso...
Eh, che bello vivere a Roma... qualche anno fa a meno di un kilometro da dove abito io hanno decapitato una donna, qualche settimana mentre guardavo la finale del Grande Fratello in TV sentivo dal vivo i fuochi d'artificio che facevano a Cinecittà, qualche ora fa sono passato davanti alle vetrine sfondate che avevo appena visto al telegiornale...

1 commento:

Lorenzo Breda ha detto...

Uhm, non ne sapevo nulla... Nn è vicinissimo a me, ma non è troppo lontano dall'università. Sfruttabile.