giovedì 15 maggio 2008

Stephen King, mi devi 325 pagine.
Boris, ti devo tante risate.

Obiettivamente, non ci si possono impiegare sette settimane come il piccolo naviglio per leggere 325 pagine, di un libro che ne conta 1000 e non più Mille, inoltre.
Quasi due mesi per leggere un terzo di L'ombra dello scorpione. 325 pagine in cui non accade niente. Cioè, accade qualcosa ma le conseguenze interessanti della qual cosa sono pressoché nulle.

C'era una volta un impiegato in un centro di ricerche che fugge dal suo centro dopo aver liberato nell'atmosfera, PER SBAGLIO, un virus letale. Tutto il mondo muore, ma in particolare gli Stati Uniti (perché gli Stati Uniti sono sempre i più ganzi, hanno gli alieni, i virus, i supercattivi e i supereroi). Pochi esseri umani (americani, ovviamente) sono però immuni da questo virus spaventoso: per le prime 200 pagine seppelliscono i parenti in giardino, per le successive 125 vagano senza meta per gli States (quasi completamente deserti). Ovviamente sono gli eroi del nostro racconto, che però non si incontrano mai. O meglio, cominciano a incontrarsi verso le ultime quattro pagine di questa prima parte. Speriamo che, ora che si sono incontrati, accada qualcosa di interessante.


E' iniziata la seconda serie di Boris, l'esilarante metafiction/antifiction italiana piena di parolacce che fanno tanto ridere.
Lunedì è andato in onda il primo episodio (in due parti) dove la fiction Occhi del cuore 2 vede svolgersi una puntata in Africa per presentare la nuova (raccomandatissima) eroina della serie, perchè la vecchia (raccomandatissima) Corinna, è stata scelta per una fiction su Madre Teresa ("lo sai che si chiamava Teresa ma NON era italiana!!").
Insomma, già nei primi due episodi da 20 minuti, ho riso di gusto, ricordato le vicende esilaranti ma allo stesso tempo quasi epiche della prima serie, immaginato futuri scenari. Ieri ho visto il cofanetto con i tre dvd della prima serie, stavo quasi pensando di prenderlo ma gli extra scarseggiavano (c'è molto più materiale extra sul blog ufficiale).
In questa nuova serie entreranno nel cast quasi-fissi Giorgio Tirabassi (già guest star della prima serie) e Corrado Guzzanti (!!).
La sigla è cantata da Elio e le storie tese già dalla prima edizione, ma quest'anno è stato aggiornato il video. Inoltre la canzone è presente nell'ultimo album degli Elii, Studentessi, ma con testi differenti, in quattro versioni di cui una cantata da Claudio Baglioni ("Effetto memoria: Estate"). Fralaltro devo ancora parlare dell'ultimo album degli Elii, che è uscito da un bel pezzo...

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