sabato 21 giugno 2008

Ci piace Batman ci piace com'è!



Fra un mesetto arriva Il cavaliere oscuro, l'ennesimo film di Batman, visto dall'ennesimo grande autore dopo Tim Burton e Joel Schumacher, Christopher Nolan. E insomma m'è presa la fissa sia con Batman che con Nolan.
Oggi mi sono ritrovato a canticchiare dall'inizio alla fine senza saltare nemmeno una parola la sigla del cartone animato di inizio anni '90. Subito sono andato a cercarla su YouTube... mi sono uscite le lacrime... quanto mi piaceva...
Passando a Christopher Nolan è uno che io nella mia somma ignorantia ero solito scambiare con un attorucolo degli anni '70 che ultimamente, come molti, s'è dato alla regia (forse mi confondevo con Christopher Reeve, pace all'anima sua... che pure lui era un supereroe DC, una volta...). Niente di più falso e meschino, invece. Christopher Nolan è un giovane astro del cinema che ha adattato superbamente un raccontino pseudopulp scritto dal fratello, e in cambio entrambi si sono beccati una bella e scintillante nomination agli Oscar. Parlo di Memento, che ho appena visto per la prima volta. Un film dalla struttura abbastanza complessa, che devo ancora capire appieno: c'è un primo binario dove ogni scena è un flashback della precedente, e un secondo binario più lineare (mostrato in bianco e nero) che è un grosso flashback del primo binario. Lungo il film si passa alternativamente da un binario all'altro, fino a che i due binari non si incontrano, e (in teoria) tutto l'inghippo si spiega. La trama è molto più semplice: un tizio perde la memoria a breve termine in seguito a un incidente dopo del quale non può assimilare nuovi ricordi se non per un paio di minuti. Nell'incidente sua moglie è stata stuprata e uccisa, e lui tenta di indagare per vendicarsi... ma è difficile indagare se ti dimentichi tutti gli indizi appena li trovi. Così se li appunta, ma non su un post-it, ma tatuandosi gli indizi sul suo corpo, e facendo alcune polaroid alle persone che incontra più spesso e di cui deve ricordarsi.
Lo spettatore segue l'indagine del protagonista, Leonard, con i suoi stessi dubbi: non si sa di chi fidarsi, quale sia il filone principale della storia, qual è la storia vera e quale è la menzogna messagli davanti agli occhi per nasconderlo dalla realtà (citazione :)) e sfruttarlo.
[La citazione suddetta è tratta da Matrix, e fralaltro in questo film c'è la bella e dolce e diabbbbolica Trinity, ovvero Carrie-Anne Moss]
Di Christopher Nolan avevo già visto The Prestige, un film sui maghi prestigiatori di fine '800 che hanno a che fare di qualcosa tutt'altro che magico, l'elettricità (stupendo il cameo di David Bowie, che interpreta Tesla). Una lotta idealistica e spettacolare fra mago allievo e mago maestro, fra illusione e realtà.
Però un film così bello non può aver fatto quel regista che Nolan credevo fosse... ci è voluto Memento per rimettermi sul binario giusto e capire che Christopher Nolan merita un posticino fra i miei autori preferiti, lì in mezzo fra Steven Spielberg e Clint Eastwood, per la precisione. Nolan ha il senso dello spettacolo di zio Steve e lo sguardo impietoso ma rispettoso sulla realtà che ha zio Clint. E come gli zii Steve e Clint merita che io compri tutta la sua filmografia nella migliore edizione DVD che esista.

Oh, dopo aver fatto questa riflessione e aver scoperto un nuovo idolo, mi sono ricordato l'intenzione iniziale, quella di guardare Batman begins, sempre di Christopher Nolan, che tempo fa avevo snobbato come snobbo molti dei film tratti da fumetti supereoisti americani (non ricordandomi, come ha dimostrato il moto di commozione che ho avuto con la sigla del cartone animato di cui sopra, di quanto Batman facesse eccezione), ma soprattutto l'avevo snobbato per la presenza di Katie Holmes, in quanto proveniente da una serie TV per teenagers (Dawson's creek che non ho mai visto, ma secondo me forse forse mi sarebbe pure piaciuta... e devo ammettere che ha un bel titolo) e che consideravo e considero un'attoruncola, soprattutto dopo che si è unita in matrimonio a Tom Cruise, rincoglionitosi irreversibilmente.
E invece l'ho visto, ed è grandioso. Certo, soffre di tutti gli inevitabili difetti che hanno i film sui supereroi (non ho mai digerito come verosimile l'ipotesi che un uomo qualunque si metta una calzamaglia e vada in giro a salvare la gente... è una bella fantasia, che può generare storie bellissime, sono d'accordo... ma non ce la faccio a prenderla seriamente...), ma per il resto è Nolan in tutto e per tutto.
Adesso per completare la Maratona-Nolan mi rivedo The Prestige, e dopo, nell'attesa del nuovo Batman al cinema, mi risparo i quattro film precedenti:
  • 1989, Batman, di Tim Burton, con Michael Keaton, Jack Nicholson e Kim Basinger
  • 1992, Batman - Il ritorno, di Tim Burton, con Michael Keaton, Danny DeVito e Michelle Pfeiffer
  • 1995, Batman forever, di Joel Schumacher, con Val Kilmer, Tommy Lee Jones, Jim Carrey e Nicole Kidman
  • 1997, Batman & Robin, di Joel Shumacher, con George Clooney, Chris O'Donnel, Arnold Schwarzenegger e Uma Thurman

Wow, certi bei cast fanno tanto bene al cuore...

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