domenica 8 giugno 2008

Giulio Verne e Edgardo Riso Barroso

Un tempo si usava italianizzare i nomi degli scrittori stranieri. Per cui oggi Giulio VernE ha un nome così normale che a pronunciarlo mi sembra di chiamare mio cugino, talmente ci è familiare.
Edgar Rice Burroughs, ovviamente, non è mai stato italianizzato, tranne che da me, qui e ora. Cosa unisce questi due autori? Beh, molto, ma più di tutto il fatto che ne ho appena comprato dei libri.

Entro in libreria per passare l'ora e mezza di attesa causa guasti tecnici prima che iniziasse al cinema Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo (che finalmente ho visto), e mi capita fra le mani (col senno di poi si può dire che veramente i libri ti capitano fra le mani) un volumone contenente ben cinque romanzi di Giul... ehm, Jules Verne.
Immagine di Viaggi fantasticiHo sempre avuto un attrazione morbosa verso Verne, forse dovuta al fatto che è uno di quei pochissimi veri autori di fantascienza, e per giunta non è nemmeno anglofono. Inoltre alle scuole medie passai un anno intero a studiare lettera per lettera Il giro del mondo in 80 giorni in francese, per poi a fine anno andarne a vedere una rappresentazione teatrale, sempre in francese. E mi piacque tanto.
E quindi in virtù di questa passione, supportata fralaltro da più che scarsa conoscenza effettiva degli scritti verniani, mi sono accattato il volumozzo, contenente le seguenti cinque perle, ma che dico perle... Perle:
  • Viaggio al centro della Terra
  • Dalla Terra alla Luna
  • Intorno alla Luna
  • Ventimila leghe sotto i mari
  • Il giro del mondo in 80 giorni
E l'ho subito iniziato a leggere, partendo proprio dal Viaggio al centro della Terra che si sta rivelando molto appassionante, tanto che si merita l'illustrazione qui in alto.

Di Edgar Rice Burroughs non ho comprato Tarzan, no. Tarzan in sé è una storia che non mi ha mai affascinato (sullo stesso tema è molto meglio Il libro della giungla di Kipling). Il fatto è che un ciclo di romanzi di ERB di cui non ero minimamente a conoscenza sta per essere (finalmente, sospirano i fan) portato sullo schermo. E mica da uno qualunque. Dalla Pixar. La Pixar infatti si getta nel mercato del live-action portando sullo schermo la prima trilogia di questo ciclo di romanzi di ERB con protagonista l'eroico John Carter di Marte:
Immagine di John Carter di MarteRapida ricerca su eBay e subito (subito... è un anno che gira questa notizia...) mi sono accattato anche questo, in una relativamente vecchia edizione Tascabili Fantascienza della Editrice NORD, che sicuramente ha in progetto di ristamparla per quando il film uscirà (non prima del 2012, si suppone). Non è che mi piacciano queste edizioni della NORD, dànno proprio l'impressione che siano libri ritrovati in soffitta, impolverati, ingialliti, rosicchiati dai topi... o comprati a 1 euro nei cestoni dei supermercati (come mi è accaduto di fare per

Immagine di Jim Digriz l'implacabile Immagine di L' universo cyber 3 Immagine di Symbiotica e altre storie

che ancora non ho letto e chissà quando lo farò :)). Sono brutte, però ammetto che hanno un fascino particolare, e ce l'avranno ancora di più quando li lascerò ingiallire, impolverare, rosicchiare dai topi e marcire in soffitta io stesso...

Nessun commento: