giovedì 12 marzo 2009

Braccino (abbronzato) corto?

Gordon Brown, il Primo Ministro del Regno Unito (di Gran Bretagna e Irlanda del Nord), è andato a trovare Barack Obama, il Presidente degli Stati Uniti (d'America). Mr. Brown gli ha portato in dono una penna. Ma mica una penna biro, una penna contenuta in una scatola fatta con il legno di una nave vittoriana usata per pattugliamenti anti-schiavitù di fine '800. Un regalo con le scamorze, per il primo presidente nero degli Stati Uniti.
Mr. Obama, in cambio, gli ha donato... 25 DVD. Ora, sorvoliamo sul fatto che poteva essere ben più figo e regalargli 25 Blu-ray, però in molti hanno osservato che non è certo un regalo allo stesso livello di quello del premier inglese, che fralaltro dicono non essere un grande appassionato di cinema. Beh, magari con questi 25 titoli lo diventa, visto che sono tipo i migliori film della storia, e sono stati consigliati al Presidente dall'American Institute of Films (quell'istituto la cui unica occupazione è stilare Top 100/50/25 dei migliori film di svariato tipo):
  • Quarto potere, di Orson Welles
  • Il padrino, di Francis Ford Coppola
  • Casablanca, di Michael Curtiz
  • Toro scatenato, di Martin Scorsese
  • Cantando sotto la pioggia, di Gene Kelly
  • Via col vento, di Victor Fleming
  • Lawrence d'Arabia, di David Lean
  • Schindler’s List, di Steven Spielberg
  • La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock
  • Il mago di Oz, di Victor Fleming
  • Luci della città, di Charlie Chaplin
  • Sentieri selvaggi, di John Ford
  • Star Wars - Episodio IV: Una nuova speranza, di George Lucas
  • Psycho, di Alfred Hitchcock
  • 2001 Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick
  • Viale del tramonto, di Billy Wilder
  • Il laureato, di Mike Nichols
  • Il generale - Come vinsi la guerra, di Buster Keaton
  • Fronte del porto, di Elia Kazan
  • La vita è meravigliosa, di Frank Crpra
  • Chinatown, di Roman Polanski
  • A qualcuno piace caldo, di Billy Wilder
  • Furore, di John Ford
  • E.T. l'extra-terrestre, di Steven Spielberg
  • Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan
In grassetto quelli che ho visto. 9 su 25, sono la solita pippa. Però li conosco tutti, è già qualcosa... ("ci mancherebbe pure!", sento urlare in lontananza).
Beh, 25 DVD varranno meno di un portapenne... però il portapenne è in legno anti-schiavitù, e i 25 DVD sono capolavori del cinema. Qualcuno si chiedeva se il cinema è più importante della vita (come ho imparato dalla firma di Space Weaver), ma non penso che sia la stessa domanda che si siano posti i detrattori del regalo obamiano... Inoltre, per uno come Mr. Brown che non ama il cinema e che quindi presumibilmente questi film non li ha visti, se si degnerà di vederli potrà ben dire che la sua anima è stata salvata, come la pellaccia degli schiavi è stata salvata dalla nave il cui legno adesso è alla Casa Bianca.

3 commenti:

Elena ha detto...

Cioè, non hai visto Psycho? O____O Io almeno ho recuperato parzialmente la mia ignoranza... :P
Comunque ti consiglio anche Singin' in the rain, è carina l'ambientazione nella fase del passaggio al cinema sonoro...

Elikrotupos ha detto...

guarda, non solo Psycho... sono perfettamente consapevole che sono 16 mancanze scandalose, soprattutto se ripenso a un articolo che ho letto qualche giorno fa su un tizio che ha fatto una classifica di tutti i film nominati all'Oscar come miglior film (più di 400) poiché li aveva visti TUTTI...
però non mi metto nemmeno fretta, insomma, se faccio una lista di tutto quello che mi manca faccio prima a buttarmi dalla finestra :P Piano piano, come viene, cerco di recuperare il recuperabile. Psycho l'ho registrato su vhs anni fa, ma devo ancora vederlo.
Tu su quei 25 a che quota sei? :) [su, fammi soffrire...]

Elena ha detto...

No, non sono messa molto meglio di te... Ne ho visti 11, 12 contando il mago di oz visto un'eternità fa. A me manca Il padrino e La donna che visse due volte, figurati :P La mia fortuna è una biblioteca di paese con 500 DVD, dai blockbuster al cinema introvabile :P

Consiglio anche Frank Capra, è il cinema classico americano, quello dai tempi così perfetti da far paura...