mercoledì 29 aprile 2009

A me e ai Sollazzi :D

Al Napoli Comicon conclusosi domenica scorsa c'era Silvia Ziche, colei a cui questo blog è (nemmeno troppo implicitamente) dedicato. Io non c'ero, ma c'era una discreta delegazione della Tana del Sollazzo, capitanata da Grrodon il quale avrà circuìto la povera Dea costringendola a fare una dedica non già agli utenti del Sollazzo (i Sollazzi) ma financo a me! Sono profondamente orgoglione. La mia terza dedica zichica (dopo Angus Fangus e Lucrezia&Oliver)! Grazie grazie grazie!

giovedì 23 aprile 2009

Boylemania

No, non sto parlando di Danny Boyle, la cui mania si è platealmente conclusa ormai due mesi fa con gli 8 Oscar per The Millionaire, sull'opportunità dei quali tutto il mondo ancora si interroga e per sempre si interriogherà.

La Boyle di cui si è diffusa la mania è un'altra, Susan Boyle, una signora inglese disoccupata e bruttina, che ha OSATO presentarsi a un talent show per cantanti, Britain's Got Talent, suscitando l'ilarità e lo scherno del pubblico e dei giudici. Ma si è presa una certa rivincita:



Al mondo accade anche questo, ogni tanto.

La canzone è "I Dreamed a Dream", dalla versione inglese del musical teatrale Les Miserables, non ancora portato al cinema. Musical che ho prontamente recuperato :P

Clinicamente testato in LABoratorio


Tempo fa su Topolino uscì una bella storia che era la versione a fumetti del monologo di Alessandro Baricco Novecento, per mano del Baricco stesso e di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.
Ora quella stessa storia esce in un nuovo formato, quello dei BuenaVista Lab, una collana iniziata nel 2005 con intenti trimestrali, e che invece dopo cinque numeri (di cui due di Faraci) cadde nell'oblio. E ora dall'oblio torna fuori, con questa ristampa, che troverete nelle aedicule dal 30 aprile alla modica cifra di 6,90 €. A detta di Tito Faraci la ristampa prevede un sacco di materiali extra, bozzetti, interviste, bio- e bibliografie degli autori, e addirittura delle tavole aggiuntive inedite, per un totale di 80 pagine. Per chi l'avesse perso, adesso ha l'occasione per perderlo di n... ehm, di recuperarlo. A parte gli scherzi, vale la pena. Ha addirittura vinto il premio IMS2008 de La Tana del Sollazzo, mica cotica :)

giovedì 16 aprile 2009

Santoro, la settimana dopo

Oggi va in onda una nuova, faticosa, puntata di Annozero, di Michele Santoro. Nella scorsa puntata Santoro si era ovviamente occupato del terremoto da polemista (e se è questo il suo mestiere, allora che lo faccia pure) focalizzandosi sulla presunta prevedibilità del sisma, sul caso Giuliani, ecc... e politicizzando la questione, imbastendo un incontro bipolare dove a sinistra abbiamo i iolavevodetto e a destra la Protezione Civile e i soccorsi in generale. Il programma si è poi concluso con le consuete vignette satiriche di Vauro.
La faziosa politicizzazione dell'evento non è stata punita, ma è stato punito il vignettista, accusato di impietosa satira. Ovviamente andava fatto il contrario. Ma vabè.

Oggi Santoro torna sul luogo del delitto. Elenco in diretta cosa ha offerto la puntata finora:
  • Travaglio si scaglia contro la santificazione del Berlusconi, capo delle truppe di soccorso ai terremotati, paragonandolo (nel tono e con una citazione finale) al dittatore Mussolini.
  • Santoro risponde ad alcune critiche, elencando i numeri del buono che la Protezione Civile ha fatto in questa crisi.
  • La nuova polemica: la prevenzione edilizia.
Ecco, adesso si occupa di prevenzione, ovvero della costruzione di case anti-sismiche, e dell'abortito "piano casa" disegnato dal Governo pochi giorni prima che il terremoto mettesse a tacere la discussione. Adesso si occupa di prevenzione, dopo aver fatto facile polemica sulle previsioni di nostradamus mentre la gente dell'aquilano ancora cercava i parenti fra le macerie.

Beh, io volevo vedere la puntata, curioso di sapere quali altre scempiaggini avrebbe generato l'ego di Santoro (va di moda parlare dell'ego di Santoro), ma ora so che posso farne a meno, perché si parlerà finalmente della vera polemica, quella sulla prevenzione, e quindi mi troverà d'accordo.
Si diceva che la puntata di oggi di Annozero sarebbe stata una puntata in trincea, invece Santoro sta correggendo il tiro, si sta pentendo. Chiede scusa alla Protezione Civile e discute della vera polemica, un po' con la retorica e un po' con la ragione, ma va bene. Rimane il fatto che la scorsa puntata è stata scandalosa e dimostra che Michele Santoro gestisce il suo spazio sul servizio pubblico negli stessi modi e maniere in cui Emilio Fede li gestisce su una tv privata seguita solo da anziani.

[PS: è la seconda volta che faccio un post sul terremoto e lo metto su Pixar Italia invece che sul blog personale -_-]

EDIT: Alla fine ho guardato tutta la puntata (è ancora in onda). La tipa della Protezione Civile sta facendo il culo a tutti quelli che le chiedono qualcosa, a dimostrazione che sono in buona fede, che stanno facendo del loro meglio, e che non rendono conto a Berlusconi.

That's all folks?

Questa settimana sono tornato a Roma, dopo la tremenda settimana da psicoterremotato. Dopo le scosse dei primi tre giorni non ho sentito più nessun altra scossa, nonostante stessi sempre all'erta. Idem adesso che sono a Roma. Che siamo tornati alla normalità? Speriamo...
Oggi mi ha chiamato mio padre chiedendomi se avevo sentito il terremoto ultimamente. Gli ho detto di no, ma non gli ho chiesto perché me l'ha chiesto. Non volevo sapere la risposta.
Eppure di scosse di magnitudo superiore a 4 (addirittura vicine a 5) ci sono ancora state.
Ai posteri l'ardua sentenza.

Stimoli (ovvero briciole di routine post-sisma):
  • Una storia su un pazzo che crede di vivere in un film e di parlare con il regista. Ambientato pochi giorni prima del terremoto in Abruzzo. Lui riesce a prevederlo perché glielo dice il regista, ma lo prendono per pazzo. Protagonista interpretato da Gabriele Cirilli.
  • Avventura: ricordi di Corto Maltese, curiosità per Clive Clusser e James Rollin. Alla fine mi sono affidato al surrogato Valerio Evangelisti a tema piratesco. Ma non nascondiamoci dietro a un dito: l'ho comprato solo per la copertina
  • Una Costituzione gratis. L'ho trovata all'entrata della libreria. Dentro c'era la pubblicità di un volume chiamato La Costituzione esplicata. Lo voglio.
  • Ho comprato 12 libri, 120 euro. Come ai bei tempi. Viva la Pasqua. Tre libri in francese dell'amato Jean-Claude Izzo (di cui uno a fumetti), uno scoperto grazie a un gruppo di irlandofili su anobii.com, un fantasy con protagonista l'amato Gustave Doré, un altro consigliato da {L}, un saggetto di elucubrazioni letterarie sull'amato mare, un classico che da liceali tempi desideravo leggere, e la nuova (almeno per l'Italia) fatica fumettistica dell'amato bardo di Northampton.
  • Con un po' di ritardo è tornato Cin Cin Cinema a Roma. L'ho inaugurato con Che - L'argentino, di Steven Soderbergh. Affascinante, ma soporifero. La seconda parte fra due settimane.
  • L'amato Morgan si è deciso a fare cover delle amate canzoni d'autore italiane. Ieri ho visto che l'ha fatto anche Antonella Ruggiero. Prima di loro, un paio d'anni fa, fece la stessa cosa l'amato Claudio Baglioni, fralaltro in un doppio disco. Per tacer dei vari Fleurs di Battiato, che però non si limitava all'Italia.
  • Amara chiosa: Stefano D'Orazio lascia i Pooh! O___O Mi sento smarrito. Veramente. Non mi sento più la terra sotto i piedi. E non è il terremoto.

venerdì 10 aprile 2009

Per non pensarci/2

Avevo questa cosetta da dire, prima che la terra decidesse di far vedere a Emanuele Filiberto che sa ballare meglio lei.

Lidl vende questi bagnoschiuma di sottomarche, in questo caso tale Gibellini. Questo che ho io è il modello "Balduomo". Al che mi sono chiesto: lavandomi con questo docciashampoo sarò più Baldo o più Uomo?


Ai posteri l'ardua sentenza.

Annozero

Non ho visto la puntata di Annozero di ieri sera perché non avevo intenzione di farmi angosciare ulteriormente, ma quel poco che ho visto mi ha fatto notare come Annozero abbia fatto quello che finora, giustamente, nessuno si era abbassato a fare: politicizzare l'evento. A quel punto il terremoto diventa di destra, il GGG di sinistra, e allora c'è poco da discutere. Santoro è arrivato a farmi simpatizzare per Mario Giordano... non so se mi spiego...

Ma al di là di questo, l'altro punto su cui Santoro ha voluto che la sua trasmissione vertesse era quello del ritardo degli aiuti, che anzi finora pareva non esserci stato. Che i TG del Governo abbiano messo a tacere la questione? "La macchina dei soccorsi ha funzionato perfettamente" è solo una favola? Non lo so, solo i testimoni ce lo possono dire. Ma i testimoni si contraddicono. Quindi a chi credere? Non lo so, però adesso la gente è salva ed è aiutata in tutti i modi. I morti invece, beh, sono morti. Dubito che sia colpa dei ritardi della Protezione Civile (che aveva detto di essere arrivata già 40 minuti dopo il sisma, mentre una terremotata ieri ad Annozero ha detto che i soccorsi sono arrivati solo alle sei del mattino). Non so a chi credere. Ma fra la Protezione Civile (che non è il Governo) e Michele Santoro sicuramente non mi fido di Santoro.
Posso portare però la testimonianza di una mia parente di Paganica, che effettivamente non è stata raggiunta tempestivamente dai soccorsi, però è viva.
Continuo a pensare che quello che ha fatto la Protezione Civile è stata la migliore reazione possibile (che non significa perfetta) per quel contesto. Certo, capisco che l'unica cosa che conta per Santoro è che questo merito vada automaticamente al Premier, che ci vincerà tutte le elezioni possibili, e la cosa rode anche a me. Però non vado a sbattere i piedi in TV a dimostrare la mia invidia e la mia incapacità al confronto (perché, al contrario di quanto la deontologia professionale gli ordinerebbe, Santoro non fa il moderatore ma è apertamente schierato e non spreca nemmeno un istante disponibile per ricordarlo, magari mettendo a tacere gli interlocutori), accusando chi da tre giorni sta lì a salvare vite e approfittando del comprensibile ma non concretamente realizzabile desiderio dei terremotati di essere aiutati ora e subito.

giovedì 9 aprile 2009

Per non pensarci/1

Ieri sera mi sono sbafato un filmone memorabile: Banana Joe.





Che poi a me è sempre piaciuto, Banana Joe.

mercoledì 8 aprile 2009

Notte 2 e giorno 3

Sperando che la notte 2 e il giorno 3 siano gli ultimi.

Ieri tutto il mio paese ha dormito fuori casa, in macchina. Io no. In compenso ho dormito sul divano, nel timore (infusomi da mia madre, che io non ci avevo minimamente pensato) che mi potesse cadere addosso l'armadio se avessi dormito in camera mia. Non riuscendo a prendere sonno mi sono sorbito Porta a porta e purtroppo anche Sottovoce, inoltre stavo scomodissimo. Verso le 2.00 credo di aver finalmente dormito, poi mi sono risvegliato alle 8.30 per andarmi a infilare nel mio comodo letto a una piazza e mezza (perché è ovvio che di giorno gli armadi non cadano...) e rimanerci fino a ora di pranzo. In tutto ciò non ho sentito nemmeno una scossa, ma so che ce ne sono state varie che a L'Aquila devono aver sentito.
E anche per il resto della giornata niente scosse (finora...). In compenso l'ansia rimane ancora. Stanotte si dorme ognuno nel proprio letto, senza fare altre scenate.

martedì 7 aprile 2009

Come volevasi dimostrare

Qualche imbecille sta diffondendo la notizia che fra qualche minuto ci sarà una nuova scossa, e la gente del mio paese e dei paesi vicini sta uscendo in strada. Dicono che "l'ha detto la prefettura", la quale ovviamente si affida al passaparola per la diffusione delle notizie.

Tutti nostradamus.

Ansia

Mi stavo illudendo che il peggio fosse passato. E in effetti lo è, però queste dannate scosse continuano a esserci quando meno te lo aspetti.

Stanotte sono andato a letto presto temendo appunto di metterci un bel po' di tempo prima di adagiarmi fra le braccia di Morfeo (visto che anche lui è di questa zona). Finalmente ero riuscito a dormire quando all'1.15 vengo svegliato da questa scossa di 4.8 gradi della scala Richter (la scossa principale di ieri era di 5.8). Credevo di aver dormito abbastanza, e invece quando leggo l'ora sul cellulare e scopro che è ancora l'una di notte mi prende il panico. Vane sono state le speranze che il display mi mostrasse erroneamente l'ora di Los Angeles, che tengo memorizzata sul cellulare per sentirmi un po' a Hollywood. Rimango a letto, cercando di convincermi che sono scosse di assestamento, che la mia casa è sicura, che sono lontano dall'epicentro (e contrariamente a quanto convintamente si crede in questi casi gli epicentri non si spostano come gli uragani). Rimango sveglio due ore, anche per colpa dei miei famigliari che sono anche più ansiosi di me e hanno deciso che la notte va passata sul divano a guardare i tg. Io invece due ore dopo riesco finalmente ad addormentarmi e a svegliarmi dopo un tempo adeguato. Apro gli occhi e fuori dalla finestra grazie a Dio c'è l'alba. La luce rassicura.

Infatti avevo questa teoria che il periodo più ansioso fosse la notte, non tanto perché non riesci a dormire ma perchè al buio ti senti insicuro, senza punti di riferimento, cieco.
Questa teoria crolla miseramente un'ora fa, alle 11.26, quando una nuova scossa di magnitudo 4.7 (quindi quasi come la precedente) mi sorprende mentre cercavo un concessionario Yamaha in Francia, per motivi che evito di spiegare. E' giorno. Eppure ho la stessa ansia di stanotte. E l'ansia aumenta perché queste insensate teorie a cui mi appigliavo svaniscono poco dopo essermele inventate. Rimane solo la speranza che quest'assestamento si assesti una volta per tutte. Non è che deve per forza assestarsi... mi basta anche solo che si aqquinti, o si a aqquarti... ma sì, anche si si atterza va bene lo stesso, purché la smetta-

Dovevo tornare a Roma oggi, ma mi sa che rimango qui fin dopo Pasqua... fralaltro le scosse si sentono anche a Roma, quindi c'è poco da fuggire.

Spero non disturbi gli sparuti lettori di questo blog se ho deciso di dedicare qualche post al terremoto, ma ho bisogno di sfogarmi e sdrammatizzare.

Ancora sul GGG

Il GGG è colui di cui ho parlato nel post precedente.

Agnoletto si è specializzato nel santificare gli imbecilli, a discapito prima della Polizia (vedi G8 di Genova), e ora della Protezione Civile. Gli manca solo di "sparare sulla Croce Rossa" (d'altronde è una multinazionale!).

Ho creato un gruppo su Facebook (almeno serve a qualcosa) contro la disinformazione riguardo al GGG e ai suoi metodi. Se siete d'accordo per favore iscrivetevi e diffondete.

lunedì 6 aprile 2009

Il GGG - Gioacchino Giampaolo Giuliani

Un po' di informazioni sul signor GGG, Gioacchino Giampaolo Giuliani, il "profeta" salito agli onori della cronaca per aver previsto il terremoto di oggi all'Aquila, e che è stato oggetto anche delle discussioni e dei commenti a caldo di queste ore. In questi casi si parla sempre di quello che si poteva fare e non si è fatto, polemiche ovviamente inutili DOPO il fatto. Ma vorrei fare polemica non tanto sul terremoto, quanto sull'informazione che se ne sta dando in queste ore. Il signor GGG viene descritto come un profeta dai giornali, che evidentemente non si interessano di approfondire certe questioni sul suo riguardo.

Il signor GGG ha brevettato un sistema che secondo lui è in grado di prevedere i terremoti forti con un anticipo di 6-24 ore, ovvero un tempo utile per delle evacuazioni. La scienza, oggi come oggi, dice che non è possibile prevedere i terremoti, e non lo dice certo perché non le va di starci a studiare sopra. Questo ovviamente non esclude che un modo per prevederli si possa scoprire. Forse è proprio quello che ha inventato GGG? Forse, ma per ora rimane solo una sua intuizione non dimostrata scientificamente, avvalorata soltanto da coincidenze come l'aver previsto il terremoto del 1997 in Umbria e Marche, lo tsunami del 2002 in Indonesia, e quest'ultimo terremoto all'Aquila. Da che esiste il metodo scientifico le coincidenze non dimostrano niente, al massimo ti danno motivo di credere che vale la pena fare ricerca su quella teoria. Ciononostante l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha concesso al signor GGG dal 2001 l'utilizzo dei benemeriti Laboratori Nazionali del Gran Sasso come collaboratore tecnico non già dell'INFN ma di un altro istituto temporaneamente collaborante con l'INFN, ovvero l'Istituto Nazionale di Astrofisica (che ci tiene a ricordare che il signor GGG è appunto un collaboratore tecnico non laureato e che la sua ricerca sui terremoti è indipendente). Ora, la fisica nucleare e l'astrofisica niente c'entrano con i terremoti. Eppure questo signore ha disseminato i suoi strumenti in vari punti dell'Abruzzo, fra cui appunto il laboratorio del Gran Sasso, atti a rilevare le concentrazioni di gas radon che, secondo lui e le suddette coincidenze, si alzerebbero in maniera rilevante poche ore prima di un terremoto.



Come spiega in questo video (che ha del grottesco) di un quotidiano web aquilano e in questa intervista realizzati qualche giorno fa, in concomitanza con un effettivo sciame sismico (ovvero un susseguirsi di scosse di magnitudo superiore al grado 2.0 della scala Richter) iniziato già da gennaio, i suoi strumenti hanno rilevato il famigerato radon, il ché ha indotto il signor GGG ad annunciare un terribile terremoto, tanto che alcuni banditori hanno girato per le strade dell'Aquila gridando alla gente di uscire di casa e prepararsi al peggio. E' per questo che il signor GGG è stato denunciato per procurato allarme. Negli ultimi giorni le scosse si erano intensificate, e gli strumenti del signor GGG avevano previsto entro 24 ore un terremoto a Sulmona (a 100 km d'autostrada dall'Aquila, che dovrebbero essere una sessantina in linea d'aria). Quel giorno il terremoto a Sulmona non c'è stato, e al signor GGG è stato notificato un avviso di garanzia e oscurato il suo sito web (che non riesco a trovare) su cui erano pubblicati i dati delle sue rivelazioni. Quel terremoto che aveva previsto si è poi verificato questa notte all'Aquila e ha causato ormai un centinaio di morti, quindi il signor GGG ora chiede le scuse di chi l'aveva tacciato di imbecillità ("quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false"), ovvero il Cavaliere di Gran Croce Guido Bertolaso direttore del Dipartimento della Protezione Civile e Sottosegretario della Presidenza del Consiglio attualmente commissario straordinario per il terremoto in Abruzzo, come anche il professor Enzo Boschi presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ovvero l'ente predisposto al monitoraggio costante dell'attività sismica italiana).

Avrò insistito un po' troppo con le fonti* e con i titoli di merito dei personaggi di questo racconto? Visto che non l'ha fatto nessuno sui media nazionali, lo faccio io sul mio blog, che tanto non fa male a nessuno.
L'eroe di questa storia non è il presunto profeta GGG, ma Bertolaso, che da anni si fa un mazzo tanto per venire a mettere una pezza sulle leggerezze croniche della mentalità italiana.

*Le fonti che ho usato sono quelle accessibili da Internet e sono o comunicati ufficiali o articoli di testate giornalistiche e agenzie di stampa. Non sarei tanto sicuro dei termini esatti delle denunce e dell'avviso di garanzia, dato che non posso controllare direttamente e che gli articoli che ne parlano non sono molto precisi.

3.32

Un numero che mi ricorderò per sempre, come il cambio Lira-Euro 1936,27.
E' l'ora della scossa di terremoto che ha investito l'Abruzzo stanotte, con epicentro a L'Aquila.

Comunque da me niente di grave. All'Aquila un disastro...

EDIT: Grazie a tutti per l'interessamento, grazie a Dio dalle mie parti (a 60km da L'Aquila) c'è stata solo tanta paura per la prima scossa, ma nessun danno né a cose né a persone. E' mancata la corrente per tutta la notte, durante la quale ho cercato di collegarmi a internet con il cellulare per avere qualche notizia (in precarie condizioni di carica delle batterie di portatile e telefono cellulare, per tacer del credito telefonico). All'inizio non potevamo nemmeno sapere che all'Aquila la situazione era così grave, anzi, si pensava che fosse un terremoto che riguardava principalmente Emilia Romagna e Marche.
Poi verso le otto è tornata la corrente, e accendendo la tv abbiamo visto quelle immagini. Parecchi ragazzi del mio paese studiano all'Università dell'Aquila, ma nessuno abitava alla Casa dello Studente, anche se i loro stessi palazzi sono crollati. Purtroppo dalle macerie Casa dello Studente credo che non ne abbiano estratto nessuno vivo [mi correggo: molti sono sopravvissuti, i morti sono quattro, e altri sono ancora sepolti]. Ecco, la polemica se mai la farei su quello. Una casa dello studente che in teoria dovrebbe essere abbastanza recente è stata quella che ha fatto maggiori vittime...
Aggiunta: si apprende adesso che la Casa dello Studente crollata non era anti-sismica (ce n'eravamo accorti), mentre ce n'era un'altra poco lontana che invece lo era e ha resistito alle scosse. Boh, non so che pensare... poi sono crollate chiese, ospedali, case-famiglia per bambini... le solite cose (e se a ogni calamità naturale accadono sempre "le solite cose" vuol dire che non va per niente bene...)

venerdì 3 aprile 2009

Noemi la Vaporosa

La mia vincitrice morale di X Factor di quest'anno l'hanno eliminata martedì scorso (sicché è solo morale). E' Noemi (vero nome Veronica Scopelliti) ed è la pupilla over 25 di Morgan, il quale l'ha fatta cantare canzoni quasi esclusivamente italiane e d'autore (sicché è la mia vincitrice).
Non ha una gran voce, anzi è abbastanza roca e nemmeno estesa... i paragoni con le sorelle Berté si sono sprecati (che però avevano un'estensione invidiabile), anche se all'inizio mi è sembrata giusto una nuova Irene Grandi (che ha una voce migliore della sua). Oltre a non avere una gran voce non è nemmeno una grande interprete. Allora perché mi piace? Forse perché, non essendo perfetta in queste caratteristiche, è unica. Non è la nuova Mia Martini, ma forse può essere una diversa Mia Martini. Spero sinceramente che possa avere spazio nel mondo della musica anche ora che è stata eliminata, perché secondo me questa qui può fare un macello. A me piace tantissimo, almeno finché rimane nel filone della musica italiana d'autore. Un po' di esempi recenti (i primi li ho dimenticati, ma fu ugualmente brava):

La costruzione di un amore (di Ivano Fossati, cantata da Mia Martini)

[Fralaltro l'aver riascoltato questa canzone straordinaria mi ha riportato a "studiare" Mia Martini, e è stata una riscoperta!]

Altrove (di Morgan)


e l'ultima, che non ha potuto cantare proprio perché eliminata, ed è stata una grande perdita perché l'avrebbe fatta unplugged con la band di Lucio Fabbri dal vivo (rimando al commento del vocal coach Andrea Rodini al riguardo). Ma è stata recuperata dalle prove e ora è nella Top 10 dei singoli più venduti di iTunes:

Canzone per te (di Sergio Endrigo)

[Canzone meravigliosa che io ho scoperto un paio d'anni fa grazie alla cover fatta da Baglioni. E scopro ora che la cantò anche lo stesso Morgan]

Io voglio che Noemi abbia successo, e che qualcuno di tosto scriva qualche capolavoro per lei (o magari lei stessa, chi lo sa). Spero vivamente che accada.
Intanto in semifinale (martedì prossimo) a cantare i singoli inediti sono rimasti in quattro: Daniele Magro (soul), Matteo Beccucci (Concato), Jury Magliolo (Cremonini) e The Bastard Sons of Dioniso (credo punk, anche se non gliel'hanno fatto tanto fare). Fra questi la mia preferenza per la vittoria finale andrebbe a Jury che è andato a X Factor proprio per portare le sue canzoni inedite (ambisce a fare il cantautore, ovviamente, e non solo per questo mi ha ricordato tanto Cesare Cremonini... anche perché suona il pianoforte). Ce n'è un altro che non ricordo che porterà un inedito suo, mentre agli altri due glielo scriverà qualcun altro (si auspicava un Jovanotti, ma non se n'è saputo niente, chissà).

La finale andrà in onda eccezionalmente su Raiuno, e eccezionalmente tornerà al lunedì (13 aprile), per sfuggire lo scontro col Grande Fratello, il quale (notizia di poche ore fa) si è rispostato anche lui al lunedì! Sono ridicoli...


Segnalo, per chi fosse interessato, un'offerta vantaggiosa: da lunedì 6 aprile si potrà comprare la X Factor Card a 9,90 € in edicola con il Corriere della Sera o sul sito internet www.corriere.it. La card fornisce un codice con cui si possono scaricare 27 brani in formato mp3: quelli della prima compilation (già in vendita da qualche settimana), quelli della nuova compilation, e i quattro inediti che verranno presentati nella puntata del giorno dopo (gli inediti però saranno scaricabili solo dal 15 aprile).


Nota: in nessuno dei tre video Noemi ha i capelli vaporosi (fralaltro subito dopo l'ultimo video se li è andati a tagliare), però ce li aveva, e mi piacevano molto. Al titolo del post non ci rinuncio :P

giovedì 2 aprile 2009

Ne ho viste... lacrime... di morire.

Curioso come in italiano sia diventata celebre la frase iniziale di questo monologo ("Io ne ho viste cose..."), mentre nella verisone originale le parole memorabili sono quelle finali ("...come lacrime nella pioggia.". In realtà il vero finale è "E' tempo di morire" ma meglio le lacrime, ne converrete).
Forse se ne è già discusso da anni, ma io son piiiiccolo e ci rifletto solo ora. Tutto il monologo è fantastico, ma la chiosa è di una bellezza sovrumana.

Versione originale di Rutger Hauer:


Versione italiana di Sandro Iovine (alias Montgomery Burns):


Blade Runner è un capolavoro sotto ogni angolazione. Quindi anche la colonna sonora, magnifica. Ce n'è una versione 3 CD contenente musiche non inserite nella colonna sonora originale, oltre a nuovi brani inediti sempre di Vangelis (autore della colonna sonora originale) ispirati al film. Ce n'è un assaggio qui (altro che assaggio... tutti e tre i CD integralmente)

Nota:
A chi qualche commento fa mi suggeriva StreamingSoundtracks nei commenti di qualche post fa, ricambio con MusicMe.fr
In SST è abbastanza fastidiosa quella cosa delle code, anche se comunque è un esperimento interessante che non conoscevo.