lunedì 6 aprile 2009

3.32

Un numero che mi ricorderò per sempre, come il cambio Lira-Euro 1936,27.
E' l'ora della scossa di terremoto che ha investito l'Abruzzo stanotte, con epicentro a L'Aquila.

Comunque da me niente di grave. All'Aquila un disastro...

EDIT: Grazie a tutti per l'interessamento, grazie a Dio dalle mie parti (a 60km da L'Aquila) c'è stata solo tanta paura per la prima scossa, ma nessun danno né a cose né a persone. E' mancata la corrente per tutta la notte, durante la quale ho cercato di collegarmi a internet con il cellulare per avere qualche notizia (in precarie condizioni di carica delle batterie di portatile e telefono cellulare, per tacer del credito telefonico). All'inizio non potevamo nemmeno sapere che all'Aquila la situazione era così grave, anzi, si pensava che fosse un terremoto che riguardava principalmente Emilia Romagna e Marche.
Poi verso le otto è tornata la corrente, e accendendo la tv abbiamo visto quelle immagini. Parecchi ragazzi del mio paese studiano all'Università dell'Aquila, ma nessuno abitava alla Casa dello Studente, anche se i loro stessi palazzi sono crollati. Purtroppo dalle macerie Casa dello Studente credo che non ne abbiano estratto nessuno vivo [mi correggo: molti sono sopravvissuti, i morti sono quattro, e altri sono ancora sepolti]. Ecco, la polemica se mai la farei su quello. Una casa dello studente che in teoria dovrebbe essere abbastanza recente è stata quella che ha fatto maggiori vittime...
Aggiunta: si apprende adesso che la Casa dello Studente crollata non era anti-sismica (ce n'eravamo accorti), mentre ce n'era un'altra poco lontana che invece lo era e ha resistito alle scosse. Boh, non so che pensare... poi sono crollate chiese, ospedali, case-famiglia per bambini... le solite cose (e se a ogni calamità naturale accadono sempre "le solite cose" vuol dire che non va per niente bene...)

18 commenti:

Lorenzo Breda ha detto...

...ecco, non avevo letto il blog.

Si è sentito bello forte anche qui, tanto da svegliare mezza città.

Posso immaginare cosa sia stato liggiù...

Elikrotupos ha detto...

"...ecco, non avevo letto il blog." => ho postato subito dopo il tuo messaggio, anche perché era appena tornata la corrente.

Io non ho mai sentito un terremoto, né forte né debole. Ma questo è stato bruttissimo... e io sono a 60km da L'Aquila, dove c'era l'epicentro.

Più tardi posterò il racconto della notte passata per le strade buie del paese a sdrammatizzare con vicini di casa mai visti prima...

Tyrrel ha detto...

Meno male!!!

Ho appena letto la notizia è mi sei subito venuto in mente tu. Stavo infatti per scriverti una mail, ma poi ho pensato che se tutto era a posto avresti aggiornato il blog.

Sto vedendo le immagini... è da paura. E la cosa assurda è che nei giorni scorsi un fisico ha fatto numerosi appelli, tacciati da più come inutile allarmismo.

Elikrotupos ha detto...

Sì, ho letto di questo tizio, tacciato di allarmismo. Però (qui ci viene in aiuto il fisico Breda) un terremoto non è prevedibile al punto da poter organizzare un piano di evacuazione. Lo stesso tizio aveva previsto il terremoto, sì, ma sbagliando di due giorni. Che fai, sposti evaqui l'Abruzzo per due giorni sulla base di prove sicuramente indicative ma che evidentemente non sono ancora state dimostrate rigorosamente?

Va detto che l'intervento della Protezione Civile è comunque tempestivo, quindi non li ha colti impreparati. Credo che in questo caso la tragedia delle vittime (il numero sale sempre più ;_;) fosse inevitabile, è inutile adesso stare a fare polemiche.

Tyrrel ha detto...

No infatti, hai ragione. Anzi, c'è da ringraziare che non sia avvenuto questa settimana e non quella di Pasqua (con le persone in giro per le vacanze, il numero delle vittime sarebbe potuto essere più alto).

valentina ha detto...

Elik!! Mi sono appena collegata proprio per vedere se per te era tutto ok.

{L} ha detto...

Eccoti... tutto bene, per fortuna.

Tyrrel ha detto...

"Ecco, la polemica se mai la farei su quello. Una casa dello studente che in teoria dovrebbe essere abbastanza recente è stata quella che ha fatto maggiori vittime..."

Hai ragione, lasciando da parte i palazzi antichi che per ovvi motivi non vennero costruiti con criteri antisismici (ma non esisterà un modo per metterli in sicurezza?), è assurdo che al giorno d'oggi si edifichi senza rispettare le caratteristiche idrogeologiche del territorio.

Per fortuna si è rivelata falsa la notizia sulla morte di tutti gli occupanti di quella casa dello studente.
Leggo però ora che interi paesi dell'entroterra non esistono più... ;_;

PkerUNO ha detto...

Porca miseria, ho appena sentito le notizie... che disastro, meno male che non ti è successo niente!

Tyrrel ha detto...

A proposito della "polemica" sulle costruzioni antisismiche, questo è quanto ha dichiarato Enzo Boschi presidente dell'Ingv:

"I crolli che si sono registrati in Abruzzo hanno coinvolto case che non sono state costruite a sopportare una scossa che non è stata particolarmente violenta.
Ci si emoziona dopo ogni terremoto ma non fa parte della nostra cultura costruire in maniera adeguata in una zona sismica, costruire cioè edifici che reggano e intervenire su quelli vecchi: questo non è mai stato fatto.
In passato abbiamo fatto una mappa dettagliata del Paese a seconda del rischio sismico, indicando anche interventi che si potrebbero attuare per mettere in sicurezza.
"

Senza parole...

Hybiscus ha detto...

Uff, menomale che stai bene.

La sicurezza quando serve non c'è mai.

Elikrotupos ha detto...

Tyrrel: quoto tristemente

Lorenzo Breda ha detto...

Riguardo il fisico dell'INFN, è soltanto tutto un modo che hanno i media di cavalcare la polemica. Il fisico aveva previsto il terremoto, nel senso che aveva detto che ci sarebbe stato.

Ma nessuno può prevedere, allo stato attuale delle cose, quando avvenga un terremoto. Si può solo dire che la probabilità è molto alta, perché si sono verificati una serie di eventi (tra cui quelli elencati dal tizio).

Non è opportuno, secondo la direzione della Protezione Civile (e anche secondo me) avvertire la popolazione su semplici considerazioni di probabilità, poiché la cosa scatenerebbe il panico, che non crea meno vittime di un terremoto, e che è altrettanto incontrollabile. Per non parlare poi della questione meramente filosofica dello stabilire quando la probabilità sia "abbastanza alta" da giustificare un possibile scatenamento di panico.

La protezione civile, quando c'è un forte rischio di questo genere, è in allarme, e dubito seriamente che possa essere detto che non fosse pronta.

Insomma, chi si occupa di protezione civile sa ciò che fa, e non lo fa su pure basi fisiche, ma anche con un minimo di sociologia. Lo stesso va detto dei fisici dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), che conoscono perfettamente, nei limiti tecnici, ciò di cui si occupano.

L'INFN è l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Che poi sarà probabilmente il mio campo di specializzazione. La fisica nucleare, coi terremoti, non ci azzecca assolutamente nulla. O, meglio, ci azzecca quanto il giornalismo.

Che i giornalisti e i fisici nucleari si mettano a far considerazioni di geofisica e sociologia mi pare quantomeno fuori luogo. E offende la fisica. E pure il giornalismo, se ancora ci fosse qualcosa da offendere lì dentro.

Elikrotupos ha detto...

concordo.

Comunque mi pare che l'INFN abbia dichiarato che il tizio (che ha un nome: Gioacchino Giampaolo Giuliani... il GGG) non è più dell'INFN ma dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica... meglio mi sento :P). Però mi pare che quando elaborò la sua teoria (anzi, brevettò i suoi strumenti) lo fece nel laboratorio del Gran Sasso, che è dell'INFN.

Fralaltro pure l'INAF ci ha tenuto a fare delle precisazioni sul GGG: http://www.inaf.it/ufficio-stampa/comunicati-stampa-del-2009/terremoto-abruzzo/terremoto-abruzzo/

Lorenzo Breda ha detto...

Quindi in sostanza, avendo brevettato lo strumento, il tizio ha anche tutto l'interesse a pubblicizzarsi. Wow.

Pacuvio ha detto...

Altra scossa avvertita a Roma (4,3), verso l'una di notte...

@Elik: lol, ho chattato con te ed ho pure scherzato sulla cosa (la mensola delle edizioni de luxe, lol), non pensavo/ricordavo affatto che tu fossi residente in zona, altrimenti mi ci sarei soffermato, sorry per l'indelicatezza.

Tutto e bene ciò che finisce bene, potevi rimanere offeso (cit.)

P.S. ci è voluto letteralmente un terremoto per farmi postare da queste parti :P

Elikrotupos ha detto...

Eh lo so, l'ho avvertita pure io, all'1.10, quando avevo finalmente preso sonno ;_;

Cmq, dimmi cosa ti piace e farò post che vengano più incontro ai tuoi interessi [però non posso sempre parlare di Lost, eh :P]

Pacuvio ha detto...

Un giornalista di Studio Aperto sul posto parla con una terremotata e i suoi due figli, che hanno perso tutto dopo il sisma:

"Non avete salvato nemmeno un giocattolo? Neanche la bicicletta?"

"Signora, che Pasqua sarà per lei?"


No comment.