sabato 27 giugno 2009

Maturità 2009: Seconda prova - Licei linguistici

Della seconda prova mi interessa solo quella per i licei linguistici, dacché fu quello che frequentai e perché è la prova più simile alla prima (praticamente cambia solo la lingua :P).

Quest'anno si sono aggiunte nuove lingue... alla mia epoca c'erano solo inglese, francese, spagnolo e tedesco, poi sono arrivati russo e arabo, e questanno ebraico e cinese. Io mi limito a inglese e francese (e rinuncio al tedesco, che un tempo sapevo, e ora non più!).

Temi (per tutte le lingue)
  • Ogni buon lettore ha in mente la propria biblioteca ideale composta da quei libri che si consultano spesso, si rileggono per coglierne le sfumature, si tengono nelle mani per il semplice piacere tattile di sentirli “nostri”.
    Facendo riferimento alla produzione letteraria in una delle lingue straniere da te studiate, individua un’opera che porresti nella tua biblioteca ideale e giustifica la scelta mettendo in evidenza i motivi del tuo apprezzamento.
  • In un’intervista rilasciata lo scorso gennaio al quotidiano La Repubblica, il sociologo polacco
    Zygmut Bauman ha individuato tra le principali preoccupazioni degli americani di fronte alla crisi “la paura che il loro standard di vita precipiti in un immediato futuro, la paura di perdere il posto di lavoro, il timore che la vita dei loro figli sia più difficile di quella dei loro genitori”.
    Esprimi le tue considerazioni al riguardo, mettendo in evidenza le principali preoccupazioni
    esistenti nel tuo Paese dovute all’attuale crisi economica.
  • L’attuale fase della migrazione globale impone una riflessione approfondita che consideri il
    doppio punto di vista: di colui che ospita e convive con la diversità, di chi abita in terra straniera e desidera integrarsi pur restando se stesso.
    Esprimi le tue opinioni sull’argomento, mettendo in risalto come promuovere una convivenza multietnica che rispetti il diritto a essere diverso.
Che temi 1.0... innanzi tutto è vigliacco mettere una traccia che imponga un elogio del piacere "tattile" dei libri, che non è un piacere così generalizzato, soprattutto di questi tempi. Tema bacchettone, quindi. Il secondo è d'attualità sulla crisi economica. Due palle. Il terzo è sulla migrazione globale. Simile al tema sullo straniero nella prima prova dell'anno scorso (anche se lì si parlava dello straniero nell'arte).

Francese - testo letterario
  • "Parenthèse Elvetique", da Le bonheur en Allemagne?, di Michel Tournier (2004)
Testo autobiografico del 2004. Scelta abbastanza anomala come testo letterario, ma molto bello. Esemplare la trascrizione del dialogo fra la contraerea svizzera e un bombardiere inglese che stava penetrando nello spazio svizzero per arrivare in Italia.

Francese - testo d'attualità
  • "Connaître les failles du numérique", di Martine Moreau e Pascal Grandmaison, da Le Figaro Magazine (7/2/2009)
Altro testo bacchettonissimo e soprattutto molto superficiale e sbrigativo sui problemi di sicurezza delle nuove tecnologie.

Inglese - testo letterario
  • Estratto da Voyage in the Dark, di Jean Rhys (1934)
Suggestiva descrizione della vita a Londra di una ragazza caribeana ivi trapiantata contro la sua volontà (destino simile a quello dell'autrice, dominicana trapiantata a Londra dalla sua perfida zia). Ma tutto questo background nella traccia d'esame non c'è, io l'ho scoperto ora su Wikipedia. Ma quando ho letto il testo ieri sera, è stato comunque suggestivo

Inglese - testo d'attualità
  • "Decisions, decisions", testo adattato da The Economist (13/2/2009)
La cosa più noiosa che un giovane homo sapiens sapiens possa leggere nelle sei ore più ansiogene della sua vita fino a quel momento. Descrive il meccanismo delle decisioni dittatoriali o democratiche nelle società di animali come le formiche o le api, in rapporto alla società umana. Due palle. Anche tre.

giovedì 25 giugno 2009

Maturità 2009: Prima prova

Aggiornamento ore 12.10: testo ufficiale da Istruzione.it.

Non mi piacciono molto, ma aspetto di vedere gli allegati forniti. Se fosse capitata a me una scelta del genere, credo che avrei sensazionalmente optato per Svevo (che fralaltro portai nella tesina all'orale...). Poi boh, l'Unità d'Italia e il muro di Berlino sono sicuramente interessanti, però banali. L'amore in arte e letteratura... beh, dipende tutto dalla traccia fornita e dai documenti allegati... e se c'avessero messo Moccia? O_O
Paradossalmente la traccia più originale e interessante è quella sulla cultura giovanile. Io ho sempre snobbato il tema storico o quello di attualità, ma questa traccia è davvero stimolante. Il problema è quanto ne sa un ggiovane di 'ste cose (io credo molto poco... io ancora oggi ne so molto poco...).

EDIT: Beh, la traccia sull'Unità d'Italia è diventata la traccia sui regimi italiani... mi viene in mente una scena del libro&film Come Dio comanda...

Analisi del testo
  • Prefazione, da La coscienza di Zeno, di Italo Svevo
Saggio breve/Articolo di giornale
  • Artistico-letterario
    "Innamoramento e amore"
    Documenti: Magritte, Chagall, Canova, Alberoni, Dante, Gozzano, Leopardi, Cardarelli
  • Tecnico scientifico
    "Social Network, Internet e New Media"
    Documenti: Castells, Boccia Artieri - Jenkins, Benkler (omniacommunia.org), de Kerckhove, Bajani (Il Sole 24 ore), Goleman
  • Storico-politico
    "Origine e sviluppo della cultura giovanile"
    Documenti: Hobsbawm, Miscioscia, Tomasi. Immagini della Vespa, James Dean, la Beat Generation, Elvis, Mary Quant, i Beatles, pacifisti, '68 a Parigi, Jim Morrison, punk, paninari, Nirvana, rave party, Facebook.
  • Socio-economico
    "2009, anno della creatività e dell'innovazione"
    Documenti: DePaola (Nòva), Parlamento Europeo, Testa (www.nuovoeutile.it), Carrubba (Il Sole 24 ore), Negroponte (MIT)

Tema storico
  • "Nel 2011 si celebrano i 150 anni dell'Unità d'Italia. La storia dello Stato nazionale italiano si caratterizza per la successione di tre tipi di regime: liberale monarchico, fascista, democratico repubblicano. Il candidato si soffermi sul passaggio dal regime liberale monarchico a quello fascista e da quello fascista a quello democratico repubblicano. Evidenzi, inoltre, le caratteristiche fondamentali dei tre tipi di regime".

Tema di attualità
  • "Con legge 61 del 15 aprile 2005, il 9 novembre è stato dichiarato ''Giorno della Libertà'', 'quale ricorrenza dell'abbattimento del Muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di paesi oppressi e auspicio per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo'. A 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, il candidato rifletta sul valore simbolico di quell'evento ed esprima la propria opinione sul significato di 'libertà' e 'democrazia'".

mercoledì 24 giugno 2009

Maturità 2009

Io c'ho 'sta fissa della maturità, da quando l'ho fatta. Ogni anno aspetto con ansia la rivelazione delle tracce ministeriali di prima prova e seconda prova dei licei linguistici. Quest'anno, mentre un'altra infornata di italici diciottenni cade dal pero, anch'io dovevo sostenere un'esame domani, ma siccome il mondo è tremendamente ingiusto, sono stato bocciato il giorno prima dell'orale. Dire che sono a terra è un eufemismo. Mi consolerò andando al concerto di Howard Shore all'Auditorium Parco della Musica di Roma domani sera. No, non è vero, non mi consolerò ;_;

Ma vabè, vediamo quali temi sono più gettonati per domani mattina:

Attualità:
- Crisi economica
- Obama
- Social network
- La donna
- Darwin
- Futurismo
- Terremoto
- Morti bianche
- Caso Englaro
- Anno dell'Astronomia
- 40° dello sbarco sulla Luna

Letteratura:
- Dante
- Svevo
- tutti gli altri

Repubblica spara due anniversari abbastanza esilaranti:
"Un po' più improbabili i 120 anni della pizza collegati a una riflessione sui prodotti made in Italy, o il trentennale dello shampoo per una riflessione sull'evoluzione dell'igiene personale."

Mi chiedo: è mai esistito uno studente che abbia tratto reale vantaggio dal passare la notte prima degli esami a cercare le tracce ufficiali? E se pure le avesse trovate, tipo verso le 7 di mattina, gli sono servite?

Domattina mi sveglierò apposta alle 8 per vedere se è spuntato fuori qualcosa. Come mi gasa la maturità (quando non la devo fare io)! :D

venerdì 19 giugno 2009

La butto lì

Un trio di conduttori per Sanremo, completamente random:

Ma darei prima un altro paio d'anni di lavoro televisivo a Miriam Leone.

Questi tre nomi sono frutto di tre recenti discussioni con dei loschi figuri della mala sollazzese, tali Tyrrel e Pacuvio. La colpa è loro.

lunedì 15 giugno 2009

Quesiti (meta)referendari

Che i referendum non raggiungano mai il quorum è sempre indice dell'immaturità di un Paese, che non comprende la grandiosità dell'evento, dopo aver passato la vita a dire "Piove, governo ladro". [Uhm, mi sovviene che io, negli scorsi referendum, ero attivamente a favore di chi non votava... per motivi che non rinnego e che secondo me sono molto differenti da quelli di questo referendum. Ma meglio non parlarne adesso.]
Ora, Lk mi ha ricordato che proprio questo finesettimana c'è un referendum. O meglio, mi ha ricordato di parlarne. Il referendum vero e proprio me lo hanno ricordato gli spottini che da questa settimana (e solo da questa settimana) sono in onda in TV. Siccome questa legge elettorale mi fa schifo, mi sento molto attivo in questo referendum (certo, parlarne solo ora non è da grande attivista...). Perciò ora ne parlo, e mi sono anche messo il bannerino qui sul blog, in alto a sinistra. Siccome però la mia posizione non è ancora chiara rispetto ai primi due quesiti, per qualche giorno li lascerò con un punto interrogativo...

Questa consultazione referendaria verte sull'abrogazione di alcune parti dei Testi Unici sulle norme per l'elezione dei membri della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, rispettivamente il D.P.R. 361/1957 e il D.l. 533/1993 e successive modificazioni, soprattutto l'ultima, la Legge Calderoli l. 270/2005. Quest'ultima è il cosiddetto porcellum che definisce l'attuale sistema elettorale con cui siamo già stati chiamati alle urne due volte e in entrambi i casi, per motivi vari, è successo un macello.
Il referendum, promosso dal comitato presieduto da Giovanni Guzzetta (professore di diritto pubblico) e coordinato da Mariotto Segni detto Mario (promotore referendario di professione) si propone di abrogare delle piccole parti delle suddette leggi elettorali, ma le sue intenzioni di fatto sono quelle di rimettere in discussione il sistema elettorale italiano e cambiarlo in altre consistenti parti che un referendum non può direttamente cambiare, per motivi che non mi sono ancora chiari. Quello che questo referendum cambierà saranno sostanzialmente due caratteristiche: la possibilità di creare coalizioni di liste e la possibilità di candidarsi in più di una circoscrizione. Quello che invece il comitato referendario, con l'abrogazione di queste due caratteristiche, si propone è rimettere in discussione il porcellum perché si giunga a un nuovo sistema elettorale che, a differenza del precedente, preveda l'espressione da parte dell'elettore della preferenza per il singolo candidato e non obbligatoriamente solo per la lista (l'attuale sistema delle liste bloccate, compilate dai segretari di partito). Ma questo è solo l'effetto politico che il successo del referendum potrebbe generare. Torniamo ai quesiti del referendum in sé, che sono TRE anche se si riferiscono alle DUE questioni suddette (la prima questione si divide in un quesito relativo alla Camera e uno relativo al Senato, mentre la seconda è un'unico quesito a effetto su entrambi i rami del Parlamento).

Veniamo al dunque. Cosa votare?
Ai Quesiti 1 e 2 va dato lo stesso voto... rispondere diversamente a questi due quesiti è abbastanza stupido, dacché sono la stessa cosa: ci sono due quesiti perché le leggi da abrogare [in parte] sono due distinte per Camera e Senato, ma gli effetti sono gli stessi.
Se si vota SI' ai Quesiti 1 e 2 si vuole che alle elezioni per Camera e Senato le liste non si possano presentare in coalizioni, il che significa due cose:
  • il partito (e non la coalizione) che prende il maggior numero di voti si aggiudica il premio di maggioranza, che consiste nel 54% dei seggi (anche quando la percentuale dei voti ricevuti è inferiore).
  • mancando la possibilità di coalizioni, la soglia di sbarramento a cui ogni lista è sottoposta viene parificata: le liste che non ottengono almeno il 4% dei voti (nel caso della Camera) o l'8% dei voti (nel caso del Senato) non avranno diritto a nemmeno un seggio in Parlamento.
Se si vota NO si lascia invariata la legge elettorale attuale, il che significa due cose:
  • la coalizione che prende il maggior numero di voti si aggiudica il premio di maggioranza.
  • la soglia di sbarramento per i partiti collegati ad altri partiti (cioè in coalizione) è del 2% (alla Camera) o del 4% (al Senato).
I partiti minori (Comunisti, Verdi, ma anche Lega, UDC e Italia dei Valori) ovviamente sono terrorizzati da un'eventuale vittoria del SI' in questi due quesiti, poiché aumenta per loro il rischio di non venire rappresentati (come è successo alle ultime elezioni politiche). Inoltre una vittoria del SI' configura una situazione favorevole per lo sviluppo del bipolarismo, poiché a contendersi la maggioranza sarebbero solo i partiti maggiori, che nel caso italiano sono attualmente i partiti unici di centrodestra (PdL - Il Popolo della Libertà) e centrosinistra (PD - Partito Democratico). C'è poi chi teme che questa situazione spingerà ad alleanze pre-elettorali che poi si sfasceranno durante la fase di governo del Paese. Vale a dire che abolire la possibilità di creare coalizioni in realtà non risolve il problema dell'ostruzionismo/ricatto dei partiti minori.

Il Quesito 3 riguarda invece la questione delle candidature multiple. Se si vota SI' si vuole che ciascun candidato possa presentarsi come rappresentante dei cittadini di una sola circoscrizione, e essere votato solo da questi. Se si vota NO si lascia invariata la legge elettorale attuale, che permette a ciascun candidato di presentarsi in più circoscrizioni e nel caso di vittoria in più di una circoscrizione, scegliere quale circoscrizione rappresentare, lasciando il proprio posto nelle circoscrizioni "ripudiate" al primo fra i non eletti della propria lista.
Questa facoltà di candidatura multipla è un mezzo per raccogliere voti grazie ai personaggi politici più popolari a livello nazionale, i quali poi, rinunciando, permettevano a uno della propria lista di essere eletto anche se nessuno ha espresso la preferenza per lui (poiché si vota la lista, non il candidato... e la lista spesso e volentieri riporta il nome del proprio carismatico leader ben in evidenza all'interno del simbolo).

Per quanto mi riguarda non ci penso due volte a votare SI' al Quesito 3... ho sempre trovato scandaloso questo meccanismo della candidatura multipla (che è poi comunque conseguenza delle liste bloccate e dell'impossibilità di esprimere la preferenza per l'individuo invece che per la lista, cosa che il referendum non cambia ma che sperabilmente rimetterebbe in discussione).
Per i primi due quesiti invece ho qualche perplessità. Sono favorevole al bipolarismo (che la vittoria dei SI' incentiverebbe) ma sono anche d'accordo con la possibilità di collegare le liste in coalizioni, in modo da poter esprimere la propria preferenza per una lista più piccola ma dagli obiettivi più specifici (come può essere la Lega Nord, l'Italia dei Valori, i Comunisti, i Radicali, i Pensionati, ecc...) ma rendendo tale preferenza "utile" all'affermazione della coalizione. E' ovvio però che le coalizioni in Italia si sono dimostrate deboli e litigiose e hanno reso il Paese ingovernabile. Quindi che fare? Votare SI' per punire i partitini e la loro indisponibilità a moderarsi una volta al governo, oppure votare NO e lasciargli il loro comunque ingiusto diritto di veto sulle decisioni del Governo? Il dilemma si pone poiché mi ero proprio trovato bene a "votare utilmente" uno dei partitini suddetti, nonostante partitino e partitone su molte cose discordino (e non ne capisco il motivo, francamente...). D'altra parte ho goduto come un riccio all'esclusione dal Parlamento degli innumerevoli partitini comunisti, nelle scorse elezioni politiche... ho un'anima bipolarista e moderata, questo non lo posso negare... lo sbarramento lo voglio, e anche alto (ma se troppo alto rischia di rimetterci anche il mio partitino...). Non so, ci devo pensare ancora.

Nel frattempo mi leggo un po' di ragioni del SI'. Leggerei pure le ragioni del NO, se non fossero espresse in un video così insulso, fanatico e puerile. D'altronde i promotori del NO hanno più interesse a che NON si vada a votare (o, nel caso dei comuni dove si vota per i ballottaggi delle scorse elezioni amministrative, si dichiari di rifiutare le schede per i referendum), in modo da non raggiungere il quorum e invalidare la consultazione referendaria, quindi è pure difficile cercare informazione da parte di chi non desidera il successo del referendum.

Se ho sbagliato qualcosa, ditemelo. Prima di lunedì prossimo.

mercoledì 10 giugno 2009

Sarà banda? Mi sa di no...

Un programma cult, l'occasione per sentire della musica non necessariamente in playlist, per canticchiare, giocare. Poi lo chiusero per far piacere a quelli lì.
Ora è tornato, con quel pesce lesso di Teo Mammuccari e la consulenza scientifica di Belen Rodriguez (illuminante la lezione di oggi sulle dinamiche dei fluidi conseguenti a una perturbazione dovuta a caduta in posizione fetale, ovvero "tuffo a bomba in bikini"). Sì, c'è ancora la musica, si canticchia, si gioca, ma una noia indicibile.

Mi manca Enrico Papi. Checché qualcuno ne dica, è davvero bravo. Non sarà uno colto come Belen Rodriguez, ma almeno è un musicista, e è simpatico. Quindi d'ora in poi mi metto a vedere La ruota della fortuna su Italia 1.

martedì 9 giugno 2009

Oggetti smarriti

Sareste disposti voi, famosi e celebrati autori letterari, a scrivere qualcosa e tenerlo nascosto per farlo pubblicare solo decenni dopo la vostra morte? E convivere fino alla morte col pensiero di aver scritto e deliberatamente non pubblicato? Secondo me è un bel dilemma. Non so se se lo sono mai posto Hugo Pratt e Agatha Christie, ma è inevitabile che dei prolifici e geniali autori come questi due abbiano lasciato in giro durante la loro vita (non deliberatamente) qualche Metaforica Cacchetta di Piccione di cui si sono poi dimenticati, e che oggi qualche fortunato paleobibliomane ha provato l'orgasmo di riscoprire, da solo, sommerso da carte ingiallite e puzzolenti.

Recentemente è stato pubblicato il celeberrimo Sandokan perduto di Hugo Pratt. 25 euro per 80 tavole (con due strisce per tavola... quindi in realtà equivale a un normale fumetto di 38/40 tavole) che raccontano solo (e parzialmente) la prima parte di una storia. Ci sarebbe da incazzarsi per la speculazione, ma è talmente emozionante vedere un Pratt inedito che si cede. Comunque è una bella edizione. Non l'ho ancora letto. Ci mancherebbe che 25 euro me li bruci in un quarto d'ora (che tanto ci vorrà a leggerlo)... tsk, non mi conoscono...

E ora spunta fuori che anche la Dea Agatha s'è scordata di pubblicare due racconti. Li aveva lasciati nella casa al mare, nel Devon. Che te possino...
Sono entrambi racconti del mitico Hercule Poirot, e si intitolano The Mystery of the Dog's Ball e il più suggestivo The Capture of Cerberus. Saranno pubblicati in UK da Harper-Collins il 3 settembre 2009 alla modica cifra di 20 Sterline (in un volume che comunque contiene altre cose, come la riproduzione di alcune pagine di vari taccuini su cui la Dea usava prendere appunti e tessere le trame dei suoi formidabili intrighi). La prima storia è in realtà il racconto alla base di un romanzo poi effettivamente pubblicato, dal titolo Dumb Witness (in italiano Due mesi dopo), mentre il secondo doveva costituire una delle 12 fatiche di Hercule (Poirot), nell'omonima raccolta, mentre fu poi scartato in favore di un'altra storia che però mantenne quel titolo.

giovedì 4 giugno 2009

Clintathon


Il Mito ha compiuto 79 anni pochi giorni fa. Continua a fare film, e non accenna a smettere. Soprattutto non gliene viene fuori uno che non sia un capolavoro. Quando uno è mito è mito.
Seguo il Mito da qualche anno eppure non ho visto che una piccola parte di tutta la sua opera da regista (che consta di 30 film, compreso il venturo Invictus su Nelson Mandela) e un'ancor più piccola parte della sua opera da attore (ho visto solo la Trilogia del Dollaro di Sergio Leone).
Il 31 maggio, in onore del suo compleanno (ma anche nei giorni seguenti), gli ho dedicato una maratona dei suoi film (da regista) che non avevo ancora visto:
  • Potere assoluto (1997)
    thriller, con Clint Eastwood e Gene Hackman
  • Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997)
    giallo, con John Cusack e Kevin Spacey
  • Storie incredibili 1x12 - "Vanessa" (1985)
    cortometraggio fantastico, con Harvey Keitel
  • I ponti di Madison County (1995)
    melodramma romantico, con Clint Eastwood e Meryl Streep
  • The Blues - Piano Blues (2003)
    documentario musicale, con e narrato da Clint Eastwood
  • Un mondo perfetto (1993)
    road movie, con Kevin Costner e Clint Eastwood
Oh... ce ne fosse uno brutto... sono di generi diversi, quindi possono piacere oppure no, però sono tutti capolavori perfetti, espressioni di una maestria e di un talento unici nel panorama attuale (si ispira molto al cinema classico americano). Fralaltro in tre di questi film Clint ha anche recitato, e divinamente, anche se spesso però con attori più bravi di lui.
Inoltre, in quasi tutti questi film, la colonna sonora è composta da Lennie Niehaus, collaboratore storico di Clint Eastwood, ma soprattutto lo stesso Clint ha composto i temi principali.

Eccoli qua. Si sbavi.

"Kate's Theme", da Potere assoluto


"Doe Eyes", da I ponti di Madison County


"Big Fran's Baby", da Un mondo perfetto
Ascolta su musicme.com

Concerti per l'Abruzzo

Di iniziative per il terremoto dell'Aquila ce ne sono state a bizzeffe. Il 20 e 21 giugno ce ne saranno due un po' più in risalto rispetto alle altre.

Il 20 giugno allo Stadio Olimpico di Roma si terrà l'evento Corale per il Popolo d'Abruzzo, voluto da Renato Zero. Saranno presenti:

RENATO ZERO

IVANO FOSSATI

FIORELLA MANNOIA

ANTONELLO VENDITTI

CLAUDIO BAGLIONI

PINO DANIELE

GIANNI MORANDI

LUCIO DALLA

GIGI D’ALESSIO

MARIO BIONDI

ALEX BRITTI


Il giorno dopo, 21 giugno, si terrà invece allo Stadio San Siro di Milano il concerto Amiche per l'Abruzzo, voluto da Laura Pausini, al quale parteciperanno praticamente TUTTE le cantanti donne (popolari o poco meno) d'Italia:
Alice
Ambra Marie
Alessandra
Amoroso
Ania
Silvia Aprile
Arisa
Malika Ayane
Annalisa Baldi
Angela Baraldi
Rachele Bastreghi
Leda Battisti
Marcella Bella
Simona Bencini
Loredana Bertè
Orietta Berti
Laura Bono
Antonella Bucci
Chiara Canzian
Carlotta
Raffaella Carra'
Rossana Casale
Caterina Caselli
Cliò
Barbara Cola
Carmen Consoli
Aida Cooper
Luisa Corna
Cristina D’Avena
Wilma De Angelis
Teresa De Sio
Grazia Di Michele
Dolcenera
Alessandra Drusian
Elisa
Roberta Faccani
Irene Fargo
Giusy Ferreri
Fiordaliso
Irene Fornaciari
Rita Forte
Dori Ghezzi
Barbara Gilbo
Giorgia
Gilda Giuliani
Irene
Grandi
Amalia Gre'
Jasmine
Karima
L’Aura
La Pina
Patrizia Laquidara
Amanda Lear
Lighea
Linda
Lisa
Petra Magoni
Fiorella Mannoia
Silvia Mezzanotte
Mietta
Milva
Annalisa
Minetti
Andrea Miro'
Simona Molinari
Momo
Nada
Mariella Nava
Gianna Nannini
Nicky Nicolai
Noemi
Silvia Olari
Stefania Orlando
Anna Oxa
Paola e Chiara
Laura Pausini
Rita Pavone
Daniela Pedali
Nilla Pizzi
PIA
Patty Pravo
Marina Rei
Donatella Rettore
Valeria Rossi
Melania Rota
Antonella
Ruggiero
Cristina Scabbia
Senit
Spagna
Jo Squillo
Syria
Anna Tatangelo
Tosca
Francesca Toure'
Laura Trent
Gerardina Trovato
Paola Turci
Viola Valentino
Ornella
Vanoni
Manuela Villa
Iva Zanicchi


Io andrò al concerto di Roma, ma non avrei affatto disdegnato anche quello di Milano. Spero ne facciano dei DVD.

Notare che i siti ufficiali dei due eventi sono stati realizzati dallo stesso designer, tale Scozzese Design (che aveva già curato i siti internet di Renato Zero e Laura Pausini, i due ideatori dei due eventi suddetti), anche se i due eventi sono indipendenti l'uno dall'altro (e i proventi dei due eventi avranno destinazioni differenti).