martedì 21 luglio 2009

Patteggiano, i poeti...

In riferimento a questo delitto, i poeti mi hanno concesso un rimborso del 40%, ovvero 4,40 €, e mi tengo il libro monco. Ma il libro monco non è ciò che volevo, ergo me lo ricompro, stavolta in versione cartonata, sperando che lo imbàllino meglio.

Conto delle spese con danni:
- Versione paperback (quella danneggiata): -12,26 €
- Sconto poesia 10%: +1,23 €
- Rimborso per danno: +4,40 €
- Versione hardbook: -18,32 €
- Sconto poesia 10%: +1,83 €
= TOTALE: -23,12 €

Conto della spesa ideale:
- Versione hardbook: -18,32 €
- Sconto poesia 10%: +1,83
= TOTALE: -16,49 €

Una spesa di 23 euro per un gran bel libro che sperabilmente arriverà in buone condizioni, + un altro libro in versione sfregiata. Vabè, 23 euro è comunque ancora meno del prezzo di listino della versione cartonata, e ancora meno del prezzo a cui la vende quest'altro sito dalle spedizioni gratuite, a cui mi stavo rivolgendo per ripicca...
Comunque rispetto alla spesa ideale ci ho rimesso comunque 6,63 €. Mah poteva andare peggio... ad esempio il nuovo ordine potrebbe arrivarmi anch'esso danneggiato oO... allora sbrocco.

giovedì 16 luglio 2009

AAAAAAAAAAARGH




AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH!

MA E' IL MODO DI SPEDIRE UN LIBRO, QUESTO?! AHO! MA SIAMO PAZZI?! PRIMA MI MANDANO LE POESIE ADULATORIE E POI MI SPEDISCONO UN LIBRONE DA COLLEZIONE IMBALLATO DI MERDA?! MA CHE DAVERO? MO' VE LO RIPRENDETE E MI RIDATE I SOLDI, MA GUARDA TU...

Sono sotto shock...

martedì 14 luglio 2009

Venezia val bene una messe (di libri e dvd)?

Pare di no, almeno secondo le logiche astruse della mia mente.
Stavo mettendo da parte qualche soldino (400 euro) per andare alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, a settembre, dove venivano premiati i miei beniamini John Lasseter e gli altri registi della Pixar.
Poi la situazione è degenerata, e è andata a finire che a Venezia non ci vado più. Ero arrivato a raccogliere 200 euro. Li ho spesi tutti nel giro di due settimane, nella migliore tradizione degli Acquisti Folli™. Quello che segue è l'elenco delle delizie che valgon bene il perdersi l'evento storico della Pixar premiata alla Mostra di Venezia:

FUMETTI
LIBRI
  • I frutti dimenticati, di Cristiano Cavina, nominato al premio Strega e squalificato alla prima fase, con 8 voti su 400 e rotti, ultimo posto. Ma era quello che mi aveva intrigato di più fra i candidati, e alla fine è stato l'unico che ho comprato, per ora. Pagato zero euro grazie a un provvidenziale 3x2. I due che ho pagato sono i seguenti.
  • La strada, di Cormac McCarthy, autore che mi dicono andare per la maggiore di questi tempi, non so se da prima o in seguito al film (vincitore di 4 premi Oscar) che i fratelli Coen hanno tratto dal suo precedente libro Non è un paese per vecchi. Io l'ho comprato perché anche da questo libro se ne sta per trarre un film, The Road, in uscita a fine anno, con protagonista Viggo Mortensen. Questo libro, vincitore del premio Pulitzer nel 2006, parla di un padre e di un viaggio. Potevo ignorarlo? No.
  • Viaggio di un naturalista intorno al mondo, di Charles Darwin. Poi non ho più fatto quella maratona dedicata a Darwin in onore del suo duecentesimo compleanno. In compenso mi ha incuriosito questo suo resoconto della spedizione cartografica a cui partecipò nel 1831 che lo portò a scoprire tutto quello che ha scoperto, e a cambiare il mondo.
  • L'enigma dei numeri primi, di Marcus Du Sautoy. Regalo di mio padre, comprato in aeroporto. E' la prima volta che mi regala un libro che non vedo l'ora di leggere.
FILM
  • Coraline e la porta magica, di Henry Selick, tratto dal romanzo per ragazzi di Neil Gaiman (semper lù). Sono andato a vederlo al cinema, non in 3D (e la cosa non mi tange minimamente). Ottimo film d'animazione in stop-motion, unico degno concorrente di Disney e Pixar.
  • Il curioso caso di Benjamin Button, di David Fincher, in una fantasmagorica edizione doppio disco Blu-ray. Il film in HD è magnifico, e le quasi tre ore e mezza di extra sono le più complete che si possano desiderare. Solo tre Oscar, tecnici... dovette soccombere all'onda inarrestabile di...
  • The Millionaire, di Danny Boyle, vincitore di 8 non troppo meritati Oscar. Ho comprato l'edizione deluxe in DVD, contenente anche il CD della colonna sonora di A. R. Rahman e il libretto con la sceneggiatura di Simon Beaufoy.
  • Il grande cinema di Clint Eastwood, collezione in dvd di film diretti e/o interpretati dall'enorme Clint. Ho saltato i primi due numeri, che già ho, e ho preso i successivi Fuga da Alcatraz e Dove osano le aquile. E oggi esce il nuovo numero, e andrò a prenderlo, così come i successivi venticinque numeri, ogni martedì fino al gennaio prossimo.
  • The Prestige, di Christopher Nolan. Coincidenza vuole che sia andato in onda proprio ieri in prima tv su Canale 5, ma io ho ordinato il Blu-ray tre giorni fa ed è arrivato oggi (che tempestività inaudita!). Un film meraviglioso, che va assolutamente goduto al cinema (per chi ha potuto, nel Natale del 2006... io, con tutta la buona volontà, me lo persi) o in alta definizione.
  • Zodiac, di David Fincher. Appena ho goduto delle meraviglie del suddetto Blu-ray di Benjamin Button ho subito ordinato l'edizione doppio disco (inglese) in Blu-ray della Director's Cut di Zodiac, altro grande film di Fincher con l'altrettanto grande attore Robert Downey, Jr. (e mi pare che io lo conobbi proprio con questo film).
  • Incontri ravvicinati del terzo tipo, di Steven Spielberg. Saranno due anni che è uscito il Blu-ray (in occasione del 30° anniversario) e non l'avevo ancora comprato a causa dell'alto prezzo. Adesso è sceso a 19,90 €, e finalmente ce l'ho in mano. Ora ho TUTTI i Blu-ray di Spielberg (cioè Indiana Jones 4 e questo...)
TECH
  • Switch HDMI 3x1... eh sì, adesso ho talmente tante robe in alta definizione (Sky HD e PlayStation 3) che non mi basta l'unica entrata HDMI del mio televisore, e ho dovuto comprare uno switch.
  • BENNO mobile TV con rotelle, da Ikea (ormai sono un cliente fisso). Come sopra, ho talmente tanti lettori e decoder che ci ho comprato l'apposito mobiletto, che ora fa la sua porca figura in soggiorno e su cui mi sono già sbafato una quantità di film e telefilm (leggasi Lost su Fox HD)

Ora, onestamente, se voi doveste scegliere, a parità di spesa, fra il passare una settimana a Venezia durante la Mostra o comprare tutta la roba suddetta (e avanzano anche 200 euro), che scegliereste?
Io Venezia. That's why I'm blue... oltre che per i Blu-ray.

domenica 5 luglio 2009

Solo un uomo

Niccolò Fabi.



Purtroppo, a un primo ascolto, mi è parsa l'unica bella dell'album (a onor del vero l'avevo già ascoltata un triliardo di volte da quando è uscito il singolo... darò all'album un'altra chance).

giovedì 2 luglio 2009

Premio Strega: la finale!

In queste ore si sta svolgendo lo spoglio dei voti per assegnare il Premio Strega 2009.
Mi passò completamente di mente, tanto che mi persi la fase intermedia, ovvero la scrematura da 12 a 5 finalisti avvenuta il 18 giugno.
Tale prima votazione ha dato questi risultati:

La cinquina dei finalisti

59 Stabat Mater (Einaudi) di Tiziano Scarpa
45 L’istinto del lupo (Newton Compton) di Massimo Lugli
42 L’ultima estate (Fazi) di Cesarina Vighy
40 Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani) di Antonio Scurati
35 Almeno il cappello (Garzanti) di Andrea Vitali

I candidati esclusi

33 Il tempo materiale (minimum fax) di Giorgio Vasta
26 Come ho perso la guerra (Fandango Libri) di Filippo Bologna
20 Cecilia (Edizioni e/o) di Linda Ferri
15 La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo (Marsilio) di Gaetano Cappelli
13 I nostri occhi sporchi di terra (Baldini Castoldi Dalai) di Dario Buzzolan
10 In terra consacrata (Piemme) di Ugo Barbàra
8 I frutti dimenticati (Marcos y Marcos) di Cristiano Cavina

Ora, le mie previsioni (nonché il mio favorito [giudizio assolutamente pre-lettura...]) sono andati bellamente a putains, dacché io tifavo principalmente per I frutti dimenticati (che è finito ultimo...). Un altro dei miei favoriti era La vedova, il Santo..., anch'esso ritrovatosi escluso. Da notare l'esclusione di tutti i libri sulla Resistenza e sul terrorismo italiano, che sembravano farla da padrone. Rimangono in gara, dei miei prediletti, Stabat Mater, L'istinto del lupo e Il bambino che sognava la fine del mondo, contro il caso letterario dell'anno L'ultima estate, e il generalmente apprezzato Andrea Vitali.

Sembrerà banale adesso fare una previsione, perché pare che andrà a vincere Stabat Mater di Tiziano Scarpa. Ma vogliamo dare fiducia a un outsider? Allora Il bambino che sognava la fine del mondo ha il mio appoggio. Vedremo fra poche ore...
Il vincitore riceverà l'onore di venir acquistato et letto dal sottoscritto non appena uscirà una versione tascabile del suo libro, con inevitabile fascetta promozionale.

EDIT: Il vincitore è Stabat Mater, per 119 voti, contro i 118 voti di Il bambino che sognava la fine del mondo di un Antonio Scurati visibilmente in polemica per il fatto che per l'ennesima volta vince la Mondadori (o meglio, Einaudi, che è lo stesso) e che il premio sia una messa in scena.

"In former days with us you shopped"

In former days with us you shopped,
but something happened and we've been dropped.
What did we do, what did we say,
what was it made you go away!?

We're oh so sad, but shall not rest
till you come back to our bookish nest.
What can we do, what can we say,
to win you back and make you stay?

In former days with us you shopped,
but something happened and we were dropped.
To get you back, we thought: a gesture!
So how's about a money-off voucher?

We know our poems are not so hot,
but rhymes and puns aren't all we've got.
Our offer is genuine, the price reduction true,
So, please come back -- we really miss you!


Sono commosso. The Book Depository, vedendo che non stavo più comprando niente da loro, mi ha mandato questa poesia in cui mi implora di tornare a comprare lì. Come si può dirgli di no, adesso? Non è una poesia meravigliosa (nonostante la rima gesture-voucher)?

E lo farei più che volentieri se quello che mi interessa fosse disponibile, ma non lo è ;_; Mi tocca comprarlo su Amazon, che mi manda tante offerte, ma mai poesie...

EDIT: Colleghi ugualmente amati da The Book Depository: Craig's Blog e Bajo la linea.