venerdì 7 agosto 2009

Il decenne di ferro


Oggi si festeggiano i 10 anni dall'uscita di un particolare film d'animazione (particolare perché bello, americano, ma non Disney): Il gigante di ferro, diretto da Brad Bird, un animatore e regista della squadra de I Simpson, compagno di accademia di Tim Burton (il quale ha lavorato a un suo cortometraggio animato della serie delle Storie incredibili di Steven Spielberg) e che debutta al cinema con questa storia steampunk di un robot-alieno-gigantebuono e la sua amicizia con un ragazzino che cerca di difenderlo dal Governo che vuole distruggerlo. All'epoca il film floppò disastrosamente (23 milioni di dollari di incassi contro i 70 milioni di spesa), ma inaspettatamente è entrato nel cuore di chiunque l'abbia visto, rendendolo uno dei film d'animazione non Disney più apprezzati. Al revival di questo film ha contribuito l'arrivo del suo regista Brad Bird alla Pixar nel 2004, quando scrive e dirige il fantastico Gli Incredibili, uno dei pochi film d'animazione a vincere più di un Oscar, nello specifico due: miglior film d'animazione e miglior suono. Non pago, nel 2007 sempre in Pixar Brad Bird prende in consegna un progetto che navigava in cattive acque e lo trasforma in quello che oggi conosciamo come Ratatouille, Oscar anch'esso come miglior film d'animazione. Entrambi i film fanno incassi quasi record (più di 600 milioni di dollari ciascuno) e sono amati e riveriti da pubblico e critica, eppure sono stati sfornati dallo stesso autore de Il gigante di ferro, che non rientrò nemmeno la metà della spesa. Oggi Brad Bird sta scrivendo il suo primo film non d'animazione, 1906, tratto dall'omonimo romanzo di James Dalessandro (inedito in Italia) sul devastante terremoto di San Francisco del 1906, appunto. Pare che in Pixar stiano preparando un modello digitale che ricostruisca la San Francisco dell'epoca, anche se non è ancora chiaro il ruolo che avrà la Pixar in questo film.

Ma io non volevo fare l'apologia di Brad Bird, anzi! Io Il gigante di ferro non l'ho visto quando è uscito né in seguito. L'ho visto quando la gente ne cominciava a parlare, dopo i trionfi di Brad Bird alla Pixar. E ovviamente mi è piaciuto, ma non l'ho considerato questo grande film che tutti elogiano. E' un parere personale, non una critica.
Per me i capolavori d'animazione non Disney sono finora tre:
  • Il principe d'Egitto (DreamWorks)
  • La sposa cadavere (Warner Bros.)
  • Coraline (Laika)
ovviamente parlando solo di animazione occidentale commerciale, cioè diretta concorrenza della Disney, escludendo quindi l'animazione asiatica e europea, gli sperimentali, gli indipendenti, ecc... che sono generi di film non confrontabili direttamente con Disney et similia.

Vabè, auguri al robottone di ferro e al suo creatore per questi primi dieci anni (in realtà credevo di più...)!

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