venerdì 14 agosto 2009

Sad Ironaugust... a tradimento!

Mi pareva strano.
No, dico, il Ferragosto tradizionalmente per me è carico di tristezza e cupezza generalizzate su ogni campo di interesse della mia miserabile esistenza. Quest'anno invece pareva non essere così, come dimostra la gaiezza con cui intrapresi la scrittura dello scorso post, il quale avrebbe dovuto fare da capostipite a una sfilza di esaltatissimi post sui miei tanti e variegati divertimenti estivi. Quali tanti e variegati divertimenti estivi? Eh, bella domanda. Sul "tanti" forse c'è ancora speranza. Sul "variegati" invece tutto è perduto, con mio sommo rammarico poiché preferivo una vacanza variegata a una vacanza tanta.

Oh, quante cose avrei fatto! Oh quanti post avrei scritto! Oh in che maniere nuove e eccitanti li avrei scritti! Oh in che maniere nuove e eccitanti avrei fatto le cose suddette!

E invece la cosa è semplice: vado una settimana al mare.
Sarebbe stata più nuova e eccitante se ad esempio avessi avuto l'iPhone, cosa che Dio ha accuratamente impedito che accadesse inviandomi segnali dalla chiarezza quasi inquietante. Ma io sprezzante di questi sono corso al centro commerciale a prendermelo lo stesso, per sentirmi dire da una dispiaciuta commessa che l'addebito su conto corrente postale non lo accettano. Solo su carta di credito. Che non ho. E non avrò mai, visto che mantenerla mi costerebbe più delle "rate" dell'iPhone. E io che già mi immaginavo a suonare l'ocarina in spiaggia... Al diavolo.

Inoltre il 21 agosto, trovandomi a metà strada, stavo anche vagamente pensando di fare una piccola pazzia e andare in macchina a Rimini a guardare in anteprima pubblica mondiale 20 minuti (che poi forse sono pure di meno) di Avatar, il prossimo film di James Cameron. Ma pare che la cosa non freghi quasi a nessuno dei miei vacanzieri fellows. Al diavolo.

Poi FORSE vado a Venezia. Ma pure se ci andassi, sarebbe una piatta esperienza, dacché proprio oggi è uscito il calendario delle proiezioni, dal quale si desume che dei due capitoli di Toy Story in programma, il secondo sarà solo a inviti, così come la cerimonia di premiazione di John Lasseter e gli altri registi Pixar. Inoltre non è ancora esplicitamente citata l'anteprima italiana di Up, che a 'sto punto mi sembra messa in discussione. Grande, praticamente per me è un'edizione come un'altra della Mostra di Venezia. Cosa gli dico poi ai lettori del mio blog pixariano? Al diavolo.

Ah già, poi alla fine di tutto questo c'è l'esame all'università che mi aspetta al varco pronto a scarnificarmi e divorarmi le viscere...

Quindi, in soldoni, posso tirare un sospiro di sollievo. E' il solito ferragosto di merda.
Torno sabato prossimo. Buone vacanze a me e buon ferragosto a tutti gli altri!

2 commenti:

valentina ha detto...

1. l'iPhone... oh, vabbè, che sarà mai. Prima o poi te lo compri, non vale la pena rattristarsi.

2. buttati all'inseguimento di "Avatar", anche senza fellows. Oppure battiti per trascinarti dietro un amico vacanziere.. c'è ancora tempo. E' una cosa bella il fatto di poterci andare: non farti deprimere da una cosa bella, cerca di trovare il modo di farla.

3. vai a Venezia. Al di là degli inviti, vacci.
E te lo dico per un motivo molto semplice: quando andai nel 2007 al festival di Roma per Cate non trovai i biglietti per andare a vedere "The Golden Age", meno che mai la conferenza stampa o altro, e così non feci nulla, niente di niente, a parte stare 8 ore attaccata alla transenna del red carpet in paziente attesa. Cate non mi ha fatto nemmeno l'autografo perchè è stata rapita da una giornalista proprio davanti a me. L'ho solo vista. Ma lo riferei altre 250000 volte, perchè è stato bellissimo. E' stata una giornata stupenda. L'avevo vista ed ero felicissima.
Non ti perdere Lasseter in Italia.
Le cose da dire sul blog pixeriano non ti mancheranno.

Buone vacanze e buon Ferragosto!

Morpheu5 ha detto...

Non dovrei essere io a dirtelo vista la mia simpatia con quegli affabili burloni delle Poste, ma la PostePay è una carta di credito.