venerdì 11 settembre 2009

Post avunculogratulativo

Adoro i collegamenti. Da Noemi a Paperinik in 6 mosse.

Questo nuovo collegamento mi è venuto sentendo il nuovo singolo di Noemi, la vincitrice morale e commerciale della scorsa edizione di X-Factor, donna che io adoro. Canta il suo nuovo singolo "L'amore si odia" con Fiorella Mannoia, altra donna che io adoro.


Ora la canzone è molto bella, ma dal testo abbastanza presuntuoso. La canzone poi mi ha ricordato a tratti un'altra canzone magnifica di un'altra donna che io adoro, Mina. La canzone è "Bugiardo e incosciente":


Questa canzone è la versione italiana (powered by Paolo Limiti) di "La tieta" del cantautore spagnolo Joan Manuel Serrat (di cui Mina ha poi reinterpretato anche altre canzoni che mi metterò subito a cercare). Canzone davvero bella:


E scopro ora che ce n'è un'altra versione italiana (dialettale, anzi) di un uomo che io non ho ancora avuto modo di adorare ma dovrei quanto prima, Francesco Guccini. Il titolo è "La ziatta":


Se adesso qualcuno mi traduce pure i testi mi farebbe un grande piacere :)


E in tutto questo proliferare di ziette (traduzione di "tieta" dallo spagnolo, e suppongo anche di "ziatta" dal... uhm, bolognese?), mi è tornata in mente la celebre disciplina dell'avunculogratulazione meccanica (l'arte di costruire macchine per salutare le zie), svelata da Umberto Eco ne Il pendolo di Foucault e ricordata anche dal compianto Paperinik.

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