lunedì 30 novembre 2009

Elio Show in una domenica di fine autunno

Elio e le Storie Tese a Quelli che il calcio, ieri, in tre alti momenti di musica e televisione:

Storia di un bellimbusto (versione Muse!)


Cara ti amo (feat. Simona Ventura!)


Intervista quintupla
[ancora non caricano il video...]


Gli Elii sono in promozione per il greatest hits che festeggia il loro ventennale discografico, Gattini, e sono stati fralaltro anche da Serena Dandini, Daria Bignardi e a X-Factor, dove si sono profusi in spettacolino di livello pari a quello postato poco sopra, e sono sempre una goduria.

Inoltre un mesetto fa è andato in onda su Sky Primafila HD il loro concerto in diretta al Teatro degli Arcimboldi di Milano, che ho seguito pagando 6 eurini. Perché questo album, oltre a essere un greatest hits, è persino in versione orchestrale. La chicca dell'album è "Shpalman®" in versione "romanza da salotto" cantata tutta da Max Pezzali accompagnato al pianoforte da Rocco Tanica (e con una geniale citazione finale del monologo di Blade Runner e (credo) del Tannhäuser di Wagner). C'è inoltre incisa per la prima volta "Largo al factotum", in cui gli Elii si sono magistralmente esibiti due anni fa a Sanremo (l'edizione di cui condussero il memorabile Dopofestival, che andrebbe venduto in DVD e comprato da tutti!).

domenica 29 novembre 2009

A pirate's book for me!

Se m'avessero chiesto qualche anno fa se mi piacessero le storie sui pirati, avrei risposto che non fanno per me. O troppo infantili o troppo truculente.

Poi è arrivato il capitano Jack Sparrow.Non dico che è nata una passione per i pirati dopo Pirati dei Caraibi, ma hanno cominciato a stuzzicare la mia attenzione.
Poi sono arrivati i pirati veri, di cui si è avuta notizia ogni tanto sui telegiornali, negli ultimi anni più che mai. Addirittura anche i buoni Syusy Blady e Patrizio Roversi stavano per esserne vittime, nelle loro meravigliose peregrinazioni in barca a vela.

Un giorno cercando online libri da comprare, mi colpisce questa copertina:
Non è la prima volta che mi faccio fregare dalle copertine. Quando vedo una bella copertina, su una bella edizione, la prendo. Di solito, appunto, sono fregature. Stavolta no. Me lo porto al mare (il posto giusto per leggere un libro sui pirati, no?) e lo inizio a leggere. Mi piace. Arrivo a metà e, per motivi indipendenti dalla qualità della storia, mi ritrovo a non leggerlo più. Passa qualche mese e ci riprovo, e arriviamo a oggi. Ho superato il punto in cui lo abbandonai e ora la lettura procede spedita.
Tortuga è il primo libro di Valerio Evangelisti che ho mai comprato. Non è un autore che seguivo, poiché parla spesso di un argomento sì affascinante ma che a me è sempre stato indigesto: la storia. Però applicata alla narrazione della vita romantica e avventurosa dei pirati si concretizza in un felice connubio dal mio punto di vista.

Qualche giorno fa prima di andare al cinema vado a perdere un po' di tempo in libreria e cosa ti vedo? Questa:
Il teschio mi ha chiamato. Quando l'ho visto, senza ancora leggere titolo e autore, mi sono detto: "Vuoi vedere che Evangelisti ha fatto quello che speravo persino io che sono arrivato solo a metà di Tortuga?". Ebbene sì. Veracruz. Anche leggendo solo i primi capitoli di Tortuga si può conoscere l'aura leggendaria che circonda la presa di Veracruz da parte dei pirati di cui Evangelisti racconta. Già dai primi volumi ti viene voglia di leggere tutta la storia (che in Tortuga è solo, ma spesso, accennata) della conquista della colonia spagnola più forte e inespugnabile da parte dei Fratelli della Costa. Veracruz è quindi un prequel, e non vedo l'ora di leggerlo.

E quando mi comincia a venire quel friccicorino che viene ogni volta che si legge un libro spettacolare, cioè "speriamo che ci facciano il film", cosa ti leggo su internet?
Il romanzo postumo di Michael Crichton, il romanziere più sfruttato nella storia del cinema, parla di pirati. Pirate Latitudes (L'isola dei pirati, come è arrivato pochi giorni fa in ItaliaI). E non solo, ma la trama è molto simile a quella di Tortuga.
E per fugare ogni dubbio, non solo c'è la certezza che il film tratto da questo ultimo romanzo di Crichton si farà. Ma lo farà Steven Spielberg (che già attinse a Crichton per un certo capolavoro di nome Jurassic Park, e non pago anche per un certo terribile sequel di nome Il mondo perduto).
Le mie speranze di vedere adattato Evangelisti al cinema svaniscono. Come può, chiunque, pensare di competere con l'accoppiata Spielberg+Crichton?

L'accopiata Bruckheimer+Disney. Perché è in arrivo il quarto film della saga dei Pirati dei Caraibi: On Stranger Tides (a sua volta adattamento di un apprezzato romanzo che in italiano ha titolo Mari stregati, di Tim Powers).
Stesso cast della precedente trilogia, ma cambio di regista. Si passa a uno che di spettacoli e coreografie se ne intende: Rob Marshall (OSCAR per Chicago). Che fralaltro sta per arrivare al cinema nel giro di qualche settimana con un film che si preannuncia un capolavoro: Nine, scritto dal compianto Anthony Minghella OSCAR, tratto dal musical teatrale omonimo (7 TONY AWARDS) scritto dall'italiano Mario Fratti e basato sull' di Federico Fellini 2 OSCAR. Un film con un cast stellare:
- Judi Dench OSCAR
- Marion Cotillard OSCAR
- Sophia Loren OSCAR
- Nicole Kidman OSCAR
- Penélope Cruz OSCAR
- Stacie Ferguson
- Kate Hudson OSCAR
Mentre il signore di spalle, in basso a destra, è
- Daniel Day-Lewis 2 OSCAR

Quest'ultima cosa non c'entrava molto coi pirati, ma citando Rob Marshall non potevo esimermi dal dirla, vista l'imminenza dell'uscita di questo film.

Piovra, governo ladro...

Veramente volevo parlare d'altro. Ho libri, cd e blu-ray di cui blaterare, ma ho appena saputo l'ultima di Berlusconi:
"Se trovo chi ha fatto le serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo"
Certo, per uno che si permette di scherzare anche sul primo presidente afroamericano della storia degli Stati Uniti, non dovrebbe far specie più di tanto se scherza anche su una cosuccia come una serie tv.
Fra gli autori de La Piovra ci sono Stefano Rulli e Sandro Petraglia. Rulli e Petraglia sono i migliori sceneggiatori cinematografici italiani viventi. Punto. Ogni volta che fanno un film questo viene invitato in qualche festival internazionale (e magari vince), in patria vince almeno cinque David di Donatello, e incassa pure un bel po' di solducci. Io nella mia collezione di dvd ho in fila tutti quelli di Rulli e Petraglia (ne ho ancora pochi, purtroppo). Sono i miei idoli, e sto considerando l'idea di frequentare i master in sceneggiatura che tengono a Roma insieme ad altri sceneggiatori italiani di altissimo livello (e non costano neppure troppo, per essere dei master). Sapere che il Presidente del Consiglio li vuole strozzare un po' mi fa sorridere, un po' mi fa morire dentro lentamente e dolorosamente. Come tante delle cose che dice e fa il Presidente del Consiglio.

Ma ovviamente la sua non era una critica cinematografica. Quindi passiamoci sopra. Lui in realtà strozzerebbe chi parla di mafia.

Ecco, passiamo sopra pure a questo?

venerdì 27 novembre 2009

Come in Cielo così in Terra...

Mi scuso per l'ennesimo titolo blasfemo, ma l'occasione fa l'uomo ragno, come si suol dire.
E' stata finalmente annunciata ufficialmente la nascita di Cielo, il canale gratuito di Sky sul digitale terrestre.
Come potrete notare dalla foto ci sono Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti) e René Ferretti (Francesco Pannofino), questo significa una cosa sola: BORIS 3!!!!!!!!!!!
Non solo lo vedremo gratuitamente sul digitale terrestre (nelle aree coperte), ma anche subito! Si parte venerdì prossimo 4 dicembre alle 21:00!

mercoledì 25 novembre 2009

I Muppet in: Bohemian Rapsody

Questa non ce la si può perdere! :D



Video promozionale realizzato dai Muppet e diffuso ufficialmente in HD, per lanciare il nuovo Greatest Hits dei Queen (credo questo).

martedì 24 novembre 2009

Quel piccolo grande amore...


Eccola, finalmente:
(come cosa? la tracklist del nuovo album di Baglioni, Q.P.G.A., condita di SETTANTA guest star!)

A
1. OUVERTURE (con Andrea Bocelli)
2. LUNGO IL VIAGGIO (con Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Francesco Renga)
3. PIAZZA DEL POPOLO (con Alex Britti chitarra)
4. UNA FACCIA PULITA (con Irene Grandi)
5. l'incontro (con Riccardo Cocciante)
6. NUVOLE E SOGNI (con Simone Cristicchi, Michele Zarrillo)
7. DUE UNIVERSI (con Gigi D'Alessio, Anna Tatangelo)
8. SE GUARDI SU (con Baraonna, Pino Daniele chitarra)
9. CENTOCELLE (con Danilo Rea piano)
10. SVELTO O LENTO (con Elio e le Storie Tese)
11. BUON COMPLEANNO (con Renzo Arbore, Morgan)
12. l'appuntamento (con Giorgia)
13. BATTIBECCO (con Paola Cortellesi)
14. CON TUTTO L'AMORE CHE POSSO (con Laura Pausini, Stefano Di Battista sax)
15. LUNGOTEVERE (con Rita Marcotulli piano)
16. JUKE-BOX (con Mario Biondi)
17. CHE BEGLI AMICI (con Pooh)
18. TORTADINONNA O GONNACORTA (con Neri Per Caso, Fabrizio Frizzi, Loredana Bertè, Ivana Spagna)
19. L'ULTIMO SOGNO (con PFM)
20. MIA LIBERTÀ (con Lucio Fabbri violino, Ron, Luca Barbarossa, Amedeo Minghi)
21. COSA NON SI FA (con Roy Paci tromba, Nek chitarra)
22. FIUMICINO (con Giovanni Allevi piano)
23. il riparo (con Antonello Venditti)
24. LA PAURA E LA VOGLIA (con Giovanni Baglioni chitarra)
25. LA PRIMA VOLTA (con Claudia Gerini)
26. UN SOLO MONDO (con Alessandra Amoroso)

B
1. PRELUDIO
2. QUEL GIORNO (con Joseph Calleja)
3. IO TI PRENDO COME MIA SPOSA (con Angelo Branduardi violino, Mango, Laura Valente)
4. l'arcobaleno (con Mina)
5. NOI SULLA CITTÀ (con Giusy Ferreri)
6. STAZIONE TERMINI (con Edoardo Bennato armonica)
7. ANCORA NO (con Giuliano Sangiorgi)
8. BUON VIAGGIO DELLA VITA (con Annalisa Minetti)
9. SISSIGNORE (con Gegè Telesforo, Enzo Jannacci)
10. MIA NOSTALGIA (con Fiorella Mannoia, Walter Savelli piano)
11. il rimpianto (con Ivano Fossati)
12. COME SEI TU (con Dolcenera)
13. PENSIONE STELLA (con Paolo Fresu tromba)
14. QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE (con Ennio Morricone piano)
15. AL MERCATO (con Neri Marcorè)
16. PORTA PORTESE (con Fiorello)
17. FIORE DE SALE (con Ornella Vanoni, Luis Bacalov piano)
18. QUANTO TI VOGLIO (con Noemi, Gianluca Grignani)
19. CON TUTTO IL MIO CUORE (con Jovanotti, Fabrizio Bosso tromba)
20. il ricordo (con Gianni Morandi)
21. UN PO' D'AIUTO
22. VIA DI RIPETTA (con Stefano Bollani piano)
23. UNA STORIA FINITA (con Alice)
24. SEMBRA IL PRIMO GIORNO (con Franco Battiato)
25. SUITE
26. NIENTE PIÙ

Ora, con settanta ospiti del genere non ci si dovrebbe lamentare... però, diciamo... Renato Zero e Francesco De Gregori ce li volevo... ;_;

Vabè... e venerdì finalmente ce lo sentiamo!

lunedì 23 novembre 2009

E che Dio ci benedica... tutti quanti!



La neve ancora non c'è. I panettoni nemmeno. Ma i torroni sì (ho comprato il primo la scorsa settimana). E le campane che jingleano pure ci sono. E quante ce ne sono. Per me questo Natale è annunciato non già dal torrone ma dagli album musicali a tema natalizio. Non ho mai seguito questa moda, non recente, ma quest'anno ne sono bombardato. Un po' dalla radio, un po' da internet, un po' dal cinema, tutti hanno un album natalizio da propormi. E non si possono ignorare questi segni. Quindi beccatevi 'sta carrellata natalizia e, come dice il piccolo Tim nel finale del magnifico Canto di Natale di Topolino... che Dio ci benedica tutti quanti!

Quest'anno ha iniziato, a ottobre!, nientemeno che Bob Dylan con Christmas in the Heart, a scopo benefico per il World Food Programme. Sebbene sia stato il primo a uscire, non l'ho ancora sentito.

Sting mi fa un gradito regalo chiamando il suo album If on a Winter's Night, come il titolo di uno dei migliori libri di Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore. Secondo me questo album è fantastico. Il resto del mondo non è dello stesso parere, ma fa niente. Non saranno belle canzoni, ma questo album fa atmosfera, è l'ideale da metter su in una notte d'inverno, illuminati dal fuoco vivo di un caminetto acceso, con i felponi di lana, mentre fuori impazza una tormenta di neve. In effetti non contiene canzoni propriamente "natalizie"...

Quant'è grande Andrea Bocelli? Parecchio. Anche lui quest'anno cede alla tentazione delle canzoni natalizie con il suo My Christmas, e l'occasione è ghiotta per quelli della Disney che gli affidano la canzone finale (in odor di Oscar...) del film di Robert Zemeckis Disney's A Christmas Carol, nei nostri cinema dalla prossima settimana. La canzone è contenuta in questo album. Ma oltre a questo ci sono altri standard, in inglese, italiano, francese e tedesco, cantati spesso e volentieri in coppia con altri/e grandi artisti/e, e addirittura una "Jingle Bells" insieme ai Muppets.

La brutta anatroccola scozzese Susan Boyle, rivelatasi al mondo grazie al talent show Britains Got Talent ma soprattutto grazie al passaparola su YouTube ci dona il suo primo album, contenente cover di varie canzoni, di cui solo alcune natalizie. Sicuramente sono tutte natalizie per atmosfera, persino le cover dei Rolling Stones e di Madonna. L'album si intitola I Dreamed a Dream, come la canzone con cui è stata scoperta, anch'essa contenuta nell'album. E' uscito in questi giorni, ed è stato l'album più prenotato su Amazon.com. Insomma, la voglia di sentirla c'è. E una volta sentita personalmente mi ritengo molto soddisfatto. Certo è difficile che diventi una pop star, ma probabilmente non è quello il suo ruolo, anzi si troverà a suo agio proprio in questo periodo natalizio, data la sua voce e la sua attitudine per le canzoni struggenti. Nell'album c'è anche un inedito, "Proud", che in mezzo al resto delle prestigiose cover fa la sua gran porca figura, molto bello. Ottima anche la versione di "Wild Horses" dei Rolling Stones, scelto come primo singolo.


Prossimo post musicale dedicato a Elio e le Storie Tese, Francesco Renga, Franco Battiato, Claudio Baglioni e Morgan QuellostronzochemihacacciatoChiaradaXFactor. Prossimo ancora invece tutto femminile dedicato a Mina, Elisa, Carmen Consoli e... urgh, mi sono finite le donne. Mi toccherà espatriare e provare, chessò, Norah Jones.
E a proposito di espatrii, potrei infilarci anche qualcosa di non estrema attualità ma comunque di questa stagione: Muse, Pearl Jam e Michael Bublé.
E non finisce qui, perché poi ci sono le colonne sonore! E quelle non le elenco nemmeno perché mi sa che ne stanno per uscire parecchie.

sabato 21 novembre 2009

Ma brutto Mereghetti che non sei altro...


STRENNA NATALIZIA UN PAR DI PALLE!

IL MEREGHETTI 2010 È STATO RIMANDATO A PRIMAVERA... ma guarda tu... sono quattro anni che aspetto questo Natale per aggiornare il Mereghetti... ma che nervi...

EDIT:
RIRINVIATO A NOVEMBRE 2010 O_O Praticamente hanno zompato un anno e si passerà direttamente al Mereghetti 2011... ma guarda tu... ora mi tocca comprarmi il Morandini...

giovedì 19 novembre 2009

Invictus

Ho voluto tradurre questa poesia. Tanto impegno è dovuto al solo fatto che questa poesia è legata alla storia raccontata dal nuovo film di Clint Eastwood, che arriverà in Italia il 10 febbraio 2010, mentre in America uscirà l'11 dicembre prossimo.

Invictus, di William Ernest Henley
Oltre la notte che mi copre, nera
come nero il pozzo da cima a fondo,
per l'anima mia inviolata e altera
ringrazio ogni dio che esista al mondo.

Nella selvaggia morsa degli eventi
Io non ho disperato o barcollato.
Sotto la sorte e i suoi percuotimenti,
nel sangue, il capo Io non ho chinato.

Oltre quest'inferno di pianto e d'ira
non v'è che delle tenebre l'Orrore.
Se pure contro me il tempo cospira
mi trova e troverà senza timore.

L'impervia uscita non mi fa impressione,
né la spietata pena che mi sfida,
del mio destino Io sono il padrone:
dell'anima mia Io sono la guida.


Traduzione italiana di Invictus, poesia in lingua inglese di William Ernest Henley, 1875.
Il violino di Billy, 2009.
Concesso in licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia.

giovedì 12 novembre 2009

Anche le formiche nel loro piccolo boicottano

Chiara Ranieri è stata boicottata.
So che non frega niente a nessuno e che non è niente di tragico, ma a X-Factor si fanno le manovre. Chiara aveva TUTTI contro, a ogni livello di gestione della trasmissione. Sono due settimane che si semina zizzania, e ora i risultati sono stati ottenuti. E' stato il suo stesso mentore, Morgan, a eliminarla.

Sono profondamente disappuntito. Chiara doveva vincere, andare a Sanremo, vendere dischi a profusione, cantare dal vivo a Central Park con Andrea Bocelli, e via dicendo. E invece no, ci teniamo il wannabe Michael Jackson (bravo) e l'erede di Gianni Morandi (non troppo bravo...). Complimenti.

Retrospettiva completa di Chiara in arrivo a momenti su questi schermi.

mercoledì 4 novembre 2009

ventunononi

Oggi sono rimasto due ore imbambolato a sognare davanti a questo:

Quando si dice "guardare il televisore, non la televisione". Ditemi che state anche voi ridendo istericamente senza sosta, sennò mi preoccupo... per me...

Per la cronaca: 56''.
Per la cronaca: 3.999 €.