domenica 29 novembre 2009

A pirate's book for me!

Se m'avessero chiesto qualche anno fa se mi piacessero le storie sui pirati, avrei risposto che non fanno per me. O troppo infantili o troppo truculente.

Poi è arrivato il capitano Jack Sparrow.Non dico che è nata una passione per i pirati dopo Pirati dei Caraibi, ma hanno cominciato a stuzzicare la mia attenzione.
Poi sono arrivati i pirati veri, di cui si è avuta notizia ogni tanto sui telegiornali, negli ultimi anni più che mai. Addirittura anche i buoni Syusy Blady e Patrizio Roversi stavano per esserne vittime, nelle loro meravigliose peregrinazioni in barca a vela.

Un giorno cercando online libri da comprare, mi colpisce questa copertina:
Non è la prima volta che mi faccio fregare dalle copertine. Quando vedo una bella copertina, su una bella edizione, la prendo. Di solito, appunto, sono fregature. Stavolta no. Me lo porto al mare (il posto giusto per leggere un libro sui pirati, no?) e lo inizio a leggere. Mi piace. Arrivo a metà e, per motivi indipendenti dalla qualità della storia, mi ritrovo a non leggerlo più. Passa qualche mese e ci riprovo, e arriviamo a oggi. Ho superato il punto in cui lo abbandonai e ora la lettura procede spedita.
Tortuga è il primo libro di Valerio Evangelisti che ho mai comprato. Non è un autore che seguivo, poiché parla spesso di un argomento sì affascinante ma che a me è sempre stato indigesto: la storia. Però applicata alla narrazione della vita romantica e avventurosa dei pirati si concretizza in un felice connubio dal mio punto di vista.

Qualche giorno fa prima di andare al cinema vado a perdere un po' di tempo in libreria e cosa ti vedo? Questa:
Il teschio mi ha chiamato. Quando l'ho visto, senza ancora leggere titolo e autore, mi sono detto: "Vuoi vedere che Evangelisti ha fatto quello che speravo persino io che sono arrivato solo a metà di Tortuga?". Ebbene sì. Veracruz. Anche leggendo solo i primi capitoli di Tortuga si può conoscere l'aura leggendaria che circonda la presa di Veracruz da parte dei pirati di cui Evangelisti racconta. Già dai primi volumi ti viene voglia di leggere tutta la storia (che in Tortuga è solo, ma spesso, accennata) della conquista della colonia spagnola più forte e inespugnabile da parte dei Fratelli della Costa. Veracruz è quindi un prequel, e non vedo l'ora di leggerlo.

E quando mi comincia a venire quel friccicorino che viene ogni volta che si legge un libro spettacolare, cioè "speriamo che ci facciano il film", cosa ti leggo su internet?
Il romanzo postumo di Michael Crichton, il romanziere più sfruttato nella storia del cinema, parla di pirati. Pirate Latitudes (L'isola dei pirati, come è arrivato pochi giorni fa in ItaliaI). E non solo, ma la trama è molto simile a quella di Tortuga.
E per fugare ogni dubbio, non solo c'è la certezza che il film tratto da questo ultimo romanzo di Crichton si farà. Ma lo farà Steven Spielberg (che già attinse a Crichton per un certo capolavoro di nome Jurassic Park, e non pago anche per un certo terribile sequel di nome Il mondo perduto).
Le mie speranze di vedere adattato Evangelisti al cinema svaniscono. Come può, chiunque, pensare di competere con l'accoppiata Spielberg+Crichton?

L'accopiata Bruckheimer+Disney. Perché è in arrivo il quarto film della saga dei Pirati dei Caraibi: On Stranger Tides (a sua volta adattamento di un apprezzato romanzo che in italiano ha titolo Mari stregati, di Tim Powers).
Stesso cast della precedente trilogia, ma cambio di regista. Si passa a uno che di spettacoli e coreografie se ne intende: Rob Marshall (OSCAR per Chicago). Che fralaltro sta per arrivare al cinema nel giro di qualche settimana con un film che si preannuncia un capolavoro: Nine, scritto dal compianto Anthony Minghella OSCAR, tratto dal musical teatrale omonimo (7 TONY AWARDS) scritto dall'italiano Mario Fratti e basato sull' di Federico Fellini 2 OSCAR. Un film con un cast stellare:
- Judi Dench OSCAR
- Marion Cotillard OSCAR
- Sophia Loren OSCAR
- Nicole Kidman OSCAR
- Penélope Cruz OSCAR
- Stacie Ferguson
- Kate Hudson OSCAR
Mentre il signore di spalle, in basso a destra, è
- Daniel Day-Lewis 2 OSCAR

Quest'ultima cosa non c'entrava molto coi pirati, ma citando Rob Marshall non potevo esimermi dal dirla, vista l'imminenza dell'uscita di questo film.

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