venerdì 15 gennaio 2010

Avatar è straordinario! (NB: non è vero)

COMMENTO NON SPOILER, tranne che per i link all'Avatarpedia, da evitare come la peste ora, ma da studiare a fondo dopo la visione del film.

Veni, vidi e ne uscii non poco deluso. Ma non stupito di essere stato deluso.
Avatar è solo un giocattolone. La storia è davvero insipida, e i personaggi pure... almeno quelli maschili, perché quelli femminili invece sono ottimi e destinati a essere ricordati (Sigourney Weaver e Zoe Saldana su tutte).
Sul fronte fantascientifico niente di nuovo. Sì, bella l'idea dell'"avatar", ma non molto rilevante ai fini della storia.
Sul fronte della morale/messaggio/sottotesto anche qui niente di nuovo, c'è l'idea (che io ho sempre amato, infatti non è nuova) del mondo inteso come una creatura vivente (Eywa) e della comunione con esso, ben simboleggiata dalla "tsahaylu", il legame, e dalla bioluminescenza.

Per il resto, personalmente, molta poca emozione. Titanic è molto meglio. Le due ore di film che seguono lo scontro del Titanic con l'iceberg sono qualcosa di davvero epico, e che tiene avvinghiati alla poltrona fino alla fine. In Avatar invece i momenti di noia non mancano, sia nei momenti riflessivi che in quelli delle battaglie. Anche in Avatar ci sono "titaniche cose che vengono abbattute", ma a me è mancata l'identificazione col popolo dei Na'vi, troppo blu e troppo finti per potermi sentire solidale con loro, in un momento che nelle intenzioni dell'autore doveva essere molto emozionante.

Vabè, comunque il film è molto bello (ma purtroppo meno di quanto mi aspettassi nella peggiore delle mie aspettative) e va assolutamente visto. Se non riuscite a vederlo in 3D... poco male, anzi, risparmiate qualche euro da poter reinvestire in altri film molto meritevoli (più meritevoli?), tipo La prima cosa bella di Paolo Virzì o, la settimana prossima, Tra le nuvole.

Per chi se lo stesse chiedendo: sì, sono in arrivo i sequel, due, già nel 2011 e 2012/13. Lo Star Wars degli anni '10... solo che Star Wars è molto più divertente e epico.

Nessun commento: