venerdì 23 luglio 2010

FF @ GffFF

"FF" sono io. "GffFF" è il Giffoni Film Festival. "@" è un ghirigoro tipografico dei nostri tempi a significare un complemento di moto a luogo, prima, e stato in luogo, poi.

Quindi io vado, e poi starò, dal 25 al 31 luglio, al festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana (SA), festival dalla veneranda età di quarant'anni, sponsorizzato da Variety a livello internazionale.

Ci sono tanti, ma tanti film in concorso, corti e lunghi, divisi in varie categorie che suggeriscono le fasce di età a cui è adatto il film: +3, +6, +9, +13 e +16. Il festival è già iniziato da una settimana, e quando arriverò io saranno rimaste solo le categorie +13 e +16.

Ma oltre ai film in concorso ci sono tanti altri eventi. Innanzitutto le masterclass con grossi nomi del cinema come Gianni Minà (che purtroppo mi perderò), Giovanni Veronesi e Pupi Avati, ma anche Ligabue e Maccio Capatonda!
Poi ci sono varie retrospettive dedicate al tema del festival (che quest'anno è l'amore), occasione per vedere e rivedere film italiani come:
  • Fuori dal mondo (1998), di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, e musiche di Ludovico Einaudi
  • La prima cosa bella (2010), di Paolo Virzì, bellobellobelloinunmodoassudo
  • Il cuore altrove (2003), di Pupi Avati, con Neri Marcoré
  • Due vite per caso (2010), di Alessandro Aronadio, con Isabella Ragonese (attrice da seguire)
  • Marpiccolo (2009), di Alessandro Di Robilant, film-caso dell'anno scorso che non ho ancora avuto modo di vedere
  • La strategia degli affetti (2008), di Dodo Fiori, scritto da Heidrun Schleef (sceneggiatrice degli ultimi due film di Nanni Moretti e altri recenti film italiani)
  • Nati stanchi (2002), di Dominick Tambasco, il primo film di Ficarra e Picone
  • La fisica dell'acqua (2010), di Felice Farina, con Claudio Amendola e Paola Cortellesi, film distribuito dalla Iris Film con cui, se tutto va bene, dovrei collaborare nei prossimi mesi
  • Non è ancora domani (La pivellina) (2009), di Tizza Covi e Rainer Frimmel, film presentato alla Quinzaine des Realisateurs a Cannes, uscito anche nei cinema ma praticamente invisibile.
E altri eventi come il documentario su Carlo Rambaldi (il creatore di pupazzi per il cinema, come King Kong e E.T.), l'anteprima italiana de L'apprendista stregone (l'unica anteprima che è rimasta, dopo essermi perso quelle di Shrek - E vissero felici e contenti e Cattivissimo me) e la maratona de Il Signore degli Anelli (dubito che me la farò, anche perché toglierà tempo ad alcuni interessanti cortometraggi in concorso).

Infine ci saranno i concerti serali, ma credo che andrò solo a quelli di Carmen Consoli e Elio e le Storie Tese.

Come si fa a guardare tanti film (11 italiani più 12 in concorso, più una caterva di cortometraggi, più vari film della settimana precedente da recuperare) in sette giorni? Non lo so. Forse ci lascerò le penne. Ricordatemi per i miei post sugli esami di maturità.