venerdì 6 agosto 2010

Giffoneide /3: I film in concorso


Ho lasciato passare un po' di tempo. Fare i resoconti è faticoso, e soprattutto ti mette in crisi. Perché fare un resoconto? Per condividere? Per ricordare? Ma è necessario? Boh. In preda a tali dubbi, con meno slancio ed entusiasmo ho affrontato quest'ultima parte del resoconto giffoniano, che la sorte crudele ha voluto fosse anche la più interessante (per me).
Gli ultimi omaggi da rendere sono per i film in concorso, il succo del festival, la cosa che mi ha più stupito e appagato. Non mi metterò a commentare ogni singolo film (l'ho già fatto, su Banda PM). Sarò invece schematico: copertine, trailer, pro e contro, voto in stellette (da * a *****, con il ♥ bonus che si spiega da solo). Non metto trame/riassunti/sinossi... lascio la suggestione a locandina e trailer (in lingua originale, per giunta :P). Annoto anche i registi esordienti, e i premi vinti a Giffoni (il premio principale è il Grifone [d'oro, ma non si dice :P] per le categorie +13 e +16, più vari premi degli sponsor).

I film che ho visto erano delle categorie Generator +13 e Generator +16, ovvero votati dai ragazzi dai 13 ai 15 e dai 16 ai 19. Ma sono tutti talmente belli e talmente poco "per ragazzi" che continuare a fare questa distinzione adesso è inutile. Nelle stesse categorie ho visto anche sei cortometraggi, ma non mi hanno folgorato come i lungometraggi. Solo un paio sono degni di nota: Motoguzzi (cortometraggio turco praticamente muto su due bambini che vivono in una landa ghiacciata e vanno a scuola grazie a una Moto Guzi con sidecar), e l'altro è Old Fangs, unico corto d'animazione in concorso, già presentato al Sundance, e diretto da Adrien Merigeau (curatore degli sfondi del film recentemente nominato all'Oscar The Secret of Kells e del prossimo Song of the Sea). E grazie al Sundance abbiamo la versione integrale del corto in HD su YouTube:


E ora passiamo ai lungometraggi:

13 Semester (Germania, 102')
Trailer

PRO: commedia giovanile, storia di formazione fra appartamenti in affitto, università e Erasmus
CONTRO: non troppo originale, concept simile a (500) giorni insieme, brodo un po' allungato

Voto: ***

Regista esordiente.

Blessed (Australia, 113')
Trailer

PRO: storie realiste e tragiche, cast corale, attrici formidabili (nel ruolo delle madri), regiafotografiamontaggio da maestri
CONTRO: -

Voto: *****

Vincitore del premio Grifone (+16)

Bo (Belgio, 90')
Trailer

PRO: tematica di attualità (escort minorenni), disagio familiare
CONTRO: niente

Voto: ****

Vincitore dei premi speciali Grifone d'alluminio e Grifone di cristallo (premi degli sponsor)

O contador de histórias (Brasile, 110')
Trailer

PRO: brava e particolare l'attrice (che assomiglia a Ambra Angiolini), tratto da una storia vera
CONTRO: a tratti troppo moralista (il moralismo si misura dalla quantità di applausi del pubblico di ragazzi :P)

Voto: ****

Vincitore del premio Amnesty International e ARCA Cinemagiovani (+13)

Cracks (Regno Unito/Irlanda/Spagna, 104')
Trailer

PRO: regista figlia d'arte (Jordan Scott, figlia di Ridley) ma dallo stile personale, storia torbida ma intima, attrici protagoniste magnifiche, Eva Green praticamente da Oscar, colonna sonora di Javier Navarrete (Il labirinto del fauno). Capolavoro.
CONTRO: -

Voto: *****

Regista esordiente.

Vincitore del Gran Premio della Giuria (votato dai maggiorenni della categoria +16) e premio ARCA Cinemagiovani (+16)

Le Journal d'Aurélie Laflamme (Canada, 108')
Trailer

PRO: divertente con punte di genialità, protagonista brava e simpatica, Bridget Jones in miniatura
CONTRO: per ragazzi (anzi ragazze), tratto da una serie di libri quindi aspettiamoci una serie di film

Voto: ***

Regista esordiente.

Oscar et la dame rose (Francia/Belgio/Canada, 105')
Trailer

PRO: delicato, divertente, commovente. Scritto e diretto dall'autore del romanzo da cui è tratto (Eric-Emmanuel Schmitt), ottimi il bambino e la "dame rose" Michèle Laroque
CONTRO: -

Voto: *****

Vincitore del premio Grifone (+13) e premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali "Percorsi creativi" 2010

La Rafle (Francia, 115')
Trailer

PRO: epico, commovente, bravi attori (fra cui due attrici francesi che avevo appena visto, le protagoniste di Il concerto e Lourdes rispettivamente Mélanie Laurent e Sylvie Testud) e un ottimo Hitler, Udo Schenk.
CONTRO: che sia l'ennesimo film sulla Shoah può essere considerato un difetto? Male non fa.

Voto: ****

Vincitore del premio del pubblico (+13)

Retratos en un mar de mentiras (Colombia, 90')
Trailer

PRO: on the road, musica sudamericana, sporadiche situazioni surreali
CONTRO: la protagonista muta non cattura l'attenzione come vorrebbe, al contrario del cugino ciarliero che regge tutto il film. Anche l'impegno politico (la piaga degli sfollati in Colombia) fallisce nel suo intento e del film rimane solo la parte "commedia".

Voto: ****

Regista esordiente.

Sebbe (Svezia, 83')
Trailer

PRO: storia di disagio familiare e sociale, efficace il senso di solitudine e oppressione del protagonista
CONTRO: un po' lento

Voto: ***
Udaan (India, 137')
Trailer

PRO: storia di formazione, drammatica ma con momenti comici, canzoni originali di commento, attori (giovani e non) molto bravi, declamazione di poesie originali (belle)
CONTRO: -

Voto: ****

Regista esordiente.

Vincitore del premio del pubblico (+16) e premio miglior colonna sonora (assegnato dal Conservatorio di Salerno)

1 commento:

Xalira ha detto...

Grazie per lo sforzo, bel post :) Peccato che difficilmente riuscirò a recuperare Cracks e Blessed, che avrei visto volentieri :)