domenica 12 dicembre 2010

Carpe eDiem

Come sanno i miei pazientissimi follower su Twitter da qualche settimana sto crogiolando in una fornace di indecisione ardente e sfrigolante (ma se la fornace sfrìgola, il frigo sfornàciola?).

Io voglio un Apple iPad.

Questo malsano capriccio sta generando una conseguenza tanto semplice quanto diabolica: avrò di tutto, tranne che un iPad.

L'iPad va in giro da circa nove mesi, ma in barba a ogni legge di Moore, pare che non aspetterà il diciottesimo mese prima di diventare obsoleto, perché già ad aprile prossimo verrà surclassato dalla sua seconda generazione. Ora, io non sono tipo che non compra oggi per comprare meglio domani. Se voglio mi serve un robo tecnologico ora, lo compro ora. Può anche uscire domani un nuovo modello, ma io compro il modello che c'è quando lo voglio mi serve. Poi di solito queste belle intenzioni si infrangono come onde sul bagnasciuga dell'indisponibilità economica, ma il principio continua a sussistere: almeno nelle innovazioni tecnologiche io colgo l'attimo.

La nuova generazione di iPad però avrà quasi certamente una piccola grande miglioria a cui io agogno non poco, il Retina Display (attualmente di serie sull'iPhone 4). Questa piccola grande e probabile miglioria è sufficiente a farmi aspettare altri quattro mesi per ottenere il mio oggetto dei desideri.

Ma nuovi dolori si presentano per affliggere il giovane eWerther. In questo periodo sto infatti lavorando nel campo della programmazione di applicazioni per smartphone, con un occhio particolare all'editoria elettronica (ebooks, applicazioni interattive per riviste). Io programmo in Java, il che è molto utile per programmare per sistemi operativi Android (prodotti da Google, che in questo campo è il principale nonché praticamente unico concorrente di Apple). Quindi voglio mi serve un dispositivo dotato di Android e con cui testare i miei ebooks. Un tale dispositivo esiste, e si chiama Samsung Galaxy Tab. Che, come si nota già dal nome, ha il non trascurabile difetto di non essere l'iPad.

Per non rinunciare al mio sogno, avevo ingegnato una scappatoia: iPad per le mie necessità con gli ebooks, e smartphone relativamentelow-cost per le necessità Androidiane, a un prezzo se non minore almeno confrontabile con quello del solo Galaxy Tab. Ma l'iPad l'avrei ad aprile, mentre il lettore di ebook (d'ora in poi e-reader) lo voglio mi serve ora.

Dannazione.

Trovo un'altra scappatoia. Compro ora uno smartphone relativamentelow-cost e un e-reader altrettantorelativamentelow-cost, e poi ad aprile l'iPad. Sì, farò così! E così nelle ultime settimane ho girato e rigirato fra le possibilità di e-reader:

  • Amazon Kindle: 120 €, spese di spedizione dagli USA (in 4 giorni) incluse. Il più figo di tutti. MA non legge gli ebook in formato ePub (lo standard). Ogni conversione fra formati è tanto ardua da non valere il fastidio... né gli 80 € risparmiati.

  • Sony PRS-350 Reader Pocket Edition: 200 €, in vendita in Italia. Molto figo, ha due dizionari monolingua inglese più i dizionari da/a inglese a/da tante lingue fra cui l'italiano. MA in questa versione (la più economica) ha uno schermo da 5'', al contrario dei 6'' degli altri contendenti. L'ho visto da MediaWorld e è davvero piccolo.

  • Leggo IBS: 200 € se lo si prenota entro fine anno ma arriva il 20 gennaio. Abbastanza figo, compatibile con lo store online IBS.it sul quale io mi servo spesso e volentieri da anni. MA non ha i dizionari integrati, ed è solo in prevendita, quindi al di là delle belle parole non l'ha ancora provato sul serio nessuno, il che può essere un rischio.

Al di là dei pro e contro, la soluzione che ho trovato al mio dilemma sembra essere convincente.

Sembra.

Come spesso capita alle dighe che stanno per crollare, tappi una falla con una mano, poi un'altra con un'altra mano, poi un'altra con un'altra mano e ti accorgi troppo tardi che tre mani non ce le hai e la prima falla è tornata scoperta e pronta a esplodere (guardo troppi cartoni animati...). Di falla in falla e di mano in mano questa mia arrampicata sugli specchi per avere un iPad a tutti i costi ha rapidamente superato i "tutti i costi" che credevo di poter sostenere. 200 € per lo smartphone Android, 200 € per l'e-reader, 600 € per l'iPad (volevo il 3G da 16 GB) superano la soglia psicologica delle quattro cifre. E quando si superano le soglie psicologiche, nel bene e nel male le gambe cominciano a tremare (e le dighe a cedere).

E allora forse torniamo all'ipotesi Samsung Galaxy Tab, il cui costo non sembra più così esorbitante, ora che abbiamo conosciuto l'orrore delle quattro cifre. Il Tab infatti costa 700 € (forse da MediaWorld anche un cinquantino in meno).

Il Tab non è affatto male, intendiamoci. Cos'ha in meno dell'iPad:

  • è più piccolo, praticamente la metà. Il confronto in pollici è di 9,7'' (iPad) a 7'' (Tab).

  • non ha il Retina Display

Cos'ha in più dell'iPad:

  • Android

  • la memoria espandibile con SD card fino a 32 GB (poi che le SD card da 32 giga costino 100 euro è un altro discorso...)

  • tutte quelle cose che ho sempre detto che non mi servivano, perciò preferivo l'iPad, ma se ci sono non mi fanno schifo: telefono, fotocamera con flash, e altri dettagli.

Insomma, io ero pronto domani ad entrare da MediaWorld e comprare smartphone e e-reader, e invece adesso si ripropone l'opzione Galaxy Tab. Ci andrei pure a comprarlo. Ma ultimamente ho cambiato idea ogni 24 ore, e potrei farlo ancora. Alla faccia del cogliere l'attimo.



6 commenti:

m.c. ha detto...

A dirla tutta, molti pensano che un Retina Display vero e proprio (cioè con gli stessi DPI di quello dell'iPhone 4) sarebbe troppo per poter anche solo essere alimentato decentemente dall'iPad.

Inoltre il carico di lavoro del processore grafico sarebbe altrettanto problematico.

Voglio dire, con gli stessi DPI l'iPad avrebbe una risoluzione di 2560*1920, roba che neanche l'iMac da 27"...

Sicuramente un aggiornamento dello schermo ci sarà, portandolo più vicino al Retina Display dell'iPhone 4 (e sicuramente lo marketingheranno - licenza poetica - come Retina Display), ma che arrivi allo stesso livello non sarei pronto a scommetterci.

Francesco ha detto...

Il miglioramento dello schermo ormai lo danno tutti per certo. Io credo che almeno al full HD arriverà, che è già ragguardevole. Ma non mi ci far pensare, ora che mi sono convinto a comprare il Tab...

Lorenzo Breda ha detto...

Felice di averti provocato un post :P

Tyrrel ha detto...

Non voglio contribuire ad aumentare ulteriormente i tuoi dubbi... Ma non capisco, se è l'iPad quello che tu vuoi, perché non prenderlo? Anche prendendo il Galaxy, ti compreresti 2 tablet nel giro di pochi mesi, quindi perché non prendere quello che più ti piace? Per Android puoi sempre puntare ad uno smartphone lowcost, e quando esce il nuovo iPad te lo pigli (e il vecchio te lo puoi comunque sempre rivendere).

Francesco ha detto...

No ovviamente se prendessi solo il Tab le conseguenze (anzi, le cause...) sarebbero le seguenti:
- Non prendo l'iPad ora perché a momenti esce l'iPad2.
- Non prenderò l'iPad2 perché non è disponibile subito, e [io voglio] a me serve un lettore di ebook subito.

Questo se avessi scelto di prendere il Tab.
In realtà stamattina ho di nuovo cambiato idea, e in pratica le alternative ora sono tre:
- comprare ora l'iPad e fregarsene del futuro, più uno smartphone android (Totale: 599+199= 800€, perdendosi le innovazioni di iPad2)
- comprare ora uno smartphone android e un ereader, e comprare ad aprile l'iPad2 (Totale: 1000€)
- comprare ora il Galaxy Tab e basta ora e per sempre (Totale: 700€)

La scelta che mi sembrava più intelligente era la seconda, ma si è dimostrata invece la più tonta. A questo punto tutto si gioca sui 100€ di differenza fra la prima e la terza scelta. Ma la grande perdita in realtà non sarebbero i 100€ ma le innovazioni del futuro iPad2. Ma sono poi 'sta grande perdita?

Lorenzo Breda ha detto...

Considera anche che il Tab è aggiornabile ai futuri Android, entro certi limiti comunque sicuramente ampi. L'iPad sostanzialmente no.