giovedì 24 febbraio 2011

Dopo la TV c'è il cinema, dopo il cinema la radio e poi la morte

Questa settimana sono usciti i trailer di tre film italiani che usciranno entro i prossimi due mesi. Io non ho parole. Però ho tre trailer e due locandine. Bastano e avanzano. Vi chiedo solo di guardarli con gli occhi del cuore... 2.

Boris - Il film



Habemus Papam

Di quest'ultimo si sa poco e niente. Ma L'espresso la settimana scorsa ha fatto lo sgoop e ha saputo qualcosa. Si legga a proprio rischio e pericolo.

Il gioiellino

mercoledì 23 febbraio 2011

Oscar 2011 + AntiOscar 2011!





James Franco e Anne Hathaway saranno i padroni di casa del Kodak Theater quest'anno per gli 83° Academy Awards. Franco in particolare è pure nominato come miglior attore, per l'incredibile 127 ore di Danny Boyle. Hathaway poteva essere nominata (per Amore e altri rimedi, appena arrivato in Italia) ma ha perso il treno. E così siamo infine giunti, anche quest'anno, agli Oscar (nella notte fra domenica e lunedì prossimi). E giusto ieri ho finito di vedere tutti i nominati di quest'anno come miglior film. Sono 10, e sono uno meglio dell'altro.

Ecco una carrellata di locandine italiane:

Fra parentesi le date di uscita al cinema in Italia:
  • 127 ore, di Danny Boyle (25 febbraio 2011)
  • Il cigno nero, di Darren Aronofsky (18 febbraio 2011)
  • Il discorso del re, di Tom Hooper (28 gennaio 2011)
  • Il grinta, di Joel e Ethan Coen (18 febbraio 2011)
  • Inception, di Christopher Nolan (24 settembre 2010)
  • I ragazzi stanno bene, di Lisa Cholodenko (11 marzo 2011)
  • The Fighter, di David O. Russell (4 marzo 2011)
  • The Social Network, di David Fincher (12 novembre 2010)
  • Toy Story 3, di Lee Unkrich (7 luglio 2010)
  • Un gelido inverno, di Debra Granik (18 febbraio 2011)
Tutti magnifici, ma occhio. In tre (o anche quattro, non ricordo bene) di questi film ci sono persone che provano parecchio male in certe loro parti del corpo. In un altro invece è una patata a subire lo stesso destino. E dove non si perdono parti del corpo, si perde la testa. E dove non si perde la testa, si perde la faccia. E dove non si perde la faccia, si perde la voce. Insomma, è tutta roba per stomaci forti. Il mio non lo era molto, e sono ancora scombussolato.

Ma un sacco di film sono stati esclusi e non lo meritavano. Ecco quindi la mia personale lista dei secondi dieci migliori film. I primi cinque li ho visti, li altri cinque spero di vederli prima di domenica.
EDIT: Entro "domenica" ne ho visti altri due, ora me ne mancano tre!
  • Shutter Island, di Martin Scorsese (5 marzo 2010)
  • Rabbit Hole, di John Cameron Mitchell (11 marzo 2011)
  • Non lasciarmi, di Mark Romanek (25 marzo 2011)
  • Dragon Trainer, di Chris Sanders e Dean DeBlois (26 marzo 2010)
  • Let Me In, di Matt Reeves (da definire)
  • Blue Valentine, di Derek Cianfrance (da definire)
  • Animal Kingdom, di David Michôd (30 ottobre 2010)
  • L'illusionista, di Sylvain Chomait (29 ottobre 2010)
  • La versione di Barney, di Richard J. Lewis (14 gennaio 2011)
  • The Way Back, di Peter Weir (da definire)
E che ci risparmiamo le locandine? Giammai! Come lo allungo il brodo, sennò?

mercoledì 16 febbraio 2011

Il regolamento di Sanremo 2011

Mettetevi comodi, che questa è bella.

Cominciamo con delle definizioni.
  • Giuria demoscopica: 300 (300 diversi per ogni serata in cui sarà coinvolta) consumatori di musica (dischi e concerti) e/o musicisti anche amatoriali, selezionati su 11 regioni campione, fra i 18 e i 65, 51% donne e 49% uomini. Selezione del campione operata da Ipsos Milano. Ogni giurato esprime un voto da 1 a 10 per ogni esibizione.
  • Televoto: i telespettatori votano telefonando da fisso o mandando un SMS da cellulare e specificando il codice della canzone che vogliono votare. Si possono esprimere massimo 5 voti per ogni utenza telefonica per ogni sessione di voto, e in ogni caso massimo 50 voti per ogni utenza telefonica per tutta la durata del Festival.
  • Sanremo Festival Orchestra: i musicisti e i coristi dell'orchestra che accompagna dal vivo tutte le esibizioni avranno occasione di segnalare le canzoni che preferiscono.
  • Televoto+Orchestra: i risultati del televoto e le preferenze dei musicisti formano due graduatorie, che vengono poi mediate (con peso di 50% l'una). In caso di ex-aequo, prevale l'artista che è più in alto nella graduatoria della Giuria Demoscopica.
  • Golden Share: quota riservata alla sala stampa e alla "giuria Radio" che nelle serate finali, quando avrà la possibilità di esprimere (votando a maggioranza) la propria preferenza (una per i Giovani e una per gli Artisti). Il preferito delle radio scalerà d'imperio una posizione nella graduatoria determinata dalle altre votazioni. Ovviamente voglio sperare che la sala stampa non sappia la graduatoria, prima di esprimere la preferenza.
  • Artisti: categoria competitiva dei cantanti "individuati secondo criteri di contemporaneità, fama e valore riconosciuti;", i Big, insomma. I cantanti in gara sono 14.
  • Giovani: categoria competitiva dei cantanti giovani/emergenti/esordienti finalisti della competizione (svoltasi nei mesi precedenti) Sanremo Giovani 2011, votati in passato tramite televoto, sondaggi online e preferenze delle emittenti radiofoniche, più due selezionati da AreaSanremo (ex Sanremo Lab), l'accademia musicale del Comune di Sanremo e dalla quale di solito vengono fuori i giovani più interessanti. I cantanti in gara sono 8.
Passiamo invece al sistema di votazione:
  • Prima serata
    - 14 Artisti, Giuria demoscopica ne elimina 2.
  • Seconda serata:
    - 12 Artisti, Giuria demoscopica ne elimina altri 2.
    - 4 Giovani, Televoto+Orchestra ne eliminano 2.
  • Terza serata
    - i 4 Artisti eliminati (in versione edit), Televoto (al 100%, senza voto dell'Orchestra) ne ripesca 2, che tornano in gara
    - tutti gli Artisti si esibiscono con omaggi musicali al 150° dell'Unità d'Italia, e ciò costituirà un'ulteriore sessione di Televoto (non so su quale graduatoria influirà questa sessione di voto oO).
    - 4 Giovani, Televoto+Orchestra ne eliminano 2.
  • Quarta serata
    - 12 Artisti rimasti (in versione riarrangiata e/o con guest star), Televoto+Orchestra ne eliminano definitivamente 2.
    - 4 Giovani rimasti, Televoto+Orchestra determinano la graduatoria, Golden Share interviene, la graduatoria risultante determina il vincitore della categoria Giovani.
  • Quinta e ultima serata
    - 10 Artisti rimasti, Televoto+Orchestra determinano la graudatoria, Golden Share interviene, la graduatoria risultante determina il vincitore della categoria Artisti.
Un macello per garantire la qualità, ma intanto Al Bano ha già passato la prima serata...

De Gregori Contemporanea

A ottobre 2009 uscì con il Corriere della Sera una molto apprezzabile collana dedicata a Francesco De Gregori. Un bel cofanetto da 14 album contenenti la quasi totale discografia studio del cantautore romano. Mancano una manciata di album (fra cui le collaborazioni con Antonello Venditti e con Giovanna Marini), esclusi per le ragioni spiegate dal curatore Paolo Vites nei commenti a questo blog.

Ogni album è accompagnato da una lunga (e non sempre esaustiva) intervista a De Gregori realizzata appositamente per questa iniziativa, da una guida all'ascolto dei brani e dai testi di tutte le canzoni.


Ora, dopo più di quindici mesi, li ho finalmente ascoltati tutti (fra le dieci e le venti volte, fa fede il contatore di iTunes) e anche letti tutti. Ecco la lista (dei presenti e dei mancanti:


PRESENTI:

  1. Rimmel (1975)

  2. Titanic (1982)

  3. Alice non lo sa (1973)

  4. De Gregori (1978)

  5. Bufalo Bill (1976)

  6. Scacchi e tarocchi (1985)

  7. Viva l'Italia (1979)

  8. La donna cannone (1983) + Live & Rarities

  9. Canzoni d'amore (1992)

  10. Mira Mare 19.4.1989 (1989)

  11. Amore nel pomeriggio (2001)

  12. Pezzi (2005)

  13. Francesco De Gregori (1974)

  14. Per brevità chiamato artista (2008)


MANCANTI

  • Theorius Campus (1972, con Antonello Venditti)

  • Terra di nessuno (1987)

  • Prendere e lasciare (1996)

  • Il fischio del vapore (2002, con Giovanna Marini)

  • Calypsos (2006)


I mancanti non li ho ancora recuperati, in compenso oltre a questa raccolta ho il bellissimo album In Tour (registrazione dal vivo del tour fatto con Ron, Pino Daniele e Fiorella Mannoia) e il nuovo album live con Lucio Dalla Work in Progress che non ho ancora ascoltato attentamente.


Io di De Gregori sapevo circa nulla. Delle sue canzoni più celebri amavo praticamente solo "La donna cannone", mentre poche altre le conoscevo di fama e le consideravo anche poco interessanti (cose come "Alice", "Viva l'Italia", "La storia siamo noi", "Bufalo Bill", "Generale", ecc...). Non solo, gli rimproveravo anche la sua tendenza a reinterpretare le sue canzoni classiche quando le canta dal vivo, cambiando arrangiamenti, testi e capriole vocali.


Quanto ero niubbo.


Direi che adesso amo circa ogni canzone di questi 14 album, anche quelli un po' più deboli. Mi scopro fan però più del De Gregori giovane e immaturo (parole sue, per me era maturo già con "Alice"). Adoro le sue influenze (il folk americano, la canzone popolare italiana, Leonard Cohen, Bob Dylan).


E ora esce la discografia completa di Bob Dylan con TV Sorrisi & Canzoni, con tanto di cofanetto e tre libri-intervista. Venti album a 12,90 € ciascheduno. Tanti soldi, ma... sarà mia.

Il prossimo che mi dà del pirata lo prendo a cannonate.


"Non dirle che non è così" (cover di "If You See Her, Say Hello", di Bob Dylan)

sabato 12 febbraio 2011

Strani giorni

Viviamo strani giorni. Eppure io da quasi due mesi non ho trovato uno spunto per fare un post.

Questo è ìl periodo dell'anno in cui io parlo di Oscar, di Sanremo, della nuova stagione di Lost (*gridodisperato*), degli acquisti natalizi.

A parte Lost (*gridodisperato*) degli altri si parla ancora. Altrove, però.
Sugli Oscar ho già sputato sangue sul forum di Badtaste.it al punto da farmi passare la voglia di discutere.
Su Sanremo la situazione è veramente desolante. Forse farò un post apposito, ma non so. Talmente deprimente la lista delle canzoni di big e giovani, i conduttori, le iniziative per il 150° dell'unità d'Italia... Davvero si prospetta come il Sanremo più noioso di sempre. Quindi molto probabilmente farà ascolti stellari.
La buona notizia è che la Gialappa's torna a commentarlo (ma su RTL 102.5). La brutta notizia è che non sono gli unici, perché su Radio2 ci sarà un altro commentatore non facilmente ignorabile: Piero Chiambretti.

Sugli acquisti natalizi... beh, quest'anno mi sono dato alla pazza gioia. Magari ne parlerò.