venerdì 8 aprile 2011

Sui poster l'ardua sentenza

Ho una teoria. Secondo me c'è un "cartello di ricchioni" (per dirla con il Vate Elio) che si impegna strenuamente perché le locandine dei film e le copertine dei DVD stranieri distribuiti in Italia siano sensibilmente più brutte delle originali in patria. Non solo diverse. Ma proprio brutte. Per forza. Cioè se non sono brutte non possono essere efficaci. Se fossero belle, poi si comincerebbe a diffondere l'idea che il cinema possa avere qualche collegamento con l'arte e si possa emancipare dalla sua natura industriale e commerciale. E noi questo non lo vogliamo.
E ora mi produrrò in una serie di esempi a sostegno di questa mia teoria. Comincio con i film candidati agli Oscar negli ultimi due anni, così, tanto per avere una base. Poi magari ogni volta che trovo qualche nuovo esempio lo segnalo. Magari un giorno ci aprirò un blog apposito...

Per onestà segnalo tutto. Magari fra questi c'è qualche eccezione. Ognuno si faccia la sua idea.
Per ora mi limito alle locandine. Un giorno passerò ai DVD.












Quello di La principessa e il ranocchio è il più subdolo di tutti:

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