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mercoledì 27 maggio 2009

I Pini di Roma...

...o almeno quelli di Tor Vergata.

Stamattina mi sono affacciato al balcone e ci sono stato qualche minuto, aspettando che calasse dal cielo la voglia di studiare (che mi era indispensabile in vista di un certo test di analisi di Fourier, domani). Mi sono ritrovato a riflettere su quanto fastidio danno gli uccellini la mattina, su quanto scagazzano sul balcone dove quindi non posso appoggiarmi, su quelle strane cose che crescono sugli alberi di fronte... cosa sono? Pigne?! Ma allora... gli alberi sono pini! I famosi Pini di Roma, eccoli qui! L'entusiasmo si smorza al pensiero della resina (o qualunque cosa sia) che mi stanno colando sulla macchina nuova, che per la prima volta ho portato a Roma.

Ma dai miei problemi mondani l'attenzione si è distolta quando ho notato che alberi non v'erano solo nel cortile di fronte al mio, ma disseminati bensì in tutte le strade vicine. Ho pensato allora all'anidride carbonica che trasformano in ossigeno, e che l'aria che respiro qui non è poi così malata grazie a tutti questi alberi (nonostante alla sera si veda la cappa grigiastra di zozzeria che sovrasta l'Urbe). Ho pensato che questa periferia fa veramente schifo ar maiale (espressione che ho imparato qui), ma in compenso ci sono queste macchioline di verde, che ho cerchiato in verde nella foto gentilmente concessa da Google Maps, mentre il quadrato in giallo è dove abito io.

[Per la cronaca, è talmente periferia che non ci arriva nemmeno Google Street.]

venerdì 30 maggio 2008

Nuovo Cinema Aquila

Quattro anni fa, quando arrivai a Roma per affrontare quelli che speravo fossero soltanto TRE anni di vita&studio nella Capitale, dall'autobus che avrei preso tutte le settimane per andare e tornare dalla stazione Termini, passai per via L'Aquila.
Ora, solo per il fatto che a Roma ci fosse una strada intitolata alla mia natìa provincia, cominciai a gongolare. Ma poi, volgendo lo sguardo sull'altro lato della strada, vidi un'edificio completamente in rovina, sulla cui facciata si potevano però riconoscere ancora degli strani oblò, tre da un lato e tra da un altro. Guardando meglio (non ricordo se c'erano già le impalcature dei lavori di recupero) lessi che era un cinema. Fu amore a prima vista. Per quattro anni gli sono passato davanti ogni settimana, guardandolo con compassione in quello stato di fatiscenza che mi faceva male al cuore. Un cinema, vecchia maniera, in una strada intitolata alla mia L'Aquila, in quelle condizioni! E io obbligato a subirne la visione ogni settimana! Uno strazio.
C'erano i lavori di recupero in corso, certo, ma mi aspettavo (e un po' speravo :P) che terminassero molto dopo che io fossi riuscito a laurearmi. Invece la laurea ancora non ce l'ho, e venerdì scorso c'è stata la riapertura del Nuovo Cinema Aquila, con l'anteprima del nuovo film di Marco Tullio Giordana Sangue pazzo e la presenza dei protagonisti Luca Zingaretti e Monica Bellucci. Io non lo sapevo. Oggi ci sono passato davanti con l'autobus mentre andavo alla stazione Termini e finalmente l'ho visto, il Nuovo Cinema Aquila, per la prima volta, senza impalcature, tutto scintillante, con le porte scorrevoli di vetro, lo scalone interno a vista, e i sei mitici oblò.

Al che adesso, appena tornato a casa, mi sono ricordato che in questi quattro anni mi sono sempre dimenticato di fare una ricerca su questo cinema. L'ho fatta adesso.
Il Cinema Aquila fu sequestrato alla criminalità organizzata vari anni fa, e lasciato a marcire. Qualche anno fa il Comune di Roma ha iniziato un progetto di recupero affidato per concorso alla cooperativa sociale Sol.Co. Soldiarietà e Cooperazione, con l'ambizione di renderlo un'importante centro della vita culturale romana ma anche punto di ritrovo per ragazzi e famiglie, scegliendo film sia blockbuster che d'essai, sotto la direzione artistica del regista Giuseppe Piccioni.
Nonostante il cinema abbia aperto e cominciato a proiettare, l'inaugurazione con tutti i crismi non c'è ancora stata. Ci sarà nel mese di giugno, non si sa quando, alla presenza del sindaco Alemanno (inutile dire che questo progetto era della precedente amministrazione :P).

E' interessante notare che il suddetto cinema è in una zona che proprio in questi giorni ha guadagnato gli onori della cronaca nazionale, il Pigneto, dove un tizio italiano ha compiuto un raid in alcuni negozi indiani "per motivi personali" dice lui, ma supportato da una folla di xenofobi che passava di lì per caso...
Eh, che bello vivere a Roma... qualche anno fa a meno di un kilometro da dove abito io hanno decapitato una donna, qualche settimana mentre guardavo la finale del Grande Fratello in TV sentivo dal vivo i fuochi d'artificio che facevano a Cinecittà, qualche ora fa sono passato davanti alle vetrine sfondate che avevo appena visto al telegiornale...