La prima prova dell'esame di Stato di quest'anno (reperibile qui) si caratterizza per la levità/banalità delle tracce proposte, oltre che per una scarsa attinenza con l'attualità, cosa anomala per un esame di Stato.
A questa banalità si sottrae il testo letterario proposto per l'analisi, tratto da una "prefazione" ma non per questo meno sconvolgente. Si tratta della prefazione a La ricerca delle radici, un'antologia di brani letterari curata da Primo Levi. La sola idea di un'antologia curata da intellettuali dalla sensibilità così spiccata e così popolare mi eccita, e a quanto pare eccitava anche Italo Calvino.
Il testo integrale della prefazione si può trovare qui, ma ciò che farò io in tempi speriamo brevi sarà comprare tutto il libro (già messo in wishlist su aNobii).
Ho trovato molto suggestiva la seconda parte del testo, dove Levi racconta brevemente un esperienza che non molti hanno potuto provare (non io, sicuramente): vivere in una famiglia di avidi lettori, e nella prima metà del secolo scorso, prima della guerra.
Ma soprattutto la traccia d'esame chiedeva agli studenti di compilare una loro antologia personale. Ora... io non avrei mai e poi mai scelto l'analisi del testo... ma farmi compilare un'antologia personale per me era un invito a nozze!
Fralaltro avevo già tentato, miseramente, di compilare una mia antologia (non commentata, grave errore), sul mio vecchio sito dilaniato dai virus (recuperabile qui, ma... usate qualche protezione). Era un progetto in fieri: non mi sono messo a recuperare vecchie letture, ma mi riproponevo di aggiungere brani man mano che affrontavo nuove letture. Per un po' l'ho fatto, e spero di poter riprendere l'abitudine.
Io non aspiro a diventare chissà chi, ma l'idea di un'antologia compilata passo passo, da quando si è giovani, è una bella idea. Perché non approfittare? Si potrebbe anche costruire un sito, un social network, per ospitare i brani preferiti di ognuno, ma ovviamente ci sarebbero mille problemi di copyright...
Fralaltro il mio amore per le antologie è dimostrato dall'aver conservato i nove volumi dell'antologia usata al liceo, e dall'ossessione a sbirciare ogni tanto le antologie delle mie sorelle che vanno/quando andavano ancora a scuola.
Infine, questa è un'altra antologia che ho goduriosamente acquistato ma non ancora letto: Antologia della letteratura fantastica di Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares e Silvina Ocampo.
Tornando alla maturità, e ai saggi brevi. Sono perplesso dalle tracce... per l'ambito artistico-letterario viene proposto "Piacere e piaceri"... non riesco a immaginarmi cosa poter scrivere, a parte qualche commento sui documenti allegati (che pure non mi offrono molti spunti, a parte l'elenco, condivisibile, di Brecht, e le due righe di tale Andrea Emo, che sto ancora cercando di capire).
"La ricerca della felicità" (ambito socio-economico?) ha dei bei documenti allegati, ma si presta solo a banali considerazioni sulla felicità, soprattutto a chiederli a degli under 20.
"Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader." (ambito storico-politico) presenta una criptica orazione mussoliniana la cui attinenza all'argomento proposto ancora mi sfugge... che si stia dando la colpa alla "migliore gioventù italiana" di allora?
Bello lo slancio idealistico di Togliatti, ma idealistico, appunto. Fosse vero diventerei comunista. Ugualmente retorico anche il discorso di Aldo Moro. Interessante invece l'interpretazione di Papa Giovanni Paolo II sulla "contestazione". A fare questa traccia un giovane potrebbe togliersi molti sassolini dalle scarpe... se non fosse che vengono attratti dalla traccia successiva...
"SIAMO SOLI?" (ambito tecnico-scientifico). Di scientifico al riguardo si può dire poco, se non che "è possibile" che non siamo soli. Per il resto, e i documenti allegati lo dimosrano, la questione è più filosofica e etica, e in questo senso è sempre stata molto interessante.
Il tema storico viene dedicato alle foibe, per la prima volta nella storia della repubblica. Un contentino per i naziskin a cui saranno girate le palle a tremila per il sarcastico inserimento del discorso di Mussolini? Certo bisogna aver studiato per parlarne. Io nella mia somma ignoranza (ma non indifferenza) non avrei saputo dire una mazza al riguardo.
Il tema sulla musica è molto ruffiano, ma non è una cattiva idea spingere i ggiovani "a parlare" di ciò che gli piace, non semplicemente a farlo. Fralaltro il piacere della musica tornerà pure sulla seconda prova dei licei linguistici. Ma ne riparliamo in un prossimo post.
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giovedì 24 giugno 2010
Maturità 2010: prima prova
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martedì 22 giugno 2010
Maturità!!!
Ehi, quest'anno mi ha colto alla sprovvista!
Oggi è il giorno della prima prova.
"Scuola Zoo", un sito davvero molto bello [Sarcasmometer: Out of Range Exception], ha pubblicato 7 pagine di testo "ufficiale". Ovviamente erano fasulle. Io stesso anni fa provai a replicare il (bello) stile delle tracce ufficiali del ministero, quando mi allenavo a usare gli stili con Word. Ma potrebbe anche essere una traccia davvero del ministero e poi abbandonata. O potrebbe essere un collage di vecchie prove d'esame.
Le vere tracce hanno cominciato a circolare, ovviamente, poco dopo l'inizio dell'Esame. Io aspetterò che il sito del ministero pubblichi online il pdf ufficiale.
EDIT: Ecco la prima prova online sul sito del Ministero.
EDIT: Ecco la prima prova online sul sito del Ministero.
Per le prime indiscrezioni rimando al tradizionale Speciale Maturità di Repubblica.
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Francesco F.
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sabato 27 giugno 2009
Maturità 2009: Seconda prova - Licei linguistici
Della seconda prova mi interessa solo quella per i licei linguistici, dacché fu quello che frequentai e perché è la prova più simile alla prima (praticamente cambia solo la lingua :P).
Quest'anno si sono aggiunte nuove lingue... alla mia epoca c'erano solo inglese, francese, spagnolo e tedesco, poi sono arrivati russo e arabo, e questanno ebraico e cinese. Io mi limito a inglese e francese (e rinuncio al tedesco, che un tempo sapevo, e ora non più!).
Temi (per tutte le lingue)
Francese - testo letterario
Francese - testo d'attualità
Inglese - testo letterario
Inglese - testo d'attualità
Quest'anno si sono aggiunte nuove lingue... alla mia epoca c'erano solo inglese, francese, spagnolo e tedesco, poi sono arrivati russo e arabo, e questanno ebraico e cinese. Io mi limito a inglese e francese (e rinuncio al tedesco, che un tempo sapevo, e ora non più!).
Temi (per tutte le lingue)
- Ogni buon lettore ha in mente la propria biblioteca ideale composta da quei libri che si consultano spesso, si rileggono per coglierne le sfumature, si tengono nelle mani per il semplice piacere tattile di sentirli “nostri”.
Facendo riferimento alla produzione letteraria in una delle lingue straniere da te studiate, individua un’opera che porresti nella tua biblioteca ideale e giustifica la scelta mettendo in evidenza i motivi del tuo apprezzamento. - In un’intervista rilasciata lo scorso gennaio al quotidiano La Repubblica, il sociologo polacco
Zygmut Bauman ha individuato tra le principali preoccupazioni degli americani di fronte alla crisi “la paura che il loro standard di vita precipiti in un immediato futuro, la paura di perdere il posto di lavoro, il timore che la vita dei loro figli sia più difficile di quella dei loro genitori”.
Esprimi le tue considerazioni al riguardo, mettendo in evidenza le principali preoccupazioni
esistenti nel tuo Paese dovute all’attuale crisi economica. - L’attuale fase della migrazione globale impone una riflessione approfondita che consideri il
doppio punto di vista: di colui che ospita e convive con la diversità, di chi abita in terra straniera e desidera integrarsi pur restando se stesso.
Esprimi le tue opinioni sull’argomento, mettendo in risalto come promuovere una convivenza multietnica che rispetti il diritto a essere diverso.
Francese - testo letterario
- "Parenthèse Elvetique", da Le bonheur en Allemagne?, di Michel Tournier (2004)
Francese - testo d'attualità
- "Connaître les failles du numérique", di Martine Moreau e Pascal Grandmaison, da Le Figaro Magazine (7/2/2009)
Inglese - testo letterario
- Estratto da Voyage in the Dark, di Jean Rhys (1934)
Inglese - testo d'attualità
- "Decisions, decisions", testo adattato da The Economist (13/2/2009)
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giovedì 25 giugno 2009
Maturità 2009: Prima prova
Aggiornamento ore 12.10: testo ufficiale da Istruzione.it.
Non mi piacciono molto, ma aspetto di vedere gli allegati forniti. Se fosse capitata a me una scelta del genere, credo che avrei sensazionalmente optato per Svevo (che fralaltro portai nella tesina all'orale...). Poi boh, l'Unità d'Italia e il muro di Berlino sono sicuramente interessanti, però banali. L'amore in arte e letteratura... beh, dipende tutto dalla traccia fornita e dai documenti allegati... e se c'avessero messo Moccia? O_O
Paradossalmente la traccia più originale e interessante è quella sulla cultura giovanile. Io ho sempre snobbato il tema storico o quello di attualità, ma questa traccia è davvero stimolante. Il problema è quanto ne sa un ggiovane di 'ste cose (io credo molto poco... io ancora oggi ne so molto poco...).
EDIT: Beh, la traccia sull'Unità d'Italia è diventata la traccia sui regimi italiani... mi viene in mente una scena del libro&film Come Dio comanda...
Analisi del testo
Tema storico
Tema di attualità
Non mi piacciono molto, ma aspetto di vedere gli allegati forniti. Se fosse capitata a me una scelta del genere, credo che avrei sensazionalmente optato per Svevo (che fralaltro portai nella tesina all'orale...). Poi boh, l'Unità d'Italia e il muro di Berlino sono sicuramente interessanti, però banali. L'amore in arte e letteratura... beh, dipende tutto dalla traccia fornita e dai documenti allegati... e se c'avessero messo Moccia? O_O
Paradossalmente la traccia più originale e interessante è quella sulla cultura giovanile. Io ho sempre snobbato il tema storico o quello di attualità, ma questa traccia è davvero stimolante. Il problema è quanto ne sa un ggiovane di 'ste cose (io credo molto poco... io ancora oggi ne so molto poco...).
EDIT: Beh, la traccia sull'Unità d'Italia è diventata la traccia sui regimi italiani... mi viene in mente una scena del libro&film Come Dio comanda...
Analisi del testo
- Prefazione, da La coscienza di Zeno, di Italo Svevo
- Artistico-letterario
"Innamoramento e amore"
Documenti: Magritte, Chagall, Canova, Alberoni, Dante, Gozzano, Leopardi, Cardarelli - Tecnico scientifico
"Social Network, Internet e New Media"
Documenti: Castells, Boccia Artieri - Jenkins, Benkler (omniacommunia.org), de Kerckhove, Bajani (Il Sole 24 ore), Goleman - Storico-politico
"Origine e sviluppo della cultura giovanile"
Documenti: Hobsbawm, Miscioscia, Tomasi. Immagini della Vespa, James Dean, la Beat Generation, Elvis, Mary Quant, i Beatles, pacifisti, '68 a Parigi, Jim Morrison, punk, paninari, Nirvana, rave party, Facebook. - Socio-economico
"2009, anno della creatività e dell'innovazione"
Documenti: DePaola (Nòva), Parlamento Europeo, Testa (www.nuovoeutile.it), Carrubba (Il Sole 24 ore), Negroponte (MIT)
Tema storico
- "Nel 2011 si celebrano i 150 anni dell'Unità d'Italia. La storia dello Stato nazionale italiano si caratterizza per la successione di tre tipi di regime: liberale monarchico, fascista, democratico repubblicano. Il candidato si soffermi sul passaggio dal regime liberale monarchico a quello fascista e da quello fascista a quello democratico repubblicano. Evidenzi, inoltre, le caratteristiche fondamentali dei tre tipi di regime".
Tema di attualità
- "Con legge 61 del 15 aprile 2005, il 9 novembre è stato dichiarato ''Giorno della Libertà'', 'quale ricorrenza dell'abbattimento del Muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di paesi oppressi e auspicio per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo'. A 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, il candidato rifletta sul valore simbolico di quell'evento ed esprima la propria opinione sul significato di 'libertà' e 'democrazia'".
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mercoledì 24 giugno 2009
Maturità 2009
Io c'ho 'sta fissa della maturità, da quando l'ho fatta. Ogni anno aspetto con ansia la rivelazione delle tracce ministeriali di prima prova e seconda prova dei licei linguistici. Quest'anno, mentre un'altra infornata di italici diciottenni cade dal pero, anch'io dovevo sostenere un'esame domani, ma siccome il mondo è tremendamente ingiusto, sono stato bocciato il giorno prima dell'orale. Dire che sono a terra è un eufemismo. Mi consolerò andando al concerto di Howard Shore all'Auditorium Parco della Musica di Roma domani sera. No, non è vero, non mi consolerò ;_;
Ma vabè, vediamo quali temi sono più gettonati per domani mattina:
Attualità:
- Crisi economica
- Obama
- Social network
- La donna
- Darwin
- Futurismo
- Terremoto
- Morti bianche
- Caso Englaro
- Anno dell'Astronomia
- 40° dello sbarco sulla Luna
Letteratura:
- Dante
- Svevo
- tutti gli altri
Repubblica spara due anniversari abbastanza esilaranti:
"Un po' più improbabili i 120 anni della pizza collegati a una riflessione sui prodotti made in Italy, o il trentennale dello shampoo per una riflessione sull'evoluzione dell'igiene personale."
Mi chiedo: è mai esistito uno studente che abbia tratto reale vantaggio dal passare la notte prima degli esami a cercare le tracce ufficiali? E se pure le avesse trovate, tipo verso le 7 di mattina, gli sono servite?
Domattina mi sveglierò apposta alle 8 per vedere se è spuntato fuori qualcosa. Come mi gasa la maturità (quando non la devo fare io)! :D
Ma vabè, vediamo quali temi sono più gettonati per domani mattina:
Attualità:
- Crisi economica
- Obama
- Social network
- La donna
- Darwin
- Futurismo
- Terremoto
- Morti bianche
- Caso Englaro
- Anno dell'Astronomia
- 40° dello sbarco sulla Luna
Letteratura:
- Dante
- Svevo
- tutti gli altri
Repubblica spara due anniversari abbastanza esilaranti:
"Un po' più improbabili i 120 anni della pizza collegati a una riflessione sui prodotti made in Italy, o il trentennale dello shampoo per una riflessione sull'evoluzione dell'igiene personale."
Mi chiedo: è mai esistito uno studente che abbia tratto reale vantaggio dal passare la notte prima degli esami a cercare le tracce ufficiali? E se pure le avesse trovate, tipo verso le 7 di mattina, gli sono servite?
Domattina mi sveglierò apposta alle 8 per vedere se è spuntato fuori qualcosa. Come mi gasa la maturità (quando non la devo fare io)! :D
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mercoledì 18 giugno 2008
Storie di viaggiatori
Svolgimento del saggio breve dell'esame di maturità 2008, argomento:
la percezione dello straniero nella letteratura e nell'arte.
la percezione dello straniero nella letteratura e nell'arte.
Fra tutto ciò che deve essere narrato e conosciuto c'è l'Altro: l'Altro in quanto alcova di misteri finora non solo sconosciuti ma inconcepibili; l'Altro cercato, non trovato; l'Altro inatteso e, a volte, ostile; l'Altro dimenticato. Ha dignità di storia anche il sentimento che spinge l'Altro a venire presso di noi, volente o nolente; ha dignità anche la nostra storia, quando rinunciamo alla patria e diventiamo stranieri.
Scontro di civiltà
Lo straniero ostile è quello delle cronache di guerra. Queste lo descrivono come un immorale venuto a destabilizzare la nostra Storia millenaria (che lo sia o meno: la Storia, all'occasione, si riscrive) senza un perché ragionevole. Se lo scontro non ha mire meramente espansionistiche, allora è uno scontro di civiltà dove non è per difendere i miei interessi legittimi che ho il dovere di odiare lo straniero, ma per evitare l'annientamento della mia civilità, che è ciò che sono. Amare il prossimo più di me stesso, allora? "Mors tua, vita mea"? "Chi lascia la strada vecchia per la nuova..."? Si è eretta una cortina di saggezza popolare a difesa delle invasioni, e a giustificazione degli attacchi: a giustificazione della paura. Una saggezza popolare che è magari di formazione superficiale, ma che in fondo intuisce una realtà: ha capito che, finché c'è un Altro che sta male, questo è un pericolo per chi sta bene.
Questo orrore dell'Altro mi pare essere allora un retaggio bellico (in Italia lo sono anche i termini calcistici) al quale non si può rinunciare nemmeno in tempo di pace, anzi, soprattutto in tempo di pace, per il mantenimento dello status di benessere. Il paradosso di questo estremo istinto di conservazione è la negazione dei principi di solidarietà che pure sono principi fondanti di ogni periodo pacifico nella storia di un popolo.
Il mito del pellegrino
Le cronache di guerra servono solo alla vanagloria dei vincitori o al riscatto dei vinti, e raramente hanno dignità artistica. La letteratura ha abbracciato volentieri le storie di stranieri innocui: i pellegrini e gli emigranti.
La mitologia del pellegrino evoca allo stesso tempo paura e deferenza, magari un po' smorzate oggi, al tempo del Villaggio Globale. Ci fu un'epoca in cui uomini scorrevano un'intera vita senza viaggiare, quando quello del viaggiatore era un mestiere (e per niente facile). Pensare oggi alla sacralità dell'ospitalità ci porta alla mente immagini esotiche, ma grazie a questa sacralità i viaggiatori sopravvivevano: la Provvidenza protegge lo Straniero imponendo a chi è stanziale il dovere di ospitalità, che è presente in ogni cultura, "persino" la nostra.
L'opportunismo dell'emigrante
Non è raro però che chi è ramingo per necessità e non per scelta abbia tradito l'ospitalità offertagli. L'emigrante tira a campare giorno per giorno, non può soffermarsi a considerare quel gesto caritatevole come l'ingranaggio di un grande e complesso sistema: la complementarietà del nomade e del sedentario. Scardinato questo sistema il sedentario recinge con la paranoia il suo orticello, e il pellegrino, da esploratore al servizio dell'umanità, diventa eremita. Anche a questa alterata percezione dello Straniero la letteratura ha prestato la sua attenzione, palesando come la percezione di estraneità è relativa all'osservatore: così come lo Straniero può essere nemico per noi, noi possiamo sembrare nemici allo Straniero. Nessuno è più al sicuro nemmeno nel suo orticello.
"Cosa sono diventato..."
La letteratura sa andare anche oltre in questa spietata caccia allo Straniero e, con l'incentivo della psicanalisi freudiana all'inizio del '900, qualcuno ha cominciato a percepire dell'estraneità perfino dentro di sé. Nessuno è più al sicuro nemmeno da se stesso, allora, perché ognuno, con l'esperienza e con l'età, cambia e diventa cinico e disilluso; la lotta col fanciullino innocente che si ha dentro è feroce. Il poeta, come al solito, sa trovare la via per la salvezza:
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la vita, che hai ignorato...
Un poema epico di
Francesco F.
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L'Italia s'è desta
1) Perché ieri, un colpo alla botte e uno al cerchio, la Nazionale Italiana ha superato la fase a gironi degli Europei alpini, lasciando la Francia in coda alla classifica con un solo punto, e so' soddisfazioni. Non ci credeva nessuno e invece... vuoi Buffon, vuoi Pirlo, e grazie ai rigori (contro e a favore) siamo passati.2) Perché uno stuolo di giovani italuncoli sta per diventare maturo e cascare dal pero.
Non voglio parlare del punto 1, perché non sono competente e perché nonostante l'ulteriore possibilità che abbiamo ricevuto dalla Divina Provvidenza™ siamo ancora a rischio.
Parlo del punto 2. Perché quest'anno agli Esami di Maturità, nell'analisi del testo è tornato il buon Montale Eugenio, che venne a far visita anche me l'anno in cui caddi dal pero (2004). Insieme a lui venne anche il Sanzio Raffaello, che portò con se un'amico e ci lasciò una foto ricordo che si erano fatti nel 1515 a Disneyland Paris, nel tunnel del trenino di Dumbo, infatti è un po' scura. I due erano in compagnia di alcuni loschi figuri come Guccini Francesco, Odifreddi Piergiorgio e Padoa Schioppa Tommaso (o Schioppa Tommaso Padoa, o Padoa Tommaso Schioppa... insomma, almeno uno dei tre è il nome), e tanti altri.
Stando a Studenti.it, sito di istigazione a delinquere ma l'unico che per ora pare avere una panoramica completa delle tracce uscite, la poesia del Montale in questione è "Ripenso il tuo sorriso", tratta da Ossi di seppia. Nel mio esame di maturità c'era "Casa sul mare", un po' più facile perché più lunga e discorsiva. Quest'anno invece la visione di Montale del "sorriso" sfugge alla mia comprensione. Leggerò l'analisi svolta appena la pubblicano...
Ovviamente, nonostante proprio in quell'anno cominciai ad amare la poesia, non ero pronto per un'analisi del testo (a pensarci bene non lo sarei nemmeno ora...). In compenso avevo validissime alternative. Mi sono ripromesso che un giorno avrei provato a farle tutte, ma non solo non ho modo di ottenere quella che feci effettivamente all'esame, ma nemmeno ho poi provato a onorare la promessa di fare le altre... ma lo farò, vedrete...
Intanto vediamo le tracce di quest'anno, oltre a Montale (nb: le tracce ufficiali non sono ancora uscite, quindi potrei aver sbagliato la collocazione negli ambiti, o magari aver inteso due tracce differenti quando invece ne è una sola... aggiornerò):
EDIT: Ecco il testo ufficiale della prima prova!
- AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO
La percezione dello straniero nella letteratura e nell'arte
Documenti:- Bibbia: Deuteronomio 24, 17-22
- Omero: Odissea, VI
- Alessandro Manzoni: I promessi sposi, XXXIV
- Charles Baudelaire: "Lo straniero", Poemetti in prosa
- Luigi Pirandello: "Lontano", Novelle per un anno
- Elsa Morante: La storia
- Dino Buzzati: "Non aspettavamo altro", Sessanta racconti
- Fredric Brown: "Sentinella", Tutti i racconti
- Derek Walcott: "Amore dopo amore", Mappa del Nuovo Mondo
- Anonimo "Galata morente", copia romana (a cui il galata è straniero) di una scultura ellenica (wiki)
- AMBITO STORICO-POLITICO
60 anni dell'entrata in vigore della nostra Costituzione. Un bilancio dei suoi valori attuali e del suo rapporto con la società italiana.
Vari saggi e articoli; intervento del Presidente della Repubblica in Parlamento in occasione del sessantesimo anniversario. [Dell'art. 24 di cui si vociferava non c'è nessuna traccia -_- peccato, era un bell'articolo...] - AMBITO SOCIO-ECONOMICO
Il lavoro e la sicurezza sul lavoro
Vari articoli; Enciclopedia Universale de Il Sole 24 ore; artt. 1 e 4 della Costituzione - AMBITO TECNICO-SCIENTIFICO
Quale idea di scienza nello sviluppo tecnologico della società umana.
De rerum natura di Lucrezio, le svolte della tecnologia (fede-ragione, monarchia-repubblica, rivoluzione industriale) dell'economista Jeremy Rifkin, Asimov citato dall'astronomo John Gribbin riguardo la divulgazione della scienza, la tecnologia migliora la vita dal Dizionario di filosofia di Nicola Abbagnano, un inutile pensiero di Albert Einstein, la tecnologia definisce la società di Arnold Pacey, Giuseppe Longo e... Business @lla velocità del pensiero di Bill Gates (non credo sia inedita la presenza del vecchio Bill negli esami di maturità italiani...).
Tema di tipologia D (generale): Comunicare le emozioni: un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi un sms o una e-mail.
Allora, se dalle statistiche si scoprirà un boom di scelte per la tipologia D, ci sono gli estremi per portare Federico Moccia al Tribunale dell'Aia per crimini contro l'umanità, evidentemente irrimediabilmente compromessa.
Il saggio breve sulla sicurezza sul lavoro è il classico tema ipocrita di attualità che c'è ogni anno e che nessuno sceglierà. Quei pochi che lo sceglieranno spero metteranno in rilievo le colpe della società a riguardo ma anche degli stessi lavoratori.
La traccia sulla xenofobia è anch'essa di estrema attualità, ma metterla in relazione con la sua storia nella letteratura può generare interessanti punti di vista alternativi a quello leghista che ha fatto vincere le elezioni a Berlusconi e di cui si "discute" (ehm...) in Parlamento. Fra i documenti, visto il tema, speravo che ci fosse anche Walt Whitman, che sull'amore per lo Straniero ha scritto poesie struggenti quanto quelle sulla "atletica democrazia" della sua patria.
Il saggio breve sulla Costituzione era prevedibile, ma la traccia non è stata per niente resa interessante.
La traccia scientifica ha un titolo che non significa niente, ma dai documenti si capisce che si vuole parlare del ruolo della scienza nella società, magari sul piano etico. Nonostante sia un tema molto generale, è interessante.
EDIT:
C'è un bel commento/critica di Ermanno Paccagnini su Corriere.it alla traccia dell'ambito artistico-letterario, sullo straniero. Sarebbe bello se uno studente, invece di fare il tema, presentasse una critica alle tracce proposte :) Io da insegnante l'accetterei, anche se non fossi d'accordo. L'importante è pensare e scrivere bene.
Un poema epico di
Francesco F.
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