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giovedì 19 agosto 2010

Videa CDE che?

Videa-CDE fa dei Blu-ray di merda. Lo si dica in giro.

IL LABIRINTO DEL FAUNO
Contenuti extra dell'edizione americana:
  • # Director's Prologue (SD, 1 minute)
  • # Director's Commentary
  • # The Power of Myth (SD, 15 minutes)
  • # Pan and the Fairies (SD, 31 minutes)
  • # The Color and the Shape (SD, 4 minutes)
  • # The Lullaby: The Melody Echoes the Fairy Tale (SD, 5 minutes)
  • # The Charlie Rose Show Excerpt (SD, 50 minutes)
  • # The Director's Notebook (HD interactive pages/SD video content, 18 minutes)
  • # Storyboard Comparisons (SD, 6 minutes)
  • # VFX Plate Compare (SD, 2 minutes)
  • # Comics (SD, 4 minutes)
  • # Photo Galleries
  • # Marketing Campaign Materials (SD, 6 minutes)
Contenuti extra dell'edizione italiana Videa-CDE
  • Galleria fotografica
  • Spot televisivi
Chissà se hanno riservato lo stesso trattamento a altri due filmoni che hanno in catalogo, The Hurt Locker e The Road. Io nel dubbio sicuramente non li comprerò in Italia.

giovedì 25 marzo 2010

La fine della fine della fine

In riferimento a La fine dell'inizio della fine.

Poche ore fa è stato rivelato il titolo dell'episodio finale finale finale di Lost. E non mi piace per niente.

THE END



Ma dico io... un po' di inventiva...
Non che non sia un riferimento ben preciso a certe cose dette nello show, ma volevo qualcosa di molto più poetico.
"Finiamo" bene...

martedì 9 marzo 2010

Tutti mi cercano, tutti mi vogliono...

...quando si tratta di soldi.
Per una volta che non torno a Roma, per problemi personali e, adesso, meteorologici, i solleciti si sprecano. Banche, affittuari, coinquilini improvvisamente in ansia perché quel farabutto di Elikrotupos potrebbe farne un'altra delle sue (infatti è nota la mia inaffidabilità in fatto di pagamenti... sono solo uno che quando ha un debito anche di 1 euro gli viene la nausea e non ci dorme la notte, letteralmente).

E poi c'è la gente con quattro ergastoli che va in giro...

domenica 10 gennaio 2010

Andare avanti

Non m'è mai saltato in mente di andare indietro. Andare avanti, sempre. Ma da che parte?

Prima delle appena concluse vacanze di Natale e di inizio anno ero all'università a fare uno dei test necessari per l'esame che sto sostenendo. Un esame che sto sostenendo per la sesta volta, da tre anni. Fino all'anno scorso in questo esame non avevo mai preso uno straccio di sufficienza, né ai test intermedi né agli esami finali. L'anno scorso ho infilato una dignitosa serie di esami valutati fra 18 e 20, ma per cause burocratiche (e sismiche...) mi portavo dietro un handicap che nell'esame finale non ho colmato. Molto sconsolato ci ho riprovato quest'anno. Dopo due test valutati circa 20, del terzo test, tenutosi prima di Natale, non ho conosciuto il risultato. La professoressa ha pubblicato i risultati su Internet proprio dopo Natale, ma io durante le vacanze mi tengo ben alla larga dal forum dell'università.

Durante queste vacanze natalizie si è fatta strada l'idea di abbandonare l'università e, senza perdermi d'animo, cominciare a considerare alcune alternative che mi si parano innanzi. Mi ero abbastanza convinto.

Stamattina, a vacanze concluse, torno sul forum dell'università dopo tre settimane, vedo che c'è una discussione sui voti dell'ultimo test. Entro. Il primo nome della lista è il mio, e il voto corrispondente è 30. [Per la croncaca, il test era sulla parte più ricca e complessa del programma, non quello facile facile che il docente dà per far alzare un po' la media... quello ce l'ho la settimana prossima...]
Mi è presa una sincope, non stavo capendo più niente, ero totalmente ubriacato da questa cosa. 30. Se me l'avesse detto qualcuno tre anni fa (quando non di rado qualche 30 lo prendevo) non avrei saputo se ridergli in faccia o tirargli una ginocchiata sull'area51, indispettito.

Non m'è mai saltato in mente di andare indietro. Andare avanti, sempre. Ma da che parte?
Non so se interpretarlo come un segno. In fondo non era solo questo esame l'ostacolo alla laurea, quindi non è che si sia risolto granché. Però, quel 30... Francamente, tornando coi piedi per terra, non escluderei un errore di trascrizione, o un'altra cosa del genere. Vi assicuro che non riuscirò mai a rendere l'idea di quanto fantascientifico e utopico sia quel 30.

Sono smarrito. I'm lost.

domenica 29 novembre 2009

Piovra, governo ladro...

Veramente volevo parlare d'altro. Ho libri, cd e blu-ray di cui blaterare, ma ho appena saputo l'ultima di Berlusconi:
"Se trovo chi ha fatto le serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo, giuro che lo strozzo"
Certo, per uno che si permette di scherzare anche sul primo presidente afroamericano della storia degli Stati Uniti, non dovrebbe far specie più di tanto se scherza anche su una cosuccia come una serie tv.
Fra gli autori de La Piovra ci sono Stefano Rulli e Sandro Petraglia. Rulli e Petraglia sono i migliori sceneggiatori cinematografici italiani viventi. Punto. Ogni volta che fanno un film questo viene invitato in qualche festival internazionale (e magari vince), in patria vince almeno cinque David di Donatello, e incassa pure un bel po' di solducci. Io nella mia collezione di dvd ho in fila tutti quelli di Rulli e Petraglia (ne ho ancora pochi, purtroppo). Sono i miei idoli, e sto considerando l'idea di frequentare i master in sceneggiatura che tengono a Roma insieme ad altri sceneggiatori italiani di altissimo livello (e non costano neppure troppo, per essere dei master). Sapere che il Presidente del Consiglio li vuole strozzare un po' mi fa sorridere, un po' mi fa morire dentro lentamente e dolorosamente. Come tante delle cose che dice e fa il Presidente del Consiglio.

Ma ovviamente la sua non era una critica cinematografica. Quindi passiamoci sopra. Lui in realtà strozzerebbe chi parla di mafia.

Ecco, passiamo sopra pure a questo?

sabato 21 novembre 2009

Ma brutto Mereghetti che non sei altro...


STRENNA NATALIZIA UN PAR DI PALLE!

IL MEREGHETTI 2010 È STATO RIMANDATO A PRIMAVERA... ma guarda tu... sono quattro anni che aspetto questo Natale per aggiornare il Mereghetti... ma che nervi...

EDIT:
RIRINVIATO A NOVEMBRE 2010 O_O Praticamente hanno zompato un anno e si passerà direttamente al Mereghetti 2011... ma guarda tu... ora mi tocca comprarmi il Morandini...

mercoledì 9 settembre 2009

Trenta lunedì (e uno per Mike)

SETTEMBRE è il mese più crudele, altro che aprile...

Settembre è per l'anno quello che il lunedì mattina è per la settimana. Trenta lunedì mattina
consecutivi.
A settembre ricomincia tutto. Ogni giorno ricomincia qualcosa. Qualcosa che per un paio di mesi non ti stava più dando problemi.

Che schifo compiere gli anni a settembre... una volta ne andavo orgoglioso...

Ecco, dovevo farlo, il post del Sad September (che sta pian piano rubando il posto d'onore del Sad Ironaugust), e l'ho fatto adesso. L'occasione è che stasera ricomincia X-Factor. Con Claudia Mori. Quanto gooooodo.

E a proposito di televisione, mi duole comunicarvi una notizia che vi shockerà: è morto Mike Bongiorno. Non volevo essere io a darvi questa notizia per primo... e infatti non lo sono. DEVO spendere due paroline su Mike. Beh, tecnicamente dovrei farci un post tutto dedicato, ma bof, è settembre, palle. Mike negli ultimi tempi era fastidiosamente rincoglionito, per questo mi è stato sulle scatole. Però io non posso negare di aver amato Mike Bongiorno e di esserne stato inevitabilmente influenzato. Io, orgoglioso teledipendente dalla nascita, orgoglioso aficionado di Mediaset quando ero ancora piccolo e ingenuo e Silvio Berlusconi era solo un editore (e con lui imparai il significato di questo ruolo), un bambino che veniva piazzato dalla madre sul divano al pomeriggio e veniva ritrovato lì nella stessa posizione la sera dopo essersi sorbito cinque ore di tv dei ragazzi e non, un bambinetto che piangeva disperato quando finiva una stagione di quelle pseudosceneggiate di Cristina D'Avena, un bambinetto che prendeva i libri dalla libreria di casa e li usava a mo' di cartelletta e conduceva immaginari quiz, sfruttando l'amica del cuore come valletta e inscenando spettacolini davanti a amici e parenti, un ragazzino che quando a 12 anni dovette mettere gli occhiali (che non si sarebbe più tolto per il resto della sua esistenza), la prima cosa che fece fu guardarsi allo specchio, togliersi gli occhiali con la mano sinistra e salutare un invisibile pubblico adorante gridando: "Alegriaaaa!".

sabato 5 settembre 2009

Ve n'è, zia... Li dò.

Di "venezia" m'è rimasta solo la parola con cui fare triti giochini di parole.

Niente Mostra. Alla fine è andato tutto a puttane, un po' per imprevisti un po' per... boh, un giorno qualcuno me lo spiegherà il perché.

Giuro che io ho fatto di tutto, e attivamente. Stavolta non ho colpe. Ci volevo andare, avevo preparato tutto, mi ero impegnato, avevo la valigia pronta a chiudersi. E invece, la notte del giorno prima di partire, un messaggino mi informa che non se ne fa più niente. Ho poi chiesto a Rebo (assiduo frequentatore della Mostra) se riusciva a fare il miracolo all'ultimo minuto, ma era oggettivamente impossibile.

Questa ormai me la metto a Carnevale...

venerdì 14 agosto 2009

Sad Ironaugust... a tradimento!

Mi pareva strano.
No, dico, il Ferragosto tradizionalmente per me è carico di tristezza e cupezza generalizzate su ogni campo di interesse della mia miserabile esistenza. Quest'anno invece pareva non essere così, come dimostra la gaiezza con cui intrapresi la scrittura dello scorso post, il quale avrebbe dovuto fare da capostipite a una sfilza di esaltatissimi post sui miei tanti e variegati divertimenti estivi. Quali tanti e variegati divertimenti estivi? Eh, bella domanda. Sul "tanti" forse c'è ancora speranza. Sul "variegati" invece tutto è perduto, con mio sommo rammarico poiché preferivo una vacanza variegata a una vacanza tanta.

Oh, quante cose avrei fatto! Oh quanti post avrei scritto! Oh in che maniere nuove e eccitanti li avrei scritti! Oh in che maniere nuove e eccitanti avrei fatto le cose suddette!

E invece la cosa è semplice: vado una settimana al mare.
Sarebbe stata più nuova e eccitante se ad esempio avessi avuto l'iPhone, cosa che Dio ha accuratamente impedito che accadesse inviandomi segnali dalla chiarezza quasi inquietante. Ma io sprezzante di questi sono corso al centro commerciale a prendermelo lo stesso, per sentirmi dire da una dispiaciuta commessa che l'addebito su conto corrente postale non lo accettano. Solo su carta di credito. Che non ho. E non avrò mai, visto che mantenerla mi costerebbe più delle "rate" dell'iPhone. E io che già mi immaginavo a suonare l'ocarina in spiaggia... Al diavolo.

Inoltre il 21 agosto, trovandomi a metà strada, stavo anche vagamente pensando di fare una piccola pazzia e andare in macchina a Rimini a guardare in anteprima pubblica mondiale 20 minuti (che poi forse sono pure di meno) di Avatar, il prossimo film di James Cameron. Ma pare che la cosa non freghi quasi a nessuno dei miei vacanzieri fellows. Al diavolo.

Poi FORSE vado a Venezia. Ma pure se ci andassi, sarebbe una piatta esperienza, dacché proprio oggi è uscito il calendario delle proiezioni, dal quale si desume che dei due capitoli di Toy Story in programma, il secondo sarà solo a inviti, così come la cerimonia di premiazione di John Lasseter e gli altri registi Pixar. Inoltre non è ancora esplicitamente citata l'anteprima italiana di Up, che a 'sto punto mi sembra messa in discussione. Grande, praticamente per me è un'edizione come un'altra della Mostra di Venezia. Cosa gli dico poi ai lettori del mio blog pixariano? Al diavolo.

Ah già, poi alla fine di tutto questo c'è l'esame all'università che mi aspetta al varco pronto a scarnificarmi e divorarmi le viscere...

Quindi, in soldoni, posso tirare un sospiro di sollievo. E' il solito ferragosto di merda.
Torno sabato prossimo. Buone vacanze a me e buon ferragosto a tutti gli altri!

venerdì 7 agosto 2009

Al "tre dita"

Mi sono acciaccato due dita in un cancello...

martedì 21 luglio 2009

Patteggiano, i poeti...

In riferimento a questo delitto, i poeti mi hanno concesso un rimborso del 40%, ovvero 4,40 €, e mi tengo il libro monco. Ma il libro monco non è ciò che volevo, ergo me lo ricompro, stavolta in versione cartonata, sperando che lo imbàllino meglio.

Conto delle spese con danni:
- Versione paperback (quella danneggiata): -12,26 €
- Sconto poesia 10%: +1,23 €
- Rimborso per danno: +4,40 €
- Versione hardbook: -18,32 €
- Sconto poesia 10%: +1,83 €
= TOTALE: -23,12 €

Conto della spesa ideale:
- Versione hardbook: -18,32 €
- Sconto poesia 10%: +1,83
= TOTALE: -16,49 €

Una spesa di 23 euro per un gran bel libro che sperabilmente arriverà in buone condizioni, + un altro libro in versione sfregiata. Vabè, 23 euro è comunque ancora meno del prezzo di listino della versione cartonata, e ancora meno del prezzo a cui la vende quest'altro sito dalle spedizioni gratuite, a cui mi stavo rivolgendo per ripicca...
Comunque rispetto alla spesa ideale ci ho rimesso comunque 6,63 €. Mah poteva andare peggio... ad esempio il nuovo ordine potrebbe arrivarmi anch'esso danneggiato oO... allora sbrocco.

giovedì 16 luglio 2009

AAAAAAAAAAARGH




AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH! AAAAAAAAAAAAAAARGH!

MA E' IL MODO DI SPEDIRE UN LIBRO, QUESTO?! AHO! MA SIAMO PAZZI?! PRIMA MI MANDANO LE POESIE ADULATORIE E POI MI SPEDISCONO UN LIBRONE DA COLLEZIONE IMBALLATO DI MERDA?! MA CHE DAVERO? MO' VE LO RIPRENDETE E MI RIDATE I SOLDI, MA GUARDA TU...

Sono sotto shock...

lunedì 16 febbraio 2009

Batosta

[FALSO ALLARME! NIENTE BATOSTA! :)]
Batosta è prevedere che una cosa andrà male e poi scoprire che è andata peggio. Impegnarsi e fallire.
Cercavo una metafora per descrivere ciò che è successo, e Gilesteta me ne ha casualmente offerta una, per contrasto: oggi mi sono sfuggite di mano le redini della mia vita. Poi le ho riprese, ma per adesso non si galoppa... e purtroppo non è il momento di temporeggiare.

Per la cronaca, quest'evento sì funesto altro non è che un esame universitario non superato. Ma ci sono tante condizioni al contorno per cui questo non era SOLO un esame universitario, ma implicava tante cose, fra cui una certa dose di ottimismo che contavo di acquisire per andare avanti. Senza ottimismo il cammino è più faticoso, e lento.

Il Blu-ray di WALL-E, Sanremo, gli Oscar... di colpo non mi sono più di conforto.

domenica 8 febbraio 2009

Sfighe linguistiche

Stavo (sto, tuttora ---) scrivendo una lettera particolarmente incazzata alla Telecom, e stavo per inserire un frase dove si parlava di "dirimere la questione", e volevo sorprenderli con uno sfolgorante participio passato di quel verbo... dirimito? dirimato? dirimuto? dirimto? L'Accademia della Crusca non lascia scampo:
Dirimere: passato remoto io dirimei/dirimetti, tu dirimesti, egli dirimé/dirimette, noi dirimemmo, voi dirimeste, essi dirimerono/dirimettero; participio passato non in uso.
Sigh...

mercoledì 27 agosto 2008

And so it ends...

Copio il titolo del post da Lk, ma le intenzioni sono completamente diverse.

Così finisce la seguente avventura che vado a raccontare:
Tanto tempo fa, il 16 giugno, in una galassia molto molto lontana, chiamata Amazon.com, mi decisi a comprare un oggetto particolarmente a me gradito. Trattavasi del primo volume dell'edizione "Absolute" di Sandman, fumetto seriale creato molte ere fa da Sua Eccellenza Neil Gaiman con tutto il suo britannico genio. Il suddetto oggetto, essendo sì pregiato, costava "'na cifra" (come dicevano sul pianeta GrandAnularJoint XIX/XX). Mi impegnai con tutte le mie forze per raggiungere la cifra e poterlo finalmente comprare. Lo comprai. Il Sistema di Controllo Centrale della galassia Amazon.com mi riferì che tale prezioso carico avrebbe impiegato più di due Mesi Stellari per arrivare al mio domicilio, ed è così che mi disposi alla lunga attesa.
I due mesi stellari passarono, e il mio tanto atteso pupillo non aveva ancora raggiunto nemmeno la fascia di asteroidi fra Marte e Giove, al ché predisposi una comunicazione intergalattica col pianeta Amazon.com per chiedere spiegazioni. Le spiegazioni non arrivarono, in compenso mi restituirono i Crediti Galattici spesi.
Adesso non mi rimane altro che aspettare che questo stesso prodotto venga realizzato su un pianeta a noi più prossimo, il planeta DeAgostini, ma è capace che per quella data grazie a un miracolo mi arrivi invece quello ordinato ormai tanto tanto tempo fa.

Con alcuni dei Crediti Galattici ricevuti ho comprato questo esclusivo theme per Windows XP ispirato a un mio amico incontrato durante i miei viaggi spaziali, WALL-E, sapendo che sicuramente mi creerà problemi nell'installazione, che mi rallenterà il lavoro e che dopo un po' lo toglierò.
Un altro po' dei miei crediti li userò per finalmente pagare a Skay i soldi che mi ha anticipato per ordinare la versione deluxe del Libro :P

giovedì 21 agosto 2008

Turbinator

Turbo ormai è un cane di mondo. Non torna mai a casa, fa giusto un paio di abbaii quando ci incontra mentre siamo in auto, dall'altra parte del paese. Si ricorda.
Però nel frattempo la nostra vicina di casa stamattina alle 7 si è attaccata al citofono e urlando e piangendo come una pazza ci ha riferito che il buon Turbo ha sterminato le sue 11 galline.

Inoltre.
Mio padre espone con fierezza una bandiera del Vaticano sul suo esercizio commerciale. Solo che da qualche mese è a brandelli ed è ormai irriconoscibile. Qualche simpaticone "amico" di mio padre ha pubblicato un articolo satirico sul tema, sul "giornale" locale autoprodotto.

Non ho parole...

sabato 2 agosto 2008

In Waganza

guarda...
no comment...
ci rivediamo sabato.

venerdì 1 agosto 2008

Sportività

Ciao Francesco,

Quasi 22000 partecipanti sono un ottimo risultato per il concorso iPhone! La maggior parte dei partecipanti ha dato anche ad un amico l'opportunità di vincere un iPhone, iscrivendosi con un codice di sponsorizzazione.

Lunedì 28, al termine del concorso, si è tenuta l'estrazione.

Infatti non abbiamo un solo vincitore, ma due vincitrici!

Si tratta di Daniela Trentin di Telve di Sopra (TN) e Serena Agostini di Telve (TN). Daniela si è iscritta con il codice di sponsorizzazione di Serena e ha quindi permesso anche alla sua amica di vincere un iPhone.

Daniela e Serena riceveranno nei prossimi giorni il loro iPhone.

'rtacci loro... Telve di Sopra e Telve di Sotto, VI ODIO, maledette!

sabato 19 luglio 2008

Paperino, Mr. Bean, Fantozzi.

Sono loro gli unici tre che mi vengono in mente ora a cui potrebbe capitare quello che capita a me da qualche anno. Le vacanze forzate.
L'anno scorso 10 giorni in Ungheria. Quest'anno gita turistica a Firenze e Venezia...

mercoledì 25 giugno 2008

iGoogle di 'sta ceppa

Hai esaurito la tua utilità, inutile ammasso di temi d'artista schifosi. Sei la merda! La merda fatta aggregatore RSS, OK? Vai al diavolo. Passo a Google Reader.
Schifoso coso orrendo padogjsdbiksnfpvkasmdfàl MAVSFA.