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giovedì 12 gennaio 2012

Best of 2011

Tempo di classifiche. Nel 2011 ho visto così tanti film da farmi schifo, da venirmi fisicamente a nausea. Eppure non è ancora abbastanza, dice. E nonostante non sia abbastanza, è tradizione che ne decreti i dieci migliori, i simboli di un'annata fantastica, da poter consultare in futuro per perdersi nella nostalgia e trovare lo stimolo per farlo di nuovo (esattamente lo scopo a cui è servito l'analogo post del 2009).
Per chi come me ha la vertigine della lista ho preparato l'elenco completo delle mie visioni del 2011, tanto per dare un'idea del bandolo che ho dovuto sciogliere (e anche per dare qualche consiglio, così magari ne riparliamo). La lista, non esaustiva ma esteticamente più caruccia, è anche su Questa sera niente popcorn, il social network italiano su cui ho tenuto traccia delle mie visioni per tutto l'anno.

Da burocrate di prim'ordine quale sono, ho limitato la gara alle pellicole distribuite in Italia nel 2011, indipendentemente dalla data di produzione originale. Da paraculo quale pure sono mi sono invece ritrovato a escludere dalla classifica alcuni ottimi, adorati film la cui unica colpa è quella di aver già esaurito il loro potenziale discussivo nella scorsa stagione degli Oscar (perle come Il discorso del re, Il grinta, Il cigno nero, 127 ore). Purtroppo 12 mesi sono troppi, e la memoria è corta. Pure l'entusiasmo. Si dovrebbero fare classifiche semestrali, una a marzo e una a settembre. Ma chi le fa le classifiche a marzo e settembre? E chi rinuncia alla magia anche scaramantica del bilancio di fine anno? Nessuno, ecco chi. E quindi tocca escludere chi non resiste alla prova del tempo.

Ecco i miei magnifici 10 del 2011, dal numero dieci al numero uno (ordine di cui sono convinto? No). Vediamo se li riconoscete dai fotogrammi, pescati fra i migliori disponibili in rete:










  • 10. Super 8, di J.J. Abrams
  • 9. Source Code, di Duncan Jones
  • 8. Blood Story, di Matt Reeves
  • 7. Habemus papam, di Nanni Moretti
  • 6. Rango, di Gore Verbinski
  • 5. Non lasciarmi, di Mark Romanek
  • 4. Hereafter, di Clint Eastwood
  • 3. Midnight in Paris, di Woody Allen
  • 2. This Must Be the Place, di Paolo Sorrentino
  • 1. The Sunset Limited, di Tommy Lee Jones
edit classifica modificata. Inserito Rango al posto di L'illusionista, che non rientrava nei criteri (essendo uscito nel 2010, come mi ha fatto giustamente notare Bramo nei commenti).
Il vincitore, pensa un po', è un film per la tv. E, pensa un po', ci sono due italiani. Inoltre, pensa un po', c'è un film horror. Ecco, è chiaro che non è una classifica dei migliori film dell'anno, né dei miei "preferiti" in senso stretto (mancano alcuni film per cui durante l'anno ho fatto follie, come Rango, il film di Boris, i film degli scorsi Oscar suddetti, e c'è Super 8 all'ultimo posto... un film che ero pronto a decretare come il migliore in assoluto nella storia dell'arte, pensa un po'). Sono invece dieci film significativi di quest'annata, alcuni attesi da tempo, altri capitati d'incanto e sorprendenti. Per questo l'ordine è relativamente importante. Anzi, per nulla.
E' fallito anche il criterio "tematico" che usavo in passato, dove garantivo un posto a tavola a tutte le minoranze: italiani, europei, le commedie sceme, l'animazione. E invece le commedie sceme non hanno trovato posto (a malapena c'è una commedia, quella magica di Woody Allen), anche l'animazione ha rischiato di scomparire (per l'artistico L'illusionista ho rinunciato al già citato camaleonte Rango, ad Arrietty, a Tintin, al figlio di Babbo Natale). Gli italiani non hanno sofferto, ma ha sofferto il cinema europeo: esclusi i film di Giffoni, L'illusionista e i Ghibli non rimane altro che cinema anglofono. Grave grave grave. Non so se è colpa mia o della distribuzione italiana, ma mi sono mancate delle belle pellicole francesi, spagnole, tedesche.

Mi auguro un altro anno da 100 film e più, tutti (TUTTI) bellissimi. E sono già in ritardo.

giovedì 24 febbraio 2011

Dopo la TV c'è il cinema, dopo il cinema la radio e poi la morte

Questa settimana sono usciti i trailer di tre film italiani che usciranno entro i prossimi due mesi. Io non ho parole. Però ho tre trailer e due locandine. Bastano e avanzano. Vi chiedo solo di guardarli con gli occhi del cuore... 2.

Boris - Il film



Habemus Papam

Di quest'ultimo si sa poco e niente. Ma L'espresso la settimana scorsa ha fatto lo sgoop e ha saputo qualcosa. Si legga a proprio rischio e pericolo.

Il gioiellino

sabato 8 maggio 2010

Sceneggiatura Democratica




Sceneggiatura Democratica
Un'altra televisione non è possibile.

venerdì 27 novembre 2009

Come in Cielo così in Terra...

Mi scuso per l'ennesimo titolo blasfemo, ma l'occasione fa l'uomo ragno, come si suol dire.
E' stata finalmente annunciata ufficialmente la nascita di Cielo, il canale gratuito di Sky sul digitale terrestre.
Come potrete notare dalla foto ci sono Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti) e René Ferretti (Francesco Pannofino), questo significa una cosa sola: BORIS 3!!!!!!!!!!!
Non solo lo vedremo gratuitamente sul digitale terrestre (nelle aree coperte), ma anche subito! Si parte venerdì prossimo 4 dicembre alle 21:00!

giovedì 24 luglio 2008

GLI STRAORDINARI D'APRILE!!!!

Sono ancora visibilmente scosso dalla scena più commovente della storia della fiction televisiva mondiale. Due lunedì fa (ma io l'ho visto soltanto ieri) nell'episodio 11 di Boris 2 è accaduto ciò che nessuno sperava più che accadesse. Lascio che siano le immagini a parlare, mentre io piango...
Finalmente Biascica ha estroiettato! :D

E lunedì prossimo il finale ;_;

giovedì 15 maggio 2008

Stephen King, mi devi 325 pagine.
Boris, ti devo tante risate.

Obiettivamente, non ci si possono impiegare sette settimane come il piccolo naviglio per leggere 325 pagine, di un libro che ne conta 1000 e non più Mille, inoltre.
Quasi due mesi per leggere un terzo di L'ombra dello scorpione. 325 pagine in cui non accade niente. Cioè, accade qualcosa ma le conseguenze interessanti della qual cosa sono pressoché nulle.

C'era una volta un impiegato in un centro di ricerche che fugge dal suo centro dopo aver liberato nell'atmosfera, PER SBAGLIO, un virus letale. Tutto il mondo muore, ma in particolare gli Stati Uniti (perché gli Stati Uniti sono sempre i più ganzi, hanno gli alieni, i virus, i supercattivi e i supereroi). Pochi esseri umani (americani, ovviamente) sono però immuni da questo virus spaventoso: per le prime 200 pagine seppelliscono i parenti in giardino, per le successive 125 vagano senza meta per gli States (quasi completamente deserti). Ovviamente sono gli eroi del nostro racconto, che però non si incontrano mai. O meglio, cominciano a incontrarsi verso le ultime quattro pagine di questa prima parte. Speriamo che, ora che si sono incontrati, accada qualcosa di interessante.


E' iniziata la seconda serie di Boris, l'esilarante metafiction/antifiction italiana piena di parolacce che fanno tanto ridere.
Lunedì è andato in onda il primo episodio (in due parti) dove la fiction Occhi del cuore 2 vede svolgersi una puntata in Africa per presentare la nuova (raccomandatissima) eroina della serie, perchè la vecchia (raccomandatissima) Corinna, è stata scelta per una fiction su Madre Teresa ("lo sai che si chiamava Teresa ma NON era italiana!!").
Insomma, già nei primi due episodi da 20 minuti, ho riso di gusto, ricordato le vicende esilaranti ma allo stesso tempo quasi epiche della prima serie, immaginato futuri scenari. Ieri ho visto il cofanetto con i tre dvd della prima serie, stavo quasi pensando di prenderlo ma gli extra scarseggiavano (c'è molto più materiale extra sul blog ufficiale).
In questa nuova serie entreranno nel cast quasi-fissi Giorgio Tirabassi (già guest star della prima serie) e Corrado Guzzanti (!!).
La sigla è cantata da Elio e le storie tese già dalla prima edizione, ma quest'anno è stato aggiornato il video. Inoltre la canzone è presente nell'ultimo album degli Elii, Studentessi, ma con testi differenti, in quattro versioni di cui una cantata da Claudio Baglioni ("Effetto memoria: Estate"). Fralaltro devo ancora parlare dell'ultimo album degli Elii, che è uscito da un bel pezzo...