Gordon Brown, il Primo Ministro del Regno Unito (di Gran Bretagna e Irlanda del Nord), è andato a trovare
Barack Obama, il Presidente degli Stati Uniti (d'America). Mr. Brown gli ha portato in dono una penna. Ma mica una penna biro, una penna contenuta in una scatola fatta con il legno di una
nave vittoriana usata per pattugliamenti anti-schiavitù di fine '800. Un regalo con le scamorze, per il primo presidente nero degli Stati Uniti.
Mr. Obama, in cambio, gli ha donato... 25 DVD. Ora, sorvoliamo sul fatto che poteva essere ben più figo e regalargli 25 Blu-ray, però in molti hanno osservato che non è certo un regalo allo stesso livello di quello del premier inglese, che fralaltro dicono non essere un grande appassionato di cinema. Beh, magari con questi 25 titoli lo diventa, visto che sono tipo i migliori film della storia, e sono stati consigliati al Presidente dall'
American Institute of Films (quell'istituto la cui unica occupazione è stilare Top 100/50/25 dei migliori film di svariato tipo):
- Quarto potere, di Orson Welles
- Il padrino, di Francis Ford Coppola
- Casablanca, di Michael Curtiz
- Toro scatenato, di Martin Scorsese
- Cantando sotto la pioggia, di Gene Kelly
- Via col vento, di Victor Fleming
- Lawrence d'Arabia, di David Lean
- Schindler’s List, di Steven Spielberg
- La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock
- Il mago di Oz, di Victor Fleming
- Luci della città, di Charlie Chaplin
- Sentieri selvaggi, di John Ford
- Star Wars - Episodio IV: Una nuova speranza, di George Lucas
- Psycho, di Alfred Hitchcock
- 2001 Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick
- Viale del tramonto, di Billy Wilder
- Il laureato, di Mike Nichols
- Il generale - Come vinsi la guerra, di Buster Keaton
- Fronte del porto, di Elia Kazan
- La vita è meravigliosa, di Frank Crpra
- Chinatown, di Roman Polanski
- A qualcuno piace caldo, di Billy Wilder
- Furore, di John Ford
- E.T. l'extra-terrestre, di Steven Spielberg
- Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan
In grassetto quelli che ho visto. 9 su 25, sono la solita pippa. Però li conosco tutti, è già qualcosa... ("ci mancherebbe pure!", sento urlare in lontananza).
Beh, 25 DVD varranno meno di un portapenne... però il portapenne è in legno anti-schiavitù, e i 25 DVD sono capolavori del cinema. Qualcuno si chiedeva se il cinema è più importante della vita (come ho imparato dalla firma di
Space Weaver), ma non penso che sia la stessa domanda che si siano posti i detrattori del regalo obamiano... Inoltre, per uno come Mr. Brown che non ama il cinema e che quindi presumibilmente questi film non li ha visti, se si degnerà di vederli potrà ben dire che la sua anima è stata salvata, come la pellaccia degli schiavi è stata salvata dalla nave il cui legno adesso è alla Casa Bianca.
E' impossibile non giudicarlo in base a quanto è stato aderente all'opera originale, perché le inquadrature simulano pedissequamente quelle del fumetto, i dialoghi pure, la storia (a meno di necessari tagli&modifiche) pure. Insomma, il grosso del film consiste nell'adattamento, e quindi nel giudicarlo non si può evitare di giudicare l'adattamento e il fumetto originale.
Inoltre chi ha letto la graphic novel non può capire che effetto può avere il film per chi invece non l'ha letta, quindi è anche azzardato proporsi di giudicarlo senza pensare che è un adattamento. Bisognerebbe leggere le critiche di chi la graphic novel non l'ha letta, ma sono del parere che una critica tale non rende giustizia al film, che ha una sua ragione d'essere soprattutto nella dipendenza dal soggetto originario.
Inoltre io non sono d'accordo con Moore e tutti i suoi fedelissimi che pensano che le sue opere non siano trasferibili al cinema. Ho riletto Watchmen proprio in questa settimana, e mi sembra che le sue sceneggiature debbano molto al linguaggio cinematografico, e che quindi sia anche abbastanza facile tradurlo in video (si pensi alla tavola iniziale, o alla scena di Gufo Notturno che smanetta col computer di Veidt mentre Rorschach fa un monologone riassuntivo della sua indagine, e altre scene ancora). La difficoltà semmai era quella di tradurre l'impatto visivo, i disegni, i colori del fumetto, ma Snyder (e i suoi scenografi, costumisti, effetti speciali, ecc...) ha dimostrato di saperlo fare in maniera eccellente, e la migliore possibile, sia in 300 che qui.
Tutto ciò a difesa dei concetti di "portare Watchmen al cinema" e "giudicarlo soprattutto in quanto adattamento". Poi, sul film in sé, l'ho visto ieri sera. Ottimo film ma niente di esaltante come ci si poteva aspettare, a parte in alcuni momenti. Però dubito che chi non abbia letto la graphic novel si possa esaltare. Al Dottor Manhattan manca un tocco di epicità, che chi ha letto il fumetto rimpiazza rapidamente e gode comunque, ma chi non l'ha fatto forse non capisce nemmeno il perché di tanta importanza dell'omone blu (a parte quella di essere l'unico coi super-poteri). Sul finale cambiato, boh... sicuramente questo è peggiore, ma anche quello del fumetto non era esaltante. Era esaltante la sottotrama dell'isola dei genii, che però anche nel fumetto viene messa in risalto solo nello spiegone finale. Immagino sia stato questo il motivo che ha portato gli autori del film a cambiarlo... in un certo senso un finale vale l'altro, tanto basta affidarlo al monologone finale di Veidt... della serie "con quel vestito dorato e dall'alto di quella scalinata, può dire ciò che vuole".
Mi è anche piaciuta la colonna sonora di Tyler Bates e la gran parte delle canzoni di repertorio (alcune molto adatte alle scene, altre meno... a me i titoli di testa non sono piaciuti né come concept né come effetto finale... e quella canzone di Bob Dylan non m'è mai piaciuta più di tanto, anche se è una delle poche sue che ho sentito spesso).
Comunque, alla fine dei conti, è stata una buona operazione e ne è risultato un buon film che non vedo l'ora di avere sullo scaffale, e in extended version!
Moore dovrebbe scendere dal pero (per carità, pero che gli spetta di diritto, eh :P ci può risalire quando vuole), perché vedere nei titoli di testa "tratto dalla graphic novel *scritta* e disegnata da Dave Gibbons." è ridicolo...