Quaanto sono stato indeciso. Ne avevo già aperti ma poi li ho abbandonati al loro destino. Ne avevo uno che tecnicamente non era un blog (e nemmeno forniva tutte le comodità di un blog) ma avevo preso a scriverci costantemente e per un sacco di tempo: il journal di deviantArt.
C'è un motivo per cui l'ho inconsciamente eletto come mio blog, cioè che tutti i miei amici su deviantArt vengono immediatamente avvisati ogni volta che inserisco un nuovo post, e quindi ho un pubblico assicurato. Adesso (dopo tre anni) ho incominciato ad avere sensi di colpa, quindi mi faccio un blog di quelli anonimi, che vengono letti solo se te lo meriti, cioè se sei interessante, altrimenti ciccia, ma avrò la coscienza a posto.
E quindi inizia il blog del violino di Billy. Chi è? E' il tizio nell'immagine qui a fianco, nonché nel mio avatar. Sono la stessa immagine a meno di qualche differenza, che mi appresto a elencare:
- Quella nell'avatar è disegnata e colorata da Silvia Ziche, la Dea. Quella grande a fianco è disegnata da me, copiando il disegno zichico, a matita e non colorata.
- Quella nell'avatar è solo la testa, quella nel mio disegno è a figura intera.
- Quella nell'avatar è normale, l'altra ha i colori invertiti, per adeguarsi allo sfondo nero di questo blog, nonché virati su un gradiente biancoverde di dubbio gusto, ma tant'è.
Di cosa tratterà il blog? Ah boh. Non escluderei incursioni biblio-cine-fumetto-poetiche, ma anche veementi proclami anticomunisti che mi fanno sempre tanto ridere quando li scrivo ma soprattutto quando li rileggo... senza considerare la pregevole possibilità che ha questo blog di inserire immagini e video, cosa che non mi asterrò dal fare quanto prima.
Ordunque non resta che vedere se questo blog prospererà. E se non prospererà si disarcivescovizzerà nell'òpò, dicono i bookmakers.
1 commento:
Uhm, per ora lo metto nell'aggregatore.
Poi vedremo se sarà il caso di disarcivescovizzarlo nell'òpò o meno.
:P
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