lunedì 23 febbraio 2009

Sanremo Limitato, e gli Oscar pure

Sono in ritardo e anche parecchio deluso, quindi faccio un post cumulativo e soprattutto breve.
L'eccezionalità del Festival di quest'anno si è esaurita nella sua terza serata (quella con i duetti delle nuove proposte con i loro accompagnatori) di cui ho parlato nel post precedente.

Come prevedibile, nei duetti dei "big" non c'è stato assolutamente niente di notevole. Nell'ultima sera poi sono arrivate nella finale a tre praticamente le tre canzoni peggiori: quelle di Marco Carta, Sal Da Vinci e Povia. Mancava solo Al Bano.
Insomma, c'è poco da gioire.

Mi limito a fare la mia classifica (fermo restando che la qualità dei brani dei big è stata pessima, in generale... mooooooolto meglio i giovani):
  1. "Uomo senza età", Francesco Renga
  2. "Biancaneve", Alexia feat. Mario Lavezzi
  3. "E io verrò un giorno là", Patty Pravo
  4. "L'Italia", Marco Masini
  5. "Il mio amore unico", Dolcenera
  6. "Il bosco delle fragole", Tricarico
  7. "Ti voglio senza amore", Iva Zanicchi
  8. "Più sole", Nicky Nicolai e Stefano Di Battista
  9. "Una piccola parte di te", Fausto Leali
Poi ci sono i miei personali squalificati:
  • Afterhours: non è il mio genere
  • Al Bano: la canzone è di Maurizio Fabrizio, e forse per questo si salverebbe. Ma è comunque qualcosa di cui il mondo civilizzato poteva fare a meno, così come dell'intera figura di Al Bano.
  • Marco Carta: canzone che non ha niente di bello.
  • Gemelli DiVersi: direi che "non è il mio genere", ma è una formula che ho usato per gli Afterhours con una connotazione di rispetto, ma in questo caso non ho intenzione di portare alcun rispetto a questi tizi.
  • Pupo, Paolo Belli e Youssou n'Dour: perché? era necessario?
  • Sal Da Vinci: Gigi D'Alessio non bastava? Anna Tatangelo non bastava?
  • Povia: la sua polemica è sterile e soprattutto superficiale (e è patetico quando tenta di smorzarla, dato che l'ha innescata lui), e già per questo va squalificata a priori. Ma la canzone è musicalmente carina. Ma perché è uguale alle sue precedenti. Quindi squalificato. Vai a prendere in giro qualcun altro.
E poi vogliamo parlare degli Oscar? No. Anche qui c'è stata molta delusione, con l'aggravante della prevedibilità. Ha stravinto un film molto bello, The Millionaire, per il quale però 8 Oscar sono davvero troppi, soprattutto considerata la concorrenza a cui ha spesso e volentieri RUBATO il premio, senza mezzi termini. Un altro dei film che, pur con soli 2 Oscar, può dirsi soddisfatto è Milk di Gus Van Sant, film straordinario con una sceneggiatura straordinaria e uno Sean Penn straordinario (e per questi ultimi due casi ha vinto l'omino dorato).
Il nostro amato WALL•E è vittima dell'ottusità dell'Academy, che pur dandogli sei nomination gli ha concesso un solo Oscar, il contentino come miglior film d'animazione.

venerdì 20 febbraio 2009

Sanremo No Limits

Wow che seratona o_O
Non avrei mai immaginato quello che sarebbe potuta essere la serata dei giovani accompagnati dai padrini illustri, pur sapendo già i nomi dei padrini e avendo già ascoltato le canzoni delle nuove proposte.
E' stata forse la migliore serata festivaliera che sia mai stata organizzata, e il merito non è solo degli accompagnatori (come stanno dicendo tutti i giornali in queste ore) ma anche delle voci e delle canzoni delle nuove proposte, che sono nettamente migliori di più o meno tutte le canzoni in gara fra i big.

Il meglio della serata si è concentrato nella prima parte, quella conclusasi alle 23 e rotti. Il resto è stato un po' sottotono.
Si inizia con il monologo finale di Novecento ne La leggenda del pianista sull'oceano (e già lì sono esploso di gioia) seguito da Giovanni Allevi al pianoforte che prima accenna il meraviglioso tema del film di Ennio Morricone e poi parte in un virtuosismo pazzesco che richiama l'analoga scena del film.
Poi si comincia a cantare. Serata che sulla carta si prospettava succosa... ma niente in confronto a ciò che è successo davvero!
Ecco i 10 duetti, disponibili online su Rai.tv (cliccare sul nome del giovane per guardare il duetto, e su quello dell'accompagnatore illustre per guardare la sua esibizione individuale):
[per la cronaca... di tutti questi bei video non riesco a vederne nemmeno uno... tanto per confermare i complimenti che facevo ai nuovi siti RAI...]
Oh... ce ne fosse uno che avesse stonato, sia giovani che vecchi, una meraviglia! Beh, oddio, Chiara Canzian non ci arrivava tanto con la voce all'inizio della sua esibizione, e Barbara Gilbo non ci arrivava MAI, oltre ad avere una brutta canzone. Ma a parte questo sono stati tutti fantastici. Almeno fino all'una di notte, quando sono tornati a cantare i sei big eliminati nelle due serate precedenti (Afterhours, Tricarico, Al Bano, Nicky Nicolai, Iva Zanicchi e Sal Da Vinci). Sembrava impossibile, eppure fra i sei sono stati ripescati i due peggiori: Al Bano e Sal Da Vinci (ovviamente non sono brutte, ma sono banalissime e inutili, e dannose visto che hanno eliminato le altre quattro, tutte originali e interessanti a loro modo).

Ma lasciamo perdere i fastidiosi big, e torniamo alla bella musica dei giovani e dei loro mentori. Le canzoni sono tutte belle, le uniche che boccerei sono quella di Barbara Gilbo (brutta la canzone e poco interessante la voce) e quella di Chiara Canzian (canzone normale, testo pessimo, ma ottima voce). Per quanto riguarda i duetti sono tutti abbastanza riusciti, e mai i big hanno sovrastato i giovani, anzi in alcuni casi hanno fatto anche magre figure (tipo Ornella Vanoni che cantava un po' a vanvera, prima di riprendersi nella sua ottima performance da sola, o Gino Paoli che se ne stava in disparte, inutile, e anche la sua performance da solo non è stata granché... forse aveva sonno, vista l'ora). Ci sono stati poi gli straordinari accompagnamenti solo musicali (Pino Daniele, I Sorapis, Burt Bacharach, Lelio Luttazzi), mentre fra gli accompagnamenti vocali l'unico eccellente è stato quello di Riccardo Cocciante.
Fra le performance solitarie degli ospiti illustri le migliori sono state quella di Riccardo Cocciante (come può uno tanto basso essere tanto Grande?!), Pino Daniele (che splendida voce...), Roberto Vecchioni, Ornella Vanoni (con una canzone meravigliosa di Luigi Tenco e una molto bella di Mino Reitano, il cui testo fu scritto dalla stessa Vanoni), ma soprattutto loro... Zucchero/Battaglia/Vandelli/Zanotti.

Da segnalare poi l'usuale performance Sinatresca di Luca Laurenti, stavolta nella classica "My Way" dopo la straordinaria "That's Life" della prima sera, e persino l'altrimenti inutile Kevin Spacey si presenta cantando "Fly me to the moon" per poi concedersi a una lunga e noiosa intervista con Bonolis.

Spero di non aver dimenticato niente, ma c'è stato veramente tanto. Spettacolo, come se ne vede raramente sulla TV italiana. E sicuramente non ricapiterà stasera, con i big rimanenti anch'essi accompagnati da degli artisti ospiti, ma niente in confronto alla serata di ieri. L'unica cosa interessante potrà essere Teo Teocoli che accompagna Alexia e Mario Lavezzi, e poi basta...
Ah, beh, certo... stasera è la serata delle conigliette di Playboy... Insomma, tipica serata da seguire su Radio 2 con la Gialappa's Band (cosa che invece non andava fatta ieri sera per non perdersi nemmeno un minuto di quello spectacular spectacular andato in onda in TV).

Concludo con una mia classifica personale delle canzoni in gara delle nuove proposte:
  1. SIMONA MOLINARI con "Egocentrica”
  2. KARIMA con "Come in ogni ora”
  3. MALIKA AYANE "Come foglie”
  4. IRENE con "Spiove il sole”
  5. ARISA con "Sincerità”
  6. SILVIA APRILE con "Un desiderio arriverà”
  7. FILIPPO PERBELLINI con "Cuore senza cuore”
  8. CHIARA CANZIAN con "Prova a dire il mio nome”
  9. ISKRA con "Quasi amore”
  10. BARBARA GILBO con "Che ne sai di me”
Devo dire che fra le prime sette ho seriamente faticato a trovare un ordine perché sono tutte molto belle. Notare che c'è un unico uomo in gara, le altre sono tutte donne. Da Iskra, la corista di Lucio Dalla, mi aspettavo molto di più (dacché ha una voce che in certi momenti ricorda paurosamente Mina), eppure non ha dato il massimo, e nemmeno la canzone era eccezionale (scritta anche dal mentore Lucio).

Ultima nota: non ho sentito nemmeno una canzone del concorso Sanremo.59 tenutosi in queste settimane online. Ha vinto una certa Ania, che si esibirà sabato durante la finale. Toccherà ascoltare almeno le 10 finaliste, tanto per farsi un'idea.

A domàn!

martedì 17 febbraio 2009

Niente Batosta!!!! !!!! !!!! !!!!

Oggi per la prima volta in vita mia ho rischiato di piangere in pubblico.
Accadde che ho frequentato un corso all'università in maniera non molto seria. Quando la situazione stava sfuggendomi di mano ho cercato di impegnarmi, ma il tempo rimasto era poco. Ce la potevo fare ma non ce l'ho fatta. Il problema è che era andata peggio di quanto avessi pessimisticamente previsto, e questa è stata una batosta (batosta di cui avevo dato conto nel post precedente).
Accadde poi che, cercando di mantenere un contegno di fronte alla catastrofe, inviai una mail alla professoressa spiegando che, per ovvie ragioni, non mi sarei presentato all'esame orale. Poche ore dopo lei mi risponde invitandomi a presentarmi lo stesso così avrei preso visione del mio scritto e dei miei errori. La sua risposta io l'ho letta solo stamattina, e appena l'ho letta mi sono vestito al volo e mi sono fiondato all'università, accogliendo l'invito dell'insegnante per rispetto. Vado lì e, fra un candidato e l'altro, la prof mi porta il mio scritto e lo visioniamo insieme. "Sì, lo so, ho sbagliato lì, ho creduto qui, ho immaginato di qua, ho sognato di là" e amen, ho fatto la mia parte.
Poi il volto della prof si riempie di terrore. Mi racconta di come durante l'esame scritto lei fosse passata da tutti i miei colleghi esaminandi a correger loro un errore di battitura fatto sul testo di un esercizio dell'esame. Era passata da tutti tranne che da me, che ho svolto l'esercizio sul testo errato. E l'ho svolto bene. Colpo di spugna, e d'improvviso il mio voto sale a un livello più che sufficiente. O meglio, il voto era comunque basso, ma almeno era quello che avevo previsto. Niente batosta, quindi.
Ecco, è qui che stavo per piangere. L'esame non l'ho fatto lo stesso, ma la consolazione di sapere di non essere andato peggio di quanto avevo pronosticato, di non essermi colpevolmente sopravvalutato, è stata travolgente. Io non ho mai osato andare da un professore a contestare un voto preso a un test (anche perché nessun test mi è mai andato peggio di quanto avessi pur pessimisticamente previsto... insomma, so quali sono le mie potenzialità), e nemmeno stavolta ci sarei andato se non me l'avesse chiesto personalmente il docente.
Ora non so come sentirmi. Sono ovviamente sollevato per la "giustizia" che ho avuto senza nemmeno chiederla. Però boh, c'è qualcosa che manca, non tutti i pezzi sono tornati al loro posto (e non è il fatto che comunque l'esame non l'ho passato e devo rifarlo per la quinta volta).

Sono stati due giorni intensi. Non tocco il libretto universitario da luglio scorso, eppure questo esame non andato in porto è stato una lezione di vita. Ora so che fallire fa schifo.

Le lezioni ricominciano a marzo. In queste due settimane posso tornare a parlare delle "cosette" da blog: il World Press Photo, Sanremo, gli Oscar. E tornare a lavorare su un progettino a fondo perso che ci terrei andasse in porto.

lunedì 16 febbraio 2009

Batosta

[FALSO ALLARME! NIENTE BATOSTA! :)]
Batosta è prevedere che una cosa andrà male e poi scoprire che è andata peggio. Impegnarsi e fallire.
Cercavo una metafora per descrivere ciò che è successo, e Gilesteta me ne ha casualmente offerta una, per contrasto: oggi mi sono sfuggite di mano le redini della mia vita. Poi le ho riprese, ma per adesso non si galoppa... e purtroppo non è il momento di temporeggiare.

Per la cronaca, quest'evento sì funesto altro non è che un esame universitario non superato. Ma ci sono tante condizioni al contorno per cui questo non era SOLO un esame universitario, ma implicava tante cose, fra cui una certa dose di ottimismo che contavo di acquisire per andare avanti. Senza ottimismo il cammino è più faticoso, e lento.

Il Blu-ray di WALL-E, Sanremo, gli Oscar... di colpo non mi sono più di conforto.

venerdì 13 febbraio 2009

World Press Photo 2009

Annunciate 3 minuti fa.

Poi faccio un bel post con la mia personale selezione.