Il Male tira, e Hollywood lo sa. Però pure Hollywood ha dei doveri morali nei confronti dei moviegoers, e quindi se si fa un film sul Male lo si faccia, ma che alla fine non trionfi. Per il trionfo del Male si faccia vela più a est (o a ovest, di Hollywood... ma tanto la Terra è rotonda).Ci sono registi americani che nel Male ci sguazzano. Fra questi alcuni lo fanno per puro sadismo altri per esprimere il proprio stile unico e inarrivabile. Fra gli ultimi usciti mi sento di citare queste quattro perle sanguinolente:
- The departed - Il bene e il male, di Martin Scorsese
- Non è un paese per vecchi, di Joel e Ethan Coen
- Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street, di Tim Burton
- Onora il padre e la madre, di Sidney Lumet
Comunque questi quattro film sono Capolavori, e molti concorderanno nel non considerarlo in questo caso un attributo abusato, basta resistere a un po' (molto) di sangue, di spari improvvisi, morti di innocenti e tragedie greche (come nel caso di Onora il padre e la madre).
Quest'anno poi c'è anche scappata l'Icona: il caschetto del premio Oscar Javier Bardem e la sua arma, che è talmente indimenticabile che ho scordato cos'è...
Nessun commento:
Posta un commento