Un tempo si usava italianizzare i nomi degli scrittori stranieri. Per cui oggi Giulio VernE ha un nome così normale che a pronunciarlo mi sembra di chiamare mio cugino, talmente ci è familiare.Edgar Rice Burroughs, ovviamente, non è mai stato italianizzato, tranne che da me, qui e ora. Cosa unisce questi due autori? Beh, molto, ma più di tutto il fatto che ne ho appena comprato dei libri.
Entro in libreria per passare l'ora e mezza di attesa causa guasti tecnici prima che iniziasse al cinema Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo (che finalmente ho visto), e mi capita fra le mani (col senno di poi si può dire che veramente i libri ti capitano fra le mani) un volumone contenente ben cinque romanzi di Giul... ehm, Jules Verne.
E quindi in virtù di questa passione, supportata fralaltro da più che scarsa conoscenza effettiva degli scritti verniani, mi sono accattato il volumozzo, contenente le seguenti cinque perle, ma che dico perle... Perle:
- Viaggio al centro della Terra
- Dalla Terra alla Luna
- Intorno alla Luna
- Ventimila leghe sotto i mari
- Il giro del mondo in 80 giorni
Di Edgar Rice Burroughs non ho comprato Tarzan, no. Tarzan in sé è una storia che non mi ha mai affascinato (sullo stesso tema è molto meglio Il libro della giungla di Kipling). Il fatto è che un ciclo di romanzi di ERB di cui non ero minimamente a conoscenza sta per essere (finalmente, sospirano i fan) portato sullo schermo. E mica da uno qualunque. Dalla Pixar. La Pixar infatti si getta nel mercato del live-action portando sullo schermo la prima trilogia di questo ciclo di romanzi di ERB con protagonista l'eroico John Carter di Marte:che ancora non ho letto e chissà quando lo farò :)). Sono brutte, però ammetto che hanno un fascino particolare, e ce l'avranno ancora di più quando li lascerò ingiallire, impolverare, rosicchiare dai topi e marcire in soffitta io stesso...
Nessun commento:
Posta un commento