Un programma cult, l'occasione per sentire della musica non necessariamente in playlist, per canticchiare, giocare. Poi lo chiusero per far piacere a quelli lì.
Ora è tornato, con quel pesce lesso di Teo Mammuccari e la consulenza scientifica di Belen Rodriguez (illuminante la lezione di oggi sulle dinamiche dei fluidi conseguenti a una perturbazione dovuta a caduta in posizione fetale, ovvero "tuffo a bomba in bikini"). Sì, c'è ancora la musica, si canticchia, si gioca, ma una noia indicibile.
Mi manca Enrico Papi. Checché qualcuno ne dica, è davvero bravo. Non sarà uno colto come Belen Rodriguez, ma almeno è un musicista, e è simpatico. Quindi d'ora in poi mi metto a vedere La ruota della fortuna su Italia 1.
3 commenti:
Toh, anche Aldo Grasso parla oggi di questa "nuova" Sarabanda:
http://www.corriere.it/spettacoli/09_giugno_11/funzione_papi_mammucari_1dba3636-564e-11de-82c8-00144f02aabc.shtml
Non sono d'accordo con quanto dice su Papi. Papi, più di Mammuccari, ci fa, non ci è. Enrico Papi non è coatto quanto Mammuccari (anche se comprendo quanto la differenza sia sottile agli occhi di un milanese :P). Voglio Enrico Papi a Sanremo. Ecco. Mo' l'ho detto.
Non che abbia mai trovato eccezionale Papi, ma di certo preferisco lui e le sue risatine sotto i baffi (che non ha) al coattume di Mammuccari.
Riguardo Sarabanda, di sicuro ebbe il merito, oltre che di essere uno show più o meno nuovo, di portare alla chiusura di quell'insulso "Papi Qutodiani"...
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