lunedì 23 novembre 2009

E che Dio ci benedica... tutti quanti!



La neve ancora non c'è. I panettoni nemmeno. Ma i torroni sì (ho comprato il primo la scorsa settimana). E le campane che jingleano pure ci sono. E quante ce ne sono. Per me questo Natale è annunciato non già dal torrone ma dagli album musicali a tema natalizio. Non ho mai seguito questa moda, non recente, ma quest'anno ne sono bombardato. Un po' dalla radio, un po' da internet, un po' dal cinema, tutti hanno un album natalizio da propormi. E non si possono ignorare questi segni. Quindi beccatevi 'sta carrellata natalizia e, come dice il piccolo Tim nel finale del magnifico Canto di Natale di Topolino... che Dio ci benedica tutti quanti!

Quest'anno ha iniziato, a ottobre!, nientemeno che Bob Dylan con Christmas in the Heart, a scopo benefico per il World Food Programme. Sebbene sia stato il primo a uscire, non l'ho ancora sentito.

Sting mi fa un gradito regalo chiamando il suo album If on a Winter's Night, come il titolo di uno dei migliori libri di Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore. Secondo me questo album è fantastico. Il resto del mondo non è dello stesso parere, ma fa niente. Non saranno belle canzoni, ma questo album fa atmosfera, è l'ideale da metter su in una notte d'inverno, illuminati dal fuoco vivo di un caminetto acceso, con i felponi di lana, mentre fuori impazza una tormenta di neve. In effetti non contiene canzoni propriamente "natalizie"...

Quant'è grande Andrea Bocelli? Parecchio. Anche lui quest'anno cede alla tentazione delle canzoni natalizie con il suo My Christmas, e l'occasione è ghiotta per quelli della Disney che gli affidano la canzone finale (in odor di Oscar...) del film di Robert Zemeckis Disney's A Christmas Carol, nei nostri cinema dalla prossima settimana. La canzone è contenuta in questo album. Ma oltre a questo ci sono altri standard, in inglese, italiano, francese e tedesco, cantati spesso e volentieri in coppia con altri/e grandi artisti/e, e addirittura una "Jingle Bells" insieme ai Muppets.

La brutta anatroccola scozzese Susan Boyle, rivelatasi al mondo grazie al talent show Britains Got Talent ma soprattutto grazie al passaparola su YouTube ci dona il suo primo album, contenente cover di varie canzoni, di cui solo alcune natalizie. Sicuramente sono tutte natalizie per atmosfera, persino le cover dei Rolling Stones e di Madonna. L'album si intitola I Dreamed a Dream, come la canzone con cui è stata scoperta, anch'essa contenuta nell'album. E' uscito in questi giorni, ed è stato l'album più prenotato su Amazon.com. Insomma, la voglia di sentirla c'è. E una volta sentita personalmente mi ritengo molto soddisfatto. Certo è difficile che diventi una pop star, ma probabilmente non è quello il suo ruolo, anzi si troverà a suo agio proprio in questo periodo natalizio, data la sua voce e la sua attitudine per le canzoni struggenti. Nell'album c'è anche un inedito, "Proud", che in mezzo al resto delle prestigiose cover fa la sua gran porca figura, molto bello. Ottima anche la versione di "Wild Horses" dei Rolling Stones, scelto come primo singolo.


Prossimo post musicale dedicato a Elio e le Storie Tese, Francesco Renga, Franco Battiato, Claudio Baglioni e Morgan QuellostronzochemihacacciatoChiaradaXFactor. Prossimo ancora invece tutto femminile dedicato a Mina, Elisa, Carmen Consoli e... urgh, mi sono finite le donne. Mi toccherà espatriare e provare, chessò, Norah Jones.
E a proposito di espatrii, potrei infilarci anche qualcosa di non estrema attualità ma comunque di questa stagione: Muse, Pearl Jam e Michael Bublé.
E non finisce qui, perché poi ci sono le colonne sonore! E quelle non le elenco nemmeno perché mi sa che ne stanno per uscire parecchie.

sabato 21 novembre 2009

Ma brutto Mereghetti che non sei altro...


STRENNA NATALIZIA UN PAR DI PALLE!

IL MEREGHETTI 2010 È STATO RIMANDATO A PRIMAVERA... ma guarda tu... sono quattro anni che aspetto questo Natale per aggiornare il Mereghetti... ma che nervi...

EDIT:
RIRINVIATO A NOVEMBRE 2010 O_O Praticamente hanno zompato un anno e si passerà direttamente al Mereghetti 2011... ma guarda tu... ora mi tocca comprarmi il Morandini...

giovedì 19 novembre 2009

Invictus

Ho voluto tradurre questa poesia. Tanto impegno è dovuto al solo fatto che questa poesia è legata alla storia raccontata dal nuovo film di Clint Eastwood, che arriverà in Italia il 10 febbraio 2010, mentre in America uscirà l'11 dicembre prossimo.

Invictus, di William Ernest Henley
Oltre la notte che mi copre, nera
come nero il pozzo da cima a fondo,
per l'anima mia inviolata e altera
ringrazio ogni dio che esista al mondo.

Nella selvaggia morsa degli eventi
Io non ho disperato o barcollato.
Sotto la sorte e i suoi percuotimenti,
nel sangue, il capo Io non ho chinato.

Oltre quest'inferno di pianto e d'ira
non v'è che delle tenebre l'Orrore.
Se pure contro me il tempo cospira
mi trova e troverà senza timore.

L'impervia uscita non mi fa impressione,
né la spietata pena che mi sfida,
del mio destino Io sono il padrone:
dell'anima mia Io sono la guida.


Traduzione italiana di Invictus, poesia in lingua inglese di William Ernest Henley, 1875.
Il violino di Billy, 2009.
Concesso in licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia.

giovedì 12 novembre 2009

Anche le formiche nel loro piccolo boicottano

Chiara Ranieri è stata boicottata.
So che non frega niente a nessuno e che non è niente di tragico, ma a X-Factor si fanno le manovre. Chiara aveva TUTTI contro, a ogni livello di gestione della trasmissione. Sono due settimane che si semina zizzania, e ora i risultati sono stati ottenuti. E' stato il suo stesso mentore, Morgan, a eliminarla.

Sono profondamente disappuntito. Chiara doveva vincere, andare a Sanremo, vendere dischi a profusione, cantare dal vivo a Central Park con Andrea Bocelli, e via dicendo. E invece no, ci teniamo il wannabe Michael Jackson (bravo) e l'erede di Gianni Morandi (non troppo bravo...). Complimenti.

Retrospettiva completa di Chiara in arrivo a momenti su questi schermi.

mercoledì 4 novembre 2009

ventunononi

Oggi sono rimasto due ore imbambolato a sognare davanti a questo:

Quando si dice "guardare il televisore, non la televisione". Ditemi che state anche voi ridendo istericamente senza sosta, sennò mi preoccupo... per me...

Per la cronaca: 56''.
Per la cronaca: 3.999 €.